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Aperto Scaduto Cod. ZAG_1_2026

Comune di Zagarolo, concorso per funzionario socio-assistenziale: un posto a tempo indeterminato tramite mobilità volontaria

Aperta la selezione per un assistente sociale da inserire in organico attraverso passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Domande entro il 22 marzo 2026.

Comune di Zagarolo Nazionale Pubblicato il 20 febbraio 2026

Il Comune di Zagarolo cerca un assistente sociale

Un posto a tempo pieno e indeterminato come funzionario socio-assistenziale. È quanto mette a disposizione il Comune di Zagarolo, ente della città metropolitana di Roma Capitale, attraverso un avviso pubblico di mobilità volontaria riservato ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Il bando, pubblicato il 20 febbraio 2026, resterà aperto fino al 22 marzo 2026.

Si tratta, nella sostanza, della ricerca di un assistente sociale da inserire stabilmente nell'organico comunale: una figura professionale che, in un contesto demografico e sociale in continua evoluzione come quello dei comuni dell'hinterland romano, riveste un ruolo sempre più strategico nei servizi alla persona.

La procedura segue il canale del passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 — il Testo Unico sul pubblico impiego — che consente agli enti di coprire posti vacanti attingendo dal personale già dipendente di altre PA, senza ricorrere a un concorso pubblico ordinario.

Dettagli del bando: figura, contratto e retribuzione

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Zagarolo
  • Codice bando: ZAG_1_2026
  • Figura ricercata: Funzionario socio-assistenziale (assistente sociale)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
  • Retribuzione annua lorda: circa 24.600 euro
  • Sede di lavoro: Zagarolo (RM) — il bando indica valenza nazionale per quanto riguarda la provenienza dei candidati
  • Procedura selettiva: Valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026
  • Scadenza per le domande: 22 marzo 2026, ore 22:59

La retribuzione indicata — nell'ordine dei 24.600 euro lordi annui — è in linea con i parametri tabellari previsti dal CCNL Funzioni Locali per il profilo di funzionario. A questa si aggiungono, naturalmente, le voci accessorie previste dalla contrattazione integrativa dell'ente.

Come funziona la mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001

Vale la pena soffermarsi brevemente sulla natura giuridica della procedura. La mobilità volontaria non è un concorso pubblico nel senso tradizionale del termine: è un meccanismo di trasferimento tra enti che consente a un dipendente pubblico di passare da un'amministrazione a un'altra, previo consenso dell'ente di provenienza (il cosiddetto nulla osta).

L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 stabilisce che le amministrazioni, prima di procedere a nuove assunzioni tramite concorso, debbano verificare la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso la mobilità. Si tratta dunque di uno strumento prioritario nel quadro della razionalizzazione della spesa pubblica e della redistribuzione delle risorse umane.

Per il candidato, il vantaggio è evidente: il passaggio avviene senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro, con conservazione dell'anzianità di servizio e del trattamento economico maturato.

Requisiti richiesti per la candidatura

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato direttamente sul sito istituzionale del Comune di Zagarolo per conoscere ogni dettaglio, dalla natura della selezione e dal profilo ricercato si possono ragionevolmente desumere i seguenti requisiti:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento nell'area dei Funzionari (o equivalente) del CCNL Funzioni Locali, o in profilo corrispondente di altro comparto
  • Titolo di studio: laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87), o titoli equipollenti
  • Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, a seconda del titolo)
  • Nulla osta al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza, o impegno a produrlo entro i termini stabiliti dal bando
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative

È fortemente raccomandato verificare con attenzione i requisiti specifici riportati nel bando ufficiale, poiché eventuali difformità possono comportare l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 22:59 del 22 marzo 2026. Stando alla prassi ormai consolidata nella pubblica amministrazione italiana, è verosimile che la candidatura debba essere inoltrata per via telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA o il sito istituzionale del Comune di Zagarolo.

I candidati dovranno allegare alla domanda la documentazione richiesta dal bando, che tipicamente include:

  • Curriculum vitae aggiornato
  • Copia del documento di identità
  • Dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti posseduti
  • Eventuale nulla osta dell'ente di provenienza

Per reperire il testo integrale dell'avviso e le istruzioni operative per la candidatura, si consiglia di consultare:

  • L'Albo Pretorio del Comune di Zagarolo
  • La sezione "Bandi e concorsi" del sito istituzionale dell'ente
  • Il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione)

La procedura selettiva: titoli e colloquio

La selezione avverrà mediante valutazione dei titoli e colloquio. Una formula snella, coerente con la natura della procedura di mobilità, che punta a verificare due aspetti fondamentali: il percorso professionale del candidato e la sua effettiva idoneità a ricoprire il ruolo specifico richiesto dall'ente.

La valutazione dei titoli terrà presumibilmente conto di:

  • Titoli di studio e formazione post-lauream
  • Esperienza professionale maturata nel profilo di assistente sociale
  • Eventuali specializzazioni o abilitazioni aggiuntive

Il colloquio servirà invece ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di settore (legislazione sociale, diritto degli enti locali, organizzazione dei servizi socio-assistenziali) e la motivazione del candidato al trasferimento.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa selezione?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni che risultino inquadrati in un profilo professionale equivalente a quello di funzionario socio-assistenziale. Non si tratta di un concorso aperto a tutti: la mobilità volontaria è riservata a chi è già incardinato nel sistema del pubblico impiego. È necessario inoltre possedere il titolo di studio idoneo e l'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per presentare domanda?

Dipende da quanto specificato nel bando. In molti casi, le amministrazioni consentono di presentare la domanda anche senza il nulla osta, richiedendone la produzione in una fase successiva (ad esempio, in caso di esito positivo della selezione). Tuttavia, alcuni enti lo richiedono già in fase di candidatura. È indispensabile leggere attentamente l'avviso per non incorrere in esclusioni.

Qual è la retribuzione prevista per il posto?

La retribuzione annua lorda indicata è di circa 24.600 euro, in linea con il trattamento tabellare previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali per l'area dei Funzionari. A questa cifra si sommano le eventuali indennità accessorie, il trattamento economico legato alla performance e le altre voci previste dalla contrattazione decentrata del Comune di Zagarolo.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 22 marzo 2026, ore 22:59. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'eventuale piattaforma telematica.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una doppia fase: prima la valutazione dei titoli presentati dai candidati, poi un colloquio orale. Non è prevista una prova scritta. Il colloquio verterà verosimilmente sulle materie attinenti al profilo professionale di assistente sociale e sull'organizzazione dei servizi sociali negli enti locali. La commissione formulerà una graduatoria finale sulla base dei punteggi complessivi ottenuti.