Comune di Vicenza, mobilità volontaria per due Istruttori di Polizia Locale: domande entro l'11 ottobre 2026
Il capoluogo berico apre una procedura ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 per rafforzare il Settore Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile con due assunzioni a tempo pieno e indeterminato
Indice
- Un rafforzamento per la sicurezza urbana di Vicenza
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La procedura di valutazione
- Domande frequenti
Un rafforzamento per la sicurezza urbana di Vicenza
Il Comune di Vicenza torna a bussare alla porta della pubblica amministrazione italiana per irrobustire il proprio organico di polizia locale. Con un avviso esplorativo di mobilità volontaria pubblicato l'11 settembre 2026, Palazzo Trissino ha aperto la strada all'ingresso di due nuovi Istruttori di Polizia Locale, che andranno a rinforzare il Settore Sicurezza – Polizia Locale e Protezione Civile.
La scelta di percorrere la via della mobilità, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, si inserisce in una tendenza sempre più diffusa tra le amministrazioni comunali: reclutare personale già formato, con esperienza operativa consolidata in altri enti, riducendo i tempi di inserimento e i costi legati alla formazione iniziale. Uno strumento che, nel caso della polizia locale, assume particolare rilevanza data la delicatezza delle funzioni richieste sul territorio.
I dettagli del bando
La procedura riguarda l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due unità da inquadrare nell'Area degli Istruttori, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
Ecco i punti chiave della selezione:
- Ente banditore: Comune di Vicenza
- Profilo ricercato: Istruttore di Polizia Locale
- Posti disponibili: 2
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di servizio: Vicenza (Veneto)
- Settore di assegnazione: Sicurezza – Polizia Locale e Protezione Civile
- Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
- Termine di scadenza: 11 ottobre 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: colloquio
- Base normativa: art. 30 D.Lgs. 165/2001
La procedura è riservata ai dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni indicate all'articolo 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo, condizione ineludibile per accedere allo strumento della mobilità volontaria.
Requisiti richiesti ai candidati
Il ventaglio dei requisiti, come prevedibile per un ruolo che comporta l'esercizio di funzioni di pubblica sicurezza, è particolarmente articolato. I candidati devono possedere tutti i requisiti alla data di scadenza dell'avviso, fissata all'11 ottobre 2026.
Requisiti di status professionale:
- essere dipendenti a tempo indeterminato e pieno presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001
- essere inquadrati nel profilo di Istruttore di Polizia Locale, Area degli Istruttori, o in profilo corrispondente o equivalente
- non avere procedimenti disciplinari in corso, né aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
- non aver ricevuto negli ultimi tre anni una valutazione negativa della performance individuale
Requisiti specifici per la funzione di polizia locale:
- possedere i requisiti per il riconoscimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, ai sensi dell'art. 5 della Legge 65/1986
- accettare il porto e l'uso delle armi in dotazione al servizio
- essere in possesso della patente di guida non inferiore alla categoria B, in corso di validità
- idoneità psico-fisica piena all'impiego, senza prescrizioni limitanti
- non trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all'art. 1 della Legge 68/1999
- aver assolto gli obblighi di leva militare e non aver prestato servizio civile
Requisiti generali:
- assenza di condanne penali ostative alla prosecuzione del rapporto di impiego pubblico
- possesso di tutti i requisiti richiesti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego
Nulla osta dell'ente di appartenenza:
Un nodo cruciale è rappresentato dal nulla osta preventivo e incondizionato dell'amministrazione di provenienza, oppure, in alternativa, dalla dichiarazione che tale nulla osta non è necessario perché non ricorrono i presupposti di cui all'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001. Un passaggio che, nella prassi, si rivela spesso l'ostacolo più delicato per chi intende cambiare ente.
L'amministrazione vicentina si riserva inoltre di sottoporre il vincitore a visita medica preventiva prima dell'immissione in servizio: in caso di mancato superamento, il trasferimento non sarà perfezionato.
Come candidarsi alla selezione
La finestra utile per presentare domanda si è aperta il 12 settembre 2026 e si chiuderà il 11 ottobre 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto, dunque, per raccogliere la documentazione necessaria e completare l'invio.
La domanda va predisposta seguendo le indicazioni contenute nel testo integrale dell'avviso, pubblicato sull'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Vicenza. All'istanza vanno tipicamente allegati:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia di un documento di identità in corso di validità
- nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione sostitutiva)
- eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati
La presentazione avviene di norma tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune, oppure attraverso il portale dedicato alle procedure concorsuali dell'ente. Si raccomanda di verificare sempre le modalità specifiche indicate nel bando ufficiale.
La procedura di valutazione
La selezione si articolerà attraverso un colloquio, strumento tipico delle procedure di mobilità, finalizzato a verificare le competenze professionali, l'esperienza maturata e la motivazione al trasferimento. La commissione valuterà con particolare attenzione:
- l'esperienza specifica maturata nel ruolo di polizia locale
- le competenze in materia di sicurezza urbana, codice della strada e polizia amministrativa
- la conoscenza della normativa di riferimento del comparto
- le attitudini relazionali e la capacità di lavoro in team
Trattandosi di una procedura esplorativa, l'amministrazione si riserva la facoltà di non procedere ad alcuna assunzione qualora nessuno dei candidati risulti idoneo alle esigenze organizzative dell'ente.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Vicenza?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nel profilo di Istruttore di Polizia Locale (Area degli Istruttori) o in profilo corrispondente ed equivalente. Non è possibile partecipare, dunque, per dipendenti a tempo determinato, lavoratori del settore privato o soggetti provenienti da enti non ricompresi nel perimetro del testo unico sul pubblico impiego.
Cosa significa che serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Il nulla osta è l'autorizzazione formale con cui l'amministrazione di provenienza consente al proprio dipendente di trasferirsi presso un altro ente. L'avviso richiede un nulla osta preventivo e incondizionato, ossia già rilasciato al momento della candidatura e privo di vincoli temporali o di altra natura. In alternativa, è possibile presentare una dichiarazione dell'ente di appartenenza che attesti l'insussistenza dei presupposti previsti dall'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 per il rilascio del nulla osta stesso.
È previsto il porto d'armi per gli Istruttori di Polizia Locale a Vicenza?
Sì. Tra i requisiti espressamente indicati dall'avviso figura l'accettazione del porto e dell'uso delle armi in dotazione al servizio, oltre al possesso dei requisiti per il riconoscimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza ai sensi dell'art. 5 della Legge 65/1986. Chi non intende svolgere il servizio armato non può quindi presentare domanda.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 dell'11 ottobre 2026. Oltre tale termine, le domande saranno considerate irricevibili. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare l'invio, in modo da poter gestire eventuali problematiche tecniche o richieste di integrazione documentale.
Il vincitore sarà assunto in modo automatico dopo il colloquio?
No. Il perfezionamento del trasferimento è subordinato al superamento della visita medica preventiva disposta dal Comune di Vicenza, finalizzata ad accertare l'idoneità psico-fisica piena e senza prescrizioni limitanti allo svolgimento delle funzioni di Istruttore di Polizia Locale. In caso di esito negativo dell'accertamento sanitario, il trasferimento non verrà formalizzato, anche in presenza di una valutazione positiva del colloquio.