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Aperto 32 giorni rimasti Cod. MOBPLISTR

Comune di Valenzano, mobilità volontaria per due Istruttori di Polizia Locale: domande entro il 20 luglio 2026

L'ente pugliese in provincia di Bari apre la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per reclutare due agenti a tempo pieno e indeterminato attraverso passaggio diretto tra amministrazioni

Comune di Valenzano Puglia, Bari Pubblicato il 18 giugno 2026

Indice

Un'opportunità per chi è già nella PA

Il Comune di Valenzano, centro della cintura metropolitana di Bari, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato con il profilo professionale di Istruttore di Polizia Locale, inquadrati nell'Area degli Istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, è rivolta esclusivamente al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Si tratta, quindi, di un canale parallelo rispetto al classico concorso pubblico: uno strumento che consente agli enti di acquisire professionalità già formate, garantendo al tempo stesso al dipendente la possibilità di un trasferimento con conservazione dell'anzianità e del trattamento economico fondamentale.

Il ricorso alla mobilità da parte dei piccoli e medi comuni meridionali, va ricordato, rappresenta una delle vie più rapide per coprire vuoti d'organico nei corpi di polizia municipale, spesso sotto pressione per le crescenti esigenze di sicurezza urbana, controllo del territorio e gestione della viabilità.

I dettagli del bando di mobilità

Stando a quanto previsto dall'avviso, i posti messi a concorso sono due, entrambi a tempo pieno e indeterminato. La sede di lavoro è il Comune di Valenzano, in provincia di Bari, comune dell'area metropolitana barese di circa 17 mila abitanti.

Il quadro di riferimento è il seguente:

  • Ente procedente: Comune di Valenzano (BA)
  • Profilo professionale: Istruttore di Polizia Locale
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Numero posti: 2
  • Codice bando: MOBPLISTR
  • Riferimento normativo: art. 30, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 18 giugno 2026
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 20 luglio 2026

La procedura, com'è tipico delle mobilità volontarie, non genererà una graduatoria utilizzabile per future assunzioni: l'esito si esaurisce con l'individuazione dei due candidati idonei al passaggio.

Requisiti richiesti ai candidati

L'avviso, in linea con la cornice dettata dall'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, presuppone una serie di requisiti che i candidati devono possedere alla data di scadenza del bando. In particolare, va segnalato che la mobilità ex art. 30 è riservata a chi:

  • è dipendente a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • ha superato il periodo di prova nell'amministrazione di provenienza;
  • è inquadrato nella medesima Area (Istruttori) e nello stesso profilo professionale o in profilo analogo a quello di Istruttore di Polizia Locale;
  • è in possesso del nulla osta preventivo o, comunque, dell'assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità specificate nell'avviso;
  • non ha riportato condanne penali né ha procedimenti disciplinari in corso che possano impedire la costituzione del rapporto con il nuovo ente.

Per la specifica figura di Istruttore di Polizia Locale, è inoltre richiesto il possesso dei requisiti psico-fisici e morali previsti per il personale di polizia locale dalla Legge n. 65/1986 (legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale) e dalla normativa regionale pugliese in materia. Tra questi, in via generale, rientrano il possesso della patente di guida di categoria B (e spesso A o A2 a seconda dei regolamenti comunali), l'assenza di obiezione al porto e all'uso dell'arma, e l'idoneità fisica al servizio esterno.

Il testo integrale del bando indicherà puntualmente i titoli di studio richiesti, di norma il diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, coerente con l'inquadramento nell'Area degli Istruttori.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 11:59 del 20 luglio 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accettate istanze. La presentazione, secondo prassi consolidata negli enti locali, avviene di norma tramite:

  • posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Valenzano;
  • consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'ente;
  • spedizione tramite raccomandata A/R, con le tempistiche e le condizioni indicate nell'avviso.

Alla domanda, redatta secondo il modello allegato al bando, dovranno essere uniti almeno:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • dichiarazione/nulla osta dell'amministrazione di provenienza al trasferimento per mobilità ex art. 30;
  • eventuale documentazione comprovante i titoli dichiarati e ritenuti utili ai fini della valutazione.

