Comune di Venegono Superiore, mobilità volontaria per 2 Funzionari Assistenti Sociali a tempo indeterminato
L'ente varesino cerca due professionisti del servizio sociale tramite passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 21 marzo 2026.
- Il Comune di Venegono Superiore punta sul servizio sociale
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Le attività previste per i Funzionari Assistenti Sociali
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Venegono Superiore punta sul servizio sociale
Due posti a tempo pieno e indeterminato per Funzionario Assistente Sociale. È quanto mette a disposizione il Comune di Venegono Superiore, in provincia di Varese, attraverso una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001. L'avviso, pubblicato il 20 febbraio 2026, si rivolge a dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni, interessati a un trasferimento diretto — tecnicamente una cessione del contratto di lavoro — verso l'ente lombardo.
Una scelta, quella della mobilità, che si inserisce nel quadro delle politiche di razionalizzazione della spesa pubblica e di valorizzazione delle professionalità già presenti nel comparto. Per il piccolo comune varesino, rafforzare il Servizio Sociale significa rispondere a una domanda crescente di interventi sul territorio: dalla presa in carico delle fragilità alla gestione dei rapporti con le istituzioni sanitarie, scolastiche e giudiziarie.
Dettagli dell'avviso di mobilità
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Comune di Venegono Superiore
- Codice avviso: C_L734_01_2026
- Profilo professionale: Funzionario Assistente Sociale
- Numero di posti: 2 (due)
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Venegono Superiore (VA), Lombardia
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026
- Scadenza per le domande: 21 marzo 2026, ore 22:59
- Categoria dell'avviso: mobilità volontaria
- Settore: Amministrazione – Servizio Sociale
I due funzionari selezionati saranno assegnati direttamente al Servizio Sociale dell'Ente, con compiti che spaziano dall'intervento diretto sull'utenza alla gestione amministrativa dei procedimenti.
Le attività previste per i Funzionari Assistenti Sociali
L'avviso delinea con una certa precisione il perimetro operativo delle figure ricercate. Non si tratta di un elenco meramente burocratico: emergono le complessità reali del lavoro sociale in un ente locale. Le principali attività — indicate a titolo esemplificativo e non esaustivo — comprendono:
- Presa in carico dell'utenza, con valutazione multidimensionale e predisposizione del progetto personalizzato
- Segretariato sociale, orientamento e facilitazione dell'accesso ai servizi, anche in raccordo con i Punti Unici di Accesso (PUA) e i servizi integrati eventualmente attivati
- Gestione di interventi e misure quali contributi economici, sostegni alla domiciliarità e percorsi di inclusione sociale, nel rispetto dei regolamenti e delle procedure interne
- Lavoro di rete con ASST/ATS, istituti scolastici, Autorità giudiziaria, forze dell'ordine, organizzazioni del Terzo settore e altri soggetti territoriali
- Istruttoria di atti e provvedimenti, gestione del procedimento amministrativo e redazione di relazioni e verbali, in conformità alla Legge 241/1990
- Partecipazione a équipe multidisciplinari e ad attività di supervisione professionale, ove previste dall'Ente
- Utilizzo degli applicativi informatici e dei sistemi gestionali in uso (protocollo, gestionali dei servizi, suite office e strumenti di collaborazione digitale)
Un profilo, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla relazione d'aiuto alla capacità di muoversi con sicurezza nel procedimento amministrativo, passando per la padronanza degli strumenti digitali ormai imprescindibili nella PA.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il presupposto fondamentale è che i candidati siano dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nel profilo professionale corrispondente o equivalente a quello di Funzionario Assistente Sociale.
