Comune di Vicenza, mobilità volontaria per un funzionario amministrativo-contabile all'Ufficio Progettazione Europea
Aperta la selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di una figura da destinare al Settore Programmazione, Contabilità economico-finanziaria e Tributi. Domande entro il 24 ottobre 2026
Indice
- Una selezione mirata sulla progettazione europea
- Dettagli del bando: ente, figura e sede di lavoro
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla mobilità
- La prova selettiva: il colloquio
- Il quadro normativo della mobilità ex art. 30
- FAQ - Domande frequenti
Una selezione mirata sulla progettazione europea
Il Comune di Vicenza apre le porte a un nuovo funzionario amministrativo-contabile destinato a rafforzare uno degli uffici oggi più strategici per gli enti locali: quello della Progettazione Europea. La selezione, formalizzata con la determinazione DET2533, si muove sul binario della mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001, strumento che consente il passaggio diretto di personale già di ruolo tra amministrazioni diverse senza dover passare da un concorso pubblico ordinario.
La scelta di puntare sulla mobilità, in questo caso, appare coerente con la necessità di reperire una figura già formata e operativa, capace di inserirsi rapidamente in un contesto tecnico complesso come quello legato ai fondi europei, alle procedure di rendicontazione e alla gestione dei progetti finanziati da programmi comunitari, nazionali e regionali.
Dettagli del bando: ente, figura e sede di lavoro
L'avviso esplorativo pubblicato dall'amministrazione berica prevede la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato. La collocazione della risorsa è già definita nel dettaglio: l'Ufficio Progettazione Europea all'interno del Settore "Programmazione, Contabilità economico-finanziaria e Tributi".
Di seguito i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Vicenza
- Profilo ricercato: Funzionario amministrativo-contabile
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Vicenza (Veneto)
- Modalità di reclutamento: mobilità volontaria ex art. 30, c. 1, D.Lgs. 165/2001
- Tipo di procedura selettiva: colloquio
- Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
- Termine di scadenza: 24 ottobre 2026, ore 23:59
La nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 sottoscritto il 16 novembre 2022, rappresenta l'inquadramento più elevato per il personale non dirigente degli enti locali e sostituisce, di fatto, la vecchia categoria D del precedente ordinamento professionale.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura riservata al personale già in servizio nella pubblica amministrazione, l'accesso è vincolato al possesso di requisiti stringenti. Alla data di scadenza dell'avviso, i candidati devono:
- essere dipendenti a tempo indeterminato e pieno presso una delle Pubbliche Amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- ricoprire il profilo di Funzionario amministrativo-contabile con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, oppure un profilo professionale corrispondente o equivalente a quello ricercato;
- non aver riportato condanne penali che ostino alla prosecuzione del rapporto di impiego pubblico;
- non aver ricevuto, negli ultimi tre anni, una valutazione negativa della performance individuale nell'ente di provenienza;
- non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso;
- possedere l'idoneità psico-fisica all'impiego, senza prescrizioni limitanti l'esercizio delle funzioni. L'amministrazione si riserva di sottoporre il vincitore a visita medica prima dell'immissione in servizio;
- essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego;
- disporre del nulla osta preventivo e incondizionato dell'ente di appartenenza, con garanzia di trasferimento entro 60 giorni dalla richiesta del Comune di Vicenza. In alternativa, va prodotta una dichiarazione dell'ente di appartenenza che attesti la non necessità del nulla osta, ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, sempre con la clausola dei 60 giorni per il trasferimento.
Su quest'ultimo punto pesa una novità normativa non trascurabile. Le modifiche introdotte all'articolo 30 dal decreto Reclutamento (D.L. 80/2021) hanno reso in molti casi non obbligatorio il rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione cedente, a condizione che l'ente di destinazione non abbia una carenza di organico superiore al 20% nella qualifica corrispondente. Il tema, sempre delicato per chi lavora nel pubblico impiego, resta uno degli snodi più discussi negli ultimi anni.
Come candidarsi alla mobilità
Gli interessati devono trasmettere la propria candidatura entro le ore 23:59 del 24 ottobre 2026. La finestra utile per partecipare è dunque di trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso, avvenuta il 24 settembre 2026.
