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Aperto 20 giorni rimasti Cod. M048_004/2026

Comune di Villorba, un posto da dirigente per l'Area amministrativa e finanziaria: bando in scadenza il 10 ottobre

L'ente trevigiano cerca una figura apicale per guidare nove servizi strategici, dalla Segreteria Generale ai Servizi Sociali. Domande entro il 10 ottobre 2026, selezione per esami

Comune di Villorba Veneto, Treviso Pubblicato il 11 settembre 2026

Indice

Un vertice amministrativo per Villorba

Il Comune di Villorba, nel cuore della Marca trevigiana, apre le porte a un nuovo dirigente a tempo indeterminato destinato a guidare uno dei settori nevralgici dell'amministrazione locale. Con la pubblicazione del bando M048_004/2026, l'ente veneto avvia una procedura concorsuale per esami finalizzata alla copertura di un posto di funzione dirigenziale nel 1° Settore "Area amministrativa, economico-finanziaria e dei servizi alla persona".

Si tratta di una posizione di responsabilità elevata, che comporta la direzione di una struttura articolata su nove servizi differenti, dalla gestione delle risorse umane fino ai servizi sociali e scolastici. Un incarico che, come emerge dalla lettura del bando, richiede tanto solide competenze tecnico-amministrative quanto una spiccata attitudine al coordinamento e alla gestione della complessità organizzativa.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 ottobre 2026, mentre la pubblicazione ufficiale risale all'11 settembre dello stesso anno.

Dettagli del bando e servizi coinvolti

Il posto messo a concorso è uno solo, ma la portata dell'incarico è tutt'altro che marginale. Il dirigente selezionato assumerà la direzione di una macrostruttura che comprende le seguenti unità organizzative fondamentali:

  • Servizio Segreteria Generale
  • Servizio Risorse Umane
  • Servizio Finanziario
  • Servizio Tributi
  • Servizio Sportello unico poli-funzionale
  • Servizio Demografici
  • Servizio Sociali
  • Servizio Scolastici
  • Servizio Cultura

Un perimetro operativo ampio, che copre di fatto l'intera area amministrativa e dei servizi alla cittadinanza. Il bando specifica peraltro che il contenuto dell'incarico dirigenziale potrà variare in relazione a eventuali riorganizzazioni della struttura dell'ente, lasciando così margini di flessibilità all'amministrazione.

Il dirigente sarà chiamato a svolgere le funzioni previste dal D.lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), dal D.lgs. 165/2001 sul pubblico impiego, dal regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nonché dai vigenti CCNL del personale dirigente dell'Area delle Funzioni Locali.

Requisiti richiesti

L'accesso alla selezione è subordinato al possesso di requisiti stringenti, coerenti con la natura apicale della posizione. Il bando richiede innanzitutto un titolo di studio tra i seguenti:

  • diploma di laurea (vecchio ordinamento) in Economia e Commercio, Giurisprudenza o Scienze Politiche;
  • Laurea Specialistica o Laurea Magistrale afferente alle classi equiparate ai predetti diplomi ai sensi del D.M. 09.07.2009.

Un punto merita attenzione: non sono ammessi i candidati muniti della sola laurea triennale. Una scelta netta, coerente con lo standard richiesto per gli accessi alla dirigenza pubblica.

Requisiti professionali alternativi

Oltre al titolo accademico, occorre soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti professionali:

  1. essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni con almeno cinque anni di servizio in posizioni di area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex categoria D). Il requisito temporale scende a tre anni in presenza di dottorato di ricerca o diploma di specializzazione, e a quattro anni per i dipendenti delle Amministrazioni statali reclutati tramite corso-concorso;
  2. possedere la qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nell'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, con almeno due anni di funzioni dirigenziali svolte;
  3. aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per almeno cinque anni;
  4. essere cittadini italiani con almeno quattro anni di servizio continuativo presso enti o organismi internazionali in posizioni funzionali apicali.

Ulteriori requisiti generali

Sono inoltre richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente (inclusi familiari di cittadini UE e titolari di permesso di soggiorno UE di lungo periodo o dello status di rifugiato);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici e iscrizione nelle liste elettorali;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi militari per i candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985;
  • idoneità fisica all'impiego (con specifica esclusione della condizione di privo di vista, in considerazione della natura dei compiti previsti, ai sensi della legge 120/1991);
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso ostativi al pubblico impiego;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego pubblico;
  • assenza di condizioni di incompatibilità e inconferibilità ex D.lgs. 165/2001 e D.lgs. 39/2013;
  • non aver rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o organizzazioni sindacali, né aver avuto rapporti continuativi di collaborazione con le stesse, ai sensi dell'art. 53, comma 1-bis, D.lgs. 165/2001;
  • possesso della patente di guida categoria B in corso di validità.

