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Aperto 17 giorni rimasti Cod. DET1504FUNZ2VIGILANZA2026

Comune di Treviso, concorso per due funzionari di vigilanza a tempo indeterminato

Selezione pubblica per esami finalizzata alla copertura di due posti nell'area dei funzionari ed EQ. Candidature aperte fino al 7 ottobre 2026

Comune di Treviso Veneto, Treviso Pubblicato il 07 settembre 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per la polizia locale trevigiana

Il Comune di Treviso apre le porte a nuove professionalità nel settore della vigilanza. Con la determina DET1504FUNZ2VIGILANZA2026, l'amministrazione veneta ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due funzionari di vigilanza, figure che andranno a rafforzare l'organico dell'area dei funzionari ed elevate qualificazioni (EQ) del capoluogo della Marca.

Un'opportunità di rilievo, che si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione della polizia locale sul territorio veneto, chiamata a rispondere a esigenze crescenti in materia di sicurezza urbana, controllo del territorio e gestione della viabilità. Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, la procedura selettiva rappresenta un tassello importante nel piano triennale del fabbisogno di personale dell'ente.

Dettagli del bando

La selezione riguarda la copertura di 2 posti di funzionario di vigilanza, collocati nella nuova area dei funzionari ed elevate qualificazioni prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha ridisegnato l'assetto delle carriere all'interno degli enti locali.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Treviso
  • Profilo ricercato: Funzionario di vigilanza
  • Numero posti: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Treviso (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 7 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 7 ottobre 2026, ore 23:59
  • Codice bando: DET1504FUNZ2VIGILANZA2026

Il profilo del funzionario di vigilanza è tra i più delicati all'interno degli enti comunali: si tratta di una figura chiamata a coordinare unità operative della polizia locale, gestire attività di controllo del territorio, sovrintendere alle operazioni di polizia amministrativa, giudiziaria e stradale, oltre a curare i rapporti con le altre forze dell'ordine.

Inquadramento contrattuale e retribuzione

Il trattamento economico previsto per i vincitori del concorso parte da una retribuzione tabellare annua lorda di 25.114 euro, così come stabilito dal contratto collettivo nazionale di riferimento per l'area dei funzionari ed EQ del comparto Funzioni Locali. A questa base retributiva si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate al servizio di polizia locale (indennità di funzione, servizio esterno, turnazione) nonché il salario accessorio previsto dalla contrattazione decentrata integrativa del Comune di Treviso.

Un pacchetto complessivo che, considerando le voci accessorie tipiche del ruolo, può risultare significativamente superiore al minimo tabellare.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, ai quali si sommano quelli specifici legati al ruolo di funzionario di vigilanza. In linea generale, si tratta di:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica all'impiego e alle specifiche mansioni del profilo, con particolare riferimento ai requisiti previsti per la qualifica di agente di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
  • assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • patente di guida di categoria B (in alcuni bandi analoghi è richiesta anche la categoria A);
  • diploma di laurea (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in discipline giuridiche, economiche, politiche o equipollenti, secondo quanto specificato dal bando integrale.

Un requisito particolarmente rilevante riguarda la disponibilità a rivestire la qualifica di agente di pubblica sicurezza, che comporta l'assenza di obiezioni all'uso e al porto dell'arma d'ordinanza in servizio.

Prove d'esame

La procedura selettiva, essendo un concorso per esami, prevede lo svolgimento di prove finalizzate ad accertare le competenze tecniche, giuridiche e attitudinali dei candidati. Sulla base di quanto normalmente previsto per profili analoghi nel comparto Funzioni Locali, l'iter selettivo si articolerà presumibilmente in:

  • una o più prove scritte vertenti sulle materie di competenza del funzionario di vigilanza;
  • una prova orale, comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze digitali, come previsto dal DPR 487/1994 aggiornato dalle recenti riforme sul reclutamento pubblico.

Le materie d'esame ruoteranno con ogni probabilità attorno a: diritto amministrativo, diritto penale e procedura penale, legislazione di polizia locale (con particolare riferimento alla legge quadro n. 65/1986), codice della strada, normativa in materia di pubblica sicurezza, ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000), normativa sull'immigrazione, edilizia e commercio, tutela ambientale.

È inoltre possibile la previsione di una prova preselettiva qualora il numero delle domande superi una determinata soglia stabilita dall'amministrazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando integrale pubblicato sull'albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Treviso, nella sezione dedicata ai concorsi. La procedura di iscrizione richiede il possesso di:

  • credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • ricevuta del versamento della tassa di concorso, il cui importo viene specificato nel bando.

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato per il 7 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale scadenza, il sistema non accetterà più iscrizioni. La procedura è disponibile anche attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), piattaforma nazionale prevista dal D.L. 80/2021 attraverso cui transitano tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione.

Si raccomanda ai candidati di leggere con attenzione l'intero testo del bando integrale, che costituisce l'unico riferimento normativo vincolante per la procedura, e di verificare con cura il possesso di tutti i requisiti richiesti prima di procedere all'invio della domanda.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando per funzionario di vigilanza al Comune di Treviso?

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 7 ottobre 2026 alle ore 23:59. La domanda va inviata esclusivamente per via telematica attraverso i canali indicati nel bando, utilizzando SPID, CIE o CNS. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare l'iscrizione, così da evitare eventuali problemi tecnici legati al sovraccarico del portale.

Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare al concorso?

Trattandosi di un profilo appartenente all'area dei funzionari ed EQ, è richiesto il possesso di un diploma di laurea (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in ambiti disciplinari coerenti con le funzioni del ruolo, tipicamente giurisprudenza, scienze politiche, economia o titoli equipollenti. Il bando integrale specifica con precisione le classi di laurea ammesse.

Quanto guadagna un funzionario di vigilanza al Comune di Treviso?

La retribuzione tabellare annua lorda di partenza è di 25.114 euro, alla quale si aggiungono tredicesima mensilità, indennità di comparto e le indennità accessorie tipiche del personale di polizia locale (indennità di funzione, servizio esterno, turnazione, festività). Con tutte le voci accessorie, il trattamento complessivo può risultare significativamente più elevato rispetto al minimo tabellare.

È previsto il porto d'armi per il funzionario di vigilanza?

Sì. Il funzionario di vigilanza riveste la qualifica di agente di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986 e, di conseguenza, è tenuto al porto dell'arma d'ordinanza durante il servizio. Per questo motivo, tra i requisiti di partecipazione figura l'assenza di condizioni ostative all'uso dell'arma e la piena idoneità psico-fisica al ruolo, che verrà accertata attraverso specifiche visite mediche prima dell'assunzione.

Come si svolge il concorso per esami?

La procedura prevede una o più prove scritte e una prova orale. Le materie riguardano principalmente diritto amministrativo, diritto penale, legislazione di polizia locale, codice della strada, pubblica sicurezza, ordinamento degli enti locali e normativa ambientale. In sede di prova orale è prevista anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche. Qualora il numero di domande fosse elevato, l'amministrazione potrà disporre lo svolgimento di una prova preselettiva a risposta multipla.