La domanda va compilata secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico integrale, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Vicenza, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, dove sono reperibili anche lo schema di domanda e la modulistica accessoria.
Alla candidatura vanno di norma allegati:
- il curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con l'esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR);
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza o dichiarazione sostitutiva sulla non necessità dello stesso;
- ogni ulteriore titolo o documentazione utile alla valutazione professionale.
Si consiglia ai candidati di consultare il testo integrale del bando per verificare le modalità di invio previste (PEC, portale telematico o altra modalità indicata dall'ente) e per prendere visione delle cause di esclusione.
La prova selettiva: il colloquio
La procedura si articola in un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecnico-professionali del candidato in relazione alle mansioni da svolgere. Considerata la destinazione presso l'Ufficio Progettazione Europea, è ragionevole attendersi domande su:
- programmazione e gestione dei fondi europei (PNRR, FESR, FSE+, programmi a gestione diretta come Horizon Europe, Erasmus+, CERV);
- contabilità economico-finanziaria degli enti locali e principi del D.Lgs. 118/2011 sull'armonizzazione contabile;
- rendicontazione dei progetti finanziati e controlli di primo livello;
- normativa in materia di appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e procedure di affidamento connesse ai progetti;
- TUEL (D.Lgs. 267/2000) e disciplina generale dell'attività amministrativa (Legge 241/1990).
A questi profili tecnici si aggiungono, come consueto in ogni valutazione di mobilità, la verifica delle motivazioni alla base della richiesta di trasferimento e delle capacità relazionali e organizzative del candidato.
Il quadro normativo della mobilità ex art. 30
La mobilità volontaria disciplinata dall'art. 30 del Testo unico sul pubblico impiego costituisce uno strumento ordinario di gestione del personale che consente alle amministrazioni di ricoprire posti vacanti mediante il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altri enti pubblici. Si tratta di una procedura che, negli anni, è stata più volte riformata per bilanciare due esigenze contrapposte: da un lato la libertà di movimento professionale del lavoratore pubblico, dall'altro la tutela della continuità dei servizi presso l'ente di provenienza.
Come sottolineato in più occasioni dalla giurisprudenza amministrativa, il passaggio per mobilità non comporta l'instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro, ma la mera cessione del contratto già in essere, con salvaguardia dell'anzianità maturata e dei diritti quesiti. È per questo che l'inquadramento richiesto ai candidati deve essere già equivalente a quello ricercato dall'ente destinatario.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione del Comune di Vicenza?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, in servizio presso una delle Pubbliche Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È necessario inoltre essere già inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o equivalente ex categoria D) nel profilo di Funzionario amministrativo-contabile o in un profilo corrispondente.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per fare domanda?
Sì, salvo il caso in cui l'amministrazione di provenienza dichiari che il nulla osta non è necessario in base alla normativa vigente. In entrambe le ipotesi deve essere garantito il trasferimento entro 60 giorni dalla richiesta del Comune di Vicenza. È opportuno attivarsi per tempo con il proprio ufficio del personale, poiché i tempi di rilascio possono essere non brevi.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve pervenire entro le ore 23:59 del 24 ottobre 2026. Le candidature trasmesse oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di inviare la documentazione con congruo anticipo per evitare disguidi tecnici.
In cosa consiste la prova selettiva?
La selezione prevede un colloquio, che valuterà competenze tecniche, esperienza professionale maturata e attitudini del candidato rispetto al ruolo di Funzionario amministrativo-contabile presso l'Ufficio Progettazione Europea. È presumibile che il colloquio verta in particolare sulle materie della contabilità pubblica, della gestione dei fondi europei e della rendicontazione dei progetti finanziati.
Dove trovo il testo integrale del bando?
L'avviso completo, con l'indicazione delle modalità di presentazione della domanda, della modulistica e dei criteri di valutazione, è pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Vicenza, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oltre che all'Albo Pretorio online dell'ente. È fortemente consigliato leggere il testo integrale prima di procedere con la candidatura.