Il bando completo, con il modulo di domanda e gli allegati, è reperibile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – sottosezione Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Valenzano.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura adottata è quella della valutazione dei titoli e del colloquio, formula standard per le mobilità tra enti. Una commissione, nominata dal Comune di Valenzano, esaminerà i curricula pervenuti attribuendo un punteggio sulla base di criteri preventivamente definiti: anzianità di servizio nel profilo, esperienze maturate in attività di polizia locale, titoli di studio ulteriori rispetto a quello minimo richiesto, corsi di formazione e abilitazioni specifiche (ad esempio in materia di polizia giudiziaria, infortunistica stradale, polizia amministrativa).

Il colloquio sarà finalizzato ad accertare le competenze professionali, la conoscenza della normativa di settore — Codice della Strada, TULPS, legislazione regionale pugliese in materia di polizia locale, normativa su immigrazione e commercio — nonché le attitudini personali del candidato. La data e la sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi con le modalità indicate nell'avviso.

La graduatoria finale, come anticipato, avrà rilevanza limitata alla sola copertura dei due posti messi a bando.

Il ruolo dell'Istruttore di Polizia Locale

L'Istruttore di Polizia Locale è una figura centrale nell'organizzazione dei Corpi di polizia municipale. A questo profilo sono affidate funzioni di vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni amministrative e penali nelle materie di competenza comunale: sicurezza urbana, viabilità e mobilità, edilizia, ambiente, commercio, tutela del consumatore.

L'operatore svolge anche funzioni di polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 5 della Legge 65/1986, opera come agente di pubblica sicurezza previa attribuzione della qualifica da parte del Prefetto e può essere chiamato a prestare servizio in occasione di pubbliche manifestazioni, eventi calamitosi e attività di soccorso. Si tratta, dunque, di un ruolo che richiede solidità professionale, equilibrio e una formazione continua.

Per un comune come Valenzano, integrato nella conurbazione barese e con le complessità tipiche dei territori periurbani, l'innesto di due nuovi operatori esperti rappresenta un rafforzamento significativo del presidio del territorio.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Valenzano?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, che siano già inquadrati nel profilo di Istruttore di Polizia Locale o in profilo equivalente, nell'Area degli Istruttori (ex categoria C). È necessario aver superato il periodo di prova e ottenere il nulla osta o assenso dell'amministrazione di provenienza secondo le modalità del bando.

Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è una procedura riservata al personale già di ruolo nella PA, che consente il passaggio diretto da un ente all'altro mantenendo il rapporto a tempo indeterminato, l'anzianità di servizio e il trattamento economico fondamentale. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali e specifici e porta a una nuova assunzione. La mobilità rappresenta uno strumento più rapido per gli enti, perché non richiede tutte le fasi tipiche del concorso.

Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo per l'invio della domanda è fissato alle ore 11:59 del 20 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre questa scadenza, anche se spedite in tempo utile ma giunte in ritardo per ragioni non imputabili all'ente, non saranno prese in considerazione. È consigliabile pertanto trasmettere l'istanza con congruo anticipo, preferibilmente via PEC.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì, è uno degli elementi fondamentali. L'avviso prevede che il candidato debba allegare alla domanda il nulla osta preventivo o, comunque, l'assenso al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza. Senza tale documento, la domanda rischia di essere dichiarata inammissibile o di non poter concretizzarsi nel trasferimento effettivo, anche in caso di esito positivo della procedura. Le modalità precise sono dettagliate nel testo del bando.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: la valutazione dei titoli, basata su curriculum, esperienze professionali, formazione e anzianità nel profilo, e un colloquio volto a verificare le competenze tecniche e attitudinali del candidato. La commissione esaminatrice, nominata dal Comune di Valenzano, redigerà una graduatoria finale dalla quale saranno individuati i due candidati destinatari del trasferimento. Data, sede e modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi nei termini previsti dall'avviso.