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Aperto 30 giorni rimasti Cod. M048_003/2026

Comune di Villorba, un posto da funzionario tecnico: concorso pubblico per l'area urbanistica e ambiente

Il bando M048_003/2026 mette in palio un contratto a tempo pieno e indeterminato nel Settore II dell'ente trevigiano. Candidature aperte fino al 15 agosto 2026

Comune di Villorba Veneto, Treviso Pubblicato il 16 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'area tecnica di Villorba

Il Comune di Villorba, in provincia di Treviso, rafforza la propria macchina amministrativa con un nuovo concorso pubblico. L'ente veneto ha indetto una selezione per esami finalizzata alla copertura di un posto di Funzionario servizi tecnici, inquadrato nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La figura sarà destinata al Settore II - Area Tecnica, Lavori Pubblici, Impianti, Assetto e Utilizzo del Territorio, con assegnazione specifica al Servizio Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente. Un ruolo strategico, considerato il peso crescente che le competenze in materia urbanistica e ambientale hanno assunto negli enti locali dopo la riforma introdotta dal nuovo CCNL Funzioni Locali che ha ridefinito il sistema di classificazione del personale.

La selezione, identificata con il codice M048_003/2026, è stata pubblicata il 16 luglio 2026 e prevede una finestra di trenta giorni per la presentazione delle domande.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, gli elementi essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Comune di Villorba (TV)
  • Codice concorso: M048_003/2026
  • Profilo ricercato: Funzionario servizi tecnici
  • Area contrattuale: Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Villorba, provincia di Treviso (Veneto)
  • Settore di destinazione: Settore II - Area Tecnica, Servizio Urbanistica, Edilizia Privata, Ambiente
  • Tipo di procedura: Concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 16 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 15 agosto 2026, ore 23:30

Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Locali per l'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, corrispondente sostanzialmente all'ex categoria D del precedente ordinamento.

Le mansioni del funzionario servizi tecnici

Il personale inquadrato nell'area dei funzionari svolge attività caratterizzate da un elevato livello di autonomia e responsabilità. Non si tratta di un ruolo puramente esecutivo: la posizione richiede conoscenze altamente specialistiche, capacità di coordinamento di unità organizzative e attitudine alla direzione di gruppi di lavoro.

Tra le attività previste rientrano lo studio, la ricerca, la progettazione, la consulenza tecnica, l'elaborazione di piani e programmi complessi. Il funzionario dovrà inoltre garantire il controllo dei risultati nei settori tecnico-scientifici, occuparsi dell'istruttoria e della predisposizione di atti e provvedimenti di notevole difficoltà, oltre a interpretare norme e procedure applicabili a situazioni concrete.

Sul versante operativo, il Comune di Villorba richiede al funzionario dei servizi tecnici competenze specifiche in:

  • Progettazione edilizia e urbanistica: ricerca, acquisizione ed elaborazione di dati e norme tecniche per la realizzazione o manutenzione di edifici, impianti e sistemi di prevenzione;
  • Sicurezza sul lavoro: definizione e coordinamento degli adempimenti in materia di prevenzione e protezione;
  • Direzione lavori: attività di progettazione, direzione lavori e controllo dei risultati nei settori dell'edilizia, dell'urbanistica, delle opere pubbliche, del verde urbano e del patrimonio;
  • Difesa dell'ambiente: interventi e controlli in materia ambientale;
  • Mobilità e trasporti: pianificazione dei trasporti, monitoraggio dei flussi di traffico, mobilità sostenibile, ciclabilità, moderazione del traffico e sicurezza stradale.

Un ventaglio di competenze ampio, che riflette la trasformazione dei ruoli tecnici nella pubblica amministrazione locale, sempre più chiamati a gestire dossier complessi che intrecciano urbanistica, ambiente e mobilità.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione i candidati devono essere in possesso di una serie di requisiti generali, coerenti con la disciplina del D.lgs. 165/2001 in materia di pubblico impiego:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dal D.P.C.M. n. 174/1994). Ammessi anche familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno, cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rifugiati e beneficiari di protezione sussidiaria;
  • Età non inferiore ai 18 anni;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi militari per i candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985;
  • Idoneità fisica all'impiego: da segnalare che la condizione di privo di vista comporta inidoneità al posto, ai sensi della legge 120/1991, data la particolare natura dei compiti;
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione. La sentenza di patteggiamento (art. 444 c.p.p.) è equiparata a condanna ai sensi della Legge 475/1999;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari o insufficiente rendimento;
  • Assenza di condizioni di incompatibilità e inconferibilità previste dal D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 39/2013;
  • Patente di guida di categoria B (o superiore) in corso di validità.