Competenze trasversali e profilo attitudinale

Un aspetto particolarmente significativo del bando è l'attenzione riservata alle soft skills e alle capacità psico-attitudinali. Il Comune di Villorba delinea un profilo dirigenziale moderno, in linea con l'evoluzione della cultura manageriale nel pubblico impiego.

Tra le competenze richieste figurano:

  • capacità amministrativo-contabili e di gestione efficace delle risorse umane, finanziarie e strumentali;
  • propensione all'innovazione e orientamento al cambiamento;
  • capacità di comunicazione efficace e di gestione della rete di relazioni interne ed esterne;
  • abilità nella gestione dei conflitti e capacità di operare in condizioni di incertezza;
  • forte motivazione all'assunzione di responsabilità;
  • capacità di lavoro in team e di coordinamento di gruppi complessi;
  • flessibilità e capacità di gestire la complessità, adattandosi al mutare delle circostanze;
  • orientamento al risultato e alla risoluzione dei problemi.

Competenze che, come sottolineato dallo stesso ente, dovranno essere verificate nel corso della procedura selettiva insieme alle conoscenze tecnico-specialistiche.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:30 del 10 ottobre 2026, seguendo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Villorba, nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso".

Come ormai prassi consolidata per le selezioni pubbliche, la presentazione avviene di norma attraverso il portale inPA (portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. È indispensabile disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale intestato al candidato.

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  • copia del documento d'identità in corso di validità;
  • curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto;
  • ricevuta di versamento della tassa di concorso (se prevista);
  • eventuali titoli e documentazione a supporto dei requisiti dichiarati.

Si consiglia vivamente ai candidati di consultare il testo integrale del bando per verificare requisiti, modalità di partecipazione e materie oggetto delle prove d'esame, che tipicamente includono diritto amministrativo, diritto degli enti locali, contabilità pubblica, gestione delle risorse umane e normativa sui servizi alla persona.

Trattamento economico e inquadramento

Il vincitore sarà inquadrato nella qualifica dirigenziale dell'Area delle Funzioni Locali secondo quanto previsto dal vigente CCNL. Al trattamento tabellare si aggiungeranno la retribuzione di posizione legata alla graduazione dell'incarico e la retribuzione di risultato connessa al raggiungimento degli obiettivi assegnati, oltre agli eventuali emolumenti previsti dalla contrattazione integrativa dell'ente.

L'incarico dirigenziale, secondo la disciplina del D.lgs. 165/2001, sarà conferito con contratto a tempo indeterminato per quanto riguarda il rapporto di lavoro, mentre l'incarico specifico avrà durata determinata rinnovabile.

FAQ - Domande frequenti

È possibile partecipare al concorso con la sola laurea triennale?

No, il bando esclude espressamente i candidati muniti del solo titolo di laurea triennale. Sono ammessi esclusivamente i possessori di diploma di laurea del vecchio ordinamento in Economia e Commercio, Giurisprudenza o Scienze Politiche, oppure di Laurea Specialistica o Magistrale nelle classi equiparate secondo il D.M. 09.07.2009.

Un funzionario di categoria D senza esperienza dirigenziale può candidarsi?

Sì, purché in possesso del titolo di studio richiesto e con almeno cinque anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea (area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, ex categoria D). Il requisito temporale si riduce a tre anni per chi possiede il dottorato di ricerca o un diploma di specializzazione conseguito presso scuole individuate con specifico D.P.C.M.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 10 ottobre 2026 alle ore 23:30. È fortemente sconsigliato attendere le ultime ore utili, considerati i possibili sovraccarichi delle piattaforme telematiche di reclutamento.

Che tipo di prove sono previste dal concorso?

Trattandosi di un concorso per esami, sono previste prove scritte e una prova orale finalizzate ad accertare sia le conoscenze tecnico-specialistiche nelle materie di competenza del settore (diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica, gestione del personale, servizi demografici, sociali e scolastici) sia le competenze trasversali e attitudinali indicate nel bando. Le modalità specifiche saranno dettagliate nel testo integrale del bando e nel diario delle prove pubblicato successivamente.

La patente di guida è realmente necessaria?

Sì, il possesso della patente di categoria B in corso di validità rientra tra i requisiti tassativi previsti dal bando. Si tratta di una condizione essenziale legata alla natura itinerante di alcune funzioni dirigenziali e alla necessità di rappresentare l'ente in sedi diverse.

Chi ha ricoperto incarichi politici o sindacali può partecipare?

Il bando esclude espressamente chi ha rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o organizzazioni sindacali, o ha avuto rapporti continuativi di collaborazione o consulenza con le predette organizzazioni. La previsione richiama l'art. 53, comma 1-bis, del D.lgs. 165/2001, a tutela del principio di imparzialità della funzione dirigenziale pubblica.