Sebbene il testo dell'avviso non dettali in modo esplicito ogni singolo requisito, stando al quadro normativo vigente e alla natura del profilo è ragionevole ritenere che siano richiesti:
- Diploma di laurea in Servizio Sociale (triennale o magistrale) o titolo equipollente
- Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, a seconda dell'inquadramento)
- Inquadramento nell'area dei Funzionari (o categoria equivalente nel contratto collettivo dell'amministrazione di provenienza)
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero disponibilità a ottenerlo nei tempi previsti
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Venegono Superiore o sulla piattaforma di pubblicazione dell'avviso.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 22:59 del 21 marzo 2026. Si tratta di una scadenza tassativa: le candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Le modalità di invio della domanda — che con ogni probabilità prevedono la trasmissione telematica attraverso il portale dedicato o tramite PEC — sono specificate nel testo integrale dell'avviso. Alcuni passaggi da tenere a mente:
- Consultare il bando completo sul sito del Comune di Venegono Superiore, alla sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, oppure sulla piattaforma inPA o analoga utilizzata dall'ente
- Preparare la documentazione necessaria: curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, eventuali attestazioni di titoli e servizio, dichiarazioni sostitutive
- Compilare la domanda secondo le modalità indicate, avendo cura di specificare il profilo professionale, l'amministrazione di provenienza e l'inquadramento contrattuale
- Inviare entro i termini, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione
Non è stato indicato un link diretto al portale di candidatura nel materiale informativo disponibile. Si consiglia pertanto di verificare direttamente sul sito istituzionale del Comune di Venegono Superiore o di contattare l'ufficio personale dell'ente per eventuali chiarimenti.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Questo significa che la valutazione non si limiterà all'esame del curriculum e dei titoli posseduti, ma prevederà un confronto diretto con i candidati.
Il colloquio, con tutta probabilità, verterà sulle competenze professionali specifiche dell'assistente sociale — dalla normativa di settore alle metodologie di intervento — oltre che sulla conoscenza dell'organizzazione dei servizi sociali in ambito comunale. Non è da escludere che vengano approfondite anche le motivazioni del trasferimento e la capacità di inserimento nel contesto organizzativo dell'ente.
La graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo ottenuto nella valutazione dei titoli e nel colloquio. I primi due classificati, previo nulla osta dell'amministrazione di provenienza, saranno destinatari del trasferimento.
Domande frequenti (FAQ)
Possono partecipare anche dipendenti di enti diversi dai Comuni?
Sì. La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è aperta ai dipendenti di tutte le pubbliche amministrazioni rientranti nel perimetro del decreto, quindi anche Province, Regioni, ASL, Università e altri enti pubblici. L'elemento determinante è l'inquadramento in un profilo professionale corrispondente o equivalente a quello di Funzionario Assistente Sociale e la titolarità di un contratto a tempo indeterminato.
È necessario avere già il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?
Generalmente, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza non è richiesto in fase di candidatura, ma diventa indispensabile per perfezionare il trasferimento una volta conclusa la procedura selettiva. Tuttavia, è buona prassi informare preventivamente il proprio ente e verificare l'eventuale esistenza di vincoli temporali o clausole contrattuali che possano ostacolare la mobilità. Il bando integrale potrà chiarire se il nulla osta debba essere allegato alla domanda o prodotto successivamente.
In cosa consiste concretamente il colloquio selettivo?
Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato, la conoscenza della normativa in materia di servizi sociali, le capacità relazionali e organizzative, nonché le motivazioni alla base della richiesta di mobilità. Potranno essere oggetto di approfondimento tematiche come la gestione dei casi complessi, il lavoro in rete con i soggetti del territorio, la conoscenza della Legge 328/2000 e della normativa regionale lombarda sui servizi sociali. I dettagli sui criteri di valutazione sono contenuti nell'avviso integrale.
Qual è il trattamento economico previsto?
Trattandosi di una cessione del contratto di lavoro, il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente per l'area dei Funzionari (ex categoria D). Il dipendente trasferito conserva la posizione giuridica ed economica acquisita, fatte salve le eventuali indennità legate a specifiche condizioni dell'ente di provenienza che non trovino corrispondenza nel nuovo ente.
Entro quando è prevista la presa di servizio?
L'avviso non specifica una data precisa di presa di servizio. Di norma, una volta conclusa la procedura selettiva e ottenuto il nulla osta, il trasferimento si perfeziona entro i termini concordati tra le amministrazioni coinvolte, generalmente nell'arco di 30-60 giorni. Tempistiche più precise saranno comunicate ai candidati utilmente collocati in graduatoria.