Titoli di studio ammessi

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda i titoli di studio ammessi, che coprono un ampio spettro di percorsi formativi in area tecnica e ambientale. È richiesto il possesso di almeno uno tra i seguenti titoli:

Lauree triennali ex D.M. 270/04 nelle classi:

  • L-7 Ingegneria civile e ambientale
  • L-9 Ingegneria industriale
  • L-17 Scienze dell'architettura
  • L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia
  • L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali
  • L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  • L-34 Scienze geologiche

Lauree magistrali ex D.M. 270/04 nelle classi:

  • LM-3 Architettura del paesaggio
  • LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
  • LM-23 Ingegneria civile
  • LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale

Sono ammessi anche i diplomi di laurea ante D.M. 509/99 in Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, Urbanistica, oltre alle lauree triennali e specialistiche ex D.M. 509/99 equiparate secondo la tabella del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009.

L'apertura verso la laurea triennale, in linea con il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, rende la platea dei potenziali candidati particolarmente ampia.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:30 del 15 agosto 2026. Come previsto dall'art. 3 del D.L. 44/2023 (convertito nella Legge 74/2023), la presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accessibile mediante credenziali SPID, CIE o CNS.

Al momento dell'invio, il candidato dovrà:

  • compilare integralmente il modulo online con i propri dati anagrafici e i requisiti posseduti;
  • allegare il curriculum vitae in formato europeo;
  • versare l'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando;
  • dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti richiesti.

La mancata presentazione della domanda nei termini o con modalità diverse da quelle previste comporta l'esclusione dalla procedura. Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione il testo integrale del bando pubblicato sull'albo pretorio del Comune di Villorba e sulla sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" del sito istituzionale dell'ente.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà su prove volte ad accertare la preparazione tecnico-professionale dei candidati. Le materie oggetto di valutazione, deducibili dal profilo ricercato, riguarderanno con ogni probabilità:

  • diritto urbanistico ed edilizio (con particolare riferimento al D.P.R. 380/2001 - Testo Unico dell'Edilizia);
  • legislazione ambientale (D.lgs. 152/2006 - Codice dell'Ambiente);
  • codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023);
  • ordinamento degli enti locali (TUEL - D.lgs. 267/2000);
  • legislazione regionale veneta in materia urbanistica (L.R. 11/2004);
  • normativa sulla sicurezza nei cantieri (D.lgs. 81/2008);
  • procedimento amministrativo (Legge 241/1990);
  • pubblico impiego (D.lgs. 165/2001).

È presumibile che le prove comprendano una fase scritta - eventualmente articolata in un test a risposta multipla e/o in una prova a contenuto tecnico-progettuale - seguita da un colloquio orale. Le date e le sedi delle prove saranno comunicate secondo le modalità indicate nel bando.

FAQ

Chi può partecipare al concorso per Funzionario servizi tecnici del Comune di Villorba?

Possono partecipare i cittadini italiani, dell'Unione Europea (con le limitazioni previste per l'accesso ai pubblici impieghi) e i cittadini di Paesi terzi in possesso di specifici titoli di soggiorno o dello status di rifugiato/protezione sussidiaria. È necessario avere almeno 18 anni, godere dei diritti civili e politici, essere fisicamente idonei alle mansioni, non avere condanne penali ostative, possedere la patente B e una delle lauree indicate nel bando (tra cui Ingegneria civile, Architettura, Scienze dell'edilizia, Pianificazione territoriale, Scienze geologiche e altre classi affini).

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:30 del 15 agosto 2026. La procedura è aperta dal 16 luglio 2026, quindi i candidati hanno a disposizione trenta giorni per completare l'iscrizione. Attenzione: la scadenza cade in piena estate, e considerato che si tratta di un termine perentorio, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), il sistema unico di reclutamento della Pubblica Amministrazione. È necessario accedere con SPID, CIE o CNS, compilare il modulo online, allegare il curriculum vitae e la documentazione richiesta, oltre a versare l'eventuale contributo di partecipazione. Le domande in formato cartaceo, via PEC o email non saranno accettate.

La laurea triennale è sufficiente per partecipare?

Sì. Il bando ammette anche i possessori di laurea triennale ex D.M. 270/04 in una delle classi indicate (L-7, L-9, L-17, L-21, L-23, L-25, L-32, L-34), oltre alle lauree specialistiche, magistrali e ai vecchi diplomi di laurea ante D.M. 509/99. Questa apertura riflette il nuovo assetto contrattuale introdotto dal CCNL Funzioni Locali, che ha rimodulato i requisiti di accesso all'area dei funzionari.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è l'inquadramento economico?

Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione del comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente per tale area, corrispondente all'ex categoria D del precedente ordinamento professionale, con stipendio tabellare al quale si aggiungono indennità accessorie, tredicesima mensilità e voci retributive collegate alle specifiche responsabilità del ruolo.