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Aperto 30 giorni rimasti Cod. ASS-MOB-05

Comune di Tito, mobilità volontaria per un assistente sociale: domande entro il 26 settembre 2026

L'ente lucano cerca un funzionario dell'area socio-assistenziale attraverso una selezione per titoli e colloquio riservata al personale già in servizio nella Pubblica amministrazione

Comune di Tito Basilicata, Potenza Pubblicato il 27 agosto 2026

Indice

Un'occasione di ricollocazione nell'area socio-assistenziale

Un nuovo bando di mobilità volontaria apre le porte dei servizi sociali del Comune di Tito, in provincia di Potenza. L'amministrazione lucana ha pubblicato un avviso pubblico destinato al reclutamento di un assistente sociale da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, secondo quanto previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2022-2024.

Lo strumento della mobilità volontaria, disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, consente il passaggio diretto di dipendenti pubblici tra amministrazioni diverse, senza necessità di attivare procedure concorsuali. Una modalità che negli ultimi anni ha assunto crescente importanza per gli enti locali, alle prese con carenze di personale nei settori strategici, primo fra tutti quello dei servizi alla persona.

La procedura, identificata dal codice ASS-MOB-05, si inserisce nel quadro di riorganizzazione degli enti territoriali della Basilicata e mira a rafforzare la struttura socio-assistenziale del Comune con una figura di elevata professionalità.

I dettagli del bando del Comune di Tito

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione riguarda una sola unità di personale con profilo professionale di Assistente Sociale. La sede di servizio sarà collocata presso il Comune di Tito, centro dell'area metropolitana potentina.

Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Tito (PZ)
  • Figura ricercata: Assistente Sociale
  • Numero posti: 1
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • CCNL applicato: Comparto Funzioni Locali 2022-2024
  • Tipologia di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 27 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 26 settembre 2026, ore 21:59
  • Sede di lavoro: Tito (Potenza), Basilicata

È opportuno segnalare, come precisato nello stesso bando, che l'avviso non vincola in alcun modo l'Amministrazione a procedere all'assunzione. L'ente si riserva la più ampia autonomia discrezionale nella valutazione dei candidati, potendo anche non individuare soggetti ritenuti idonei, oltre alla facoltà di annullare, modificare, revocare o prorogare i termini della procedura.

Le mansioni dell'assistente sociale

La figura ricercata svolgerà attività di elevata complessità nel campo socio-assistenziale, affiancate da funzioni amministrative e contabili connesse al servizio di appartenenza. Il ruolo prevede la gestione autonoma di processi completi, il coordinamento di eventuale personale assegnato e la responsabilità di procedimenti o macro-procedimenti all'interno del settore.

Tra le attività principali, l'avviso indica in via esemplificativa:

  • espletamento di tutte le attività definite per legge e regolamenti in campo sociale, assistenziale e nei servizi alla persona
  • programmazione e attuazione degli interventi sociali sul territorio
  • cura degli interventi di prevenzione, sostegno e recupero in ambito sociale e scolastico
  • gestione delle attività di competenza dalla fase istruttoria alla predisposizione di decisioni e atti finali
  • indirizzo, sovrintendenza e controllo del personale assegnato
  • partecipazione alla predisposizione del bilancio di previsione
  • attività finalizzate al miglioramento della qualità del servizio e alla semplificazione procedurale

L'assistente sociale opererà con autonomia decisionale significativa, nell'ambito delle direttive dirigenziali, con responsabilità di progetto o di unità organizzativa. Un ruolo, dunque, che coniuga competenze tecnico-professionali del servizio sociale a capacità gestionali e amministrative.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato già in servizio presso una Pubblica amministrazione del comparto di contrattazione, o comparti equiparati, in possesso dei seguenti requisiti generali:

  • inquadramento nella medesima area professionale del posto da ricoprire (Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione o categoria equivalente secondo i previgenti ordinamenti)
  • profilo professionale di Assistente Sociale o equivalente
  • nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza (o disponibilità al suo rilascio)
  • possesso dei titoli di studio abilitanti alla professione: laurea in Servizio Sociale (classe L-39 o equipollenti) o laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (LM-87)
  • iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
  • idoneità psicofisica alle mansioni
  • non aver riportato condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego

Si raccomanda ai candidati di verificare l'elenco completo dei requisiti nel testo integrale del bando, che costituisce lex specialis della procedura.

Competenze specialistiche e conoscenze tecniche

Il profilo tracciato dall'ente lucano è particolarmente articolato. Le conoscenze teoriche richieste spaziano su un ventaglio di discipline molto ampio: diritto costituzionale, amministrativo, civile, elementi di diritto penale, legislazione in materia sociale e sanitaria, diritto di famiglia, diritto del lavoro, sociologia, psicologia, ordinamento finanziario e contabile degli enti locali.

A queste si aggiungono:

  • normativa del terzo settore
  • disciplina degli appalti di servizi e forniture
  • normativa sul pubblico impiego
  • GDPR e trattamento dei dati personali
  • normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza (Legge 190/2012)
  • disciplina del procedimento amministrativo e dell'accesso agli atti
  • conoscenza della lingua inglese
  • padronanza delle procedure informatiche applicative

Sul versante delle capacità tecniche, viene richiesta un'esperienza pluriennale con capacità di redigere atti amministrativi, gestire progetti, utilizzare software specialistici e pacchetti di office automation. Non secondarie le competenze trasversali: capacità formative, di trasferimento delle conoscenze a colleghi e collaboratori, di studio e ricerca.

Infine, le conoscenze organizzative attese comprendono la piena padronanza dei processi di lavoro dell'unità organizzativa, delle procedure intersettoriali e del funzionamento degli enti esterni all'amministrazione.

Come candidarsi alla mobilità

La domanda di partecipazione deve pervenire entro le ore 21:59 del 26 settembre 2026, termine perentorio. La finestra utile per la presentazione delle candidature si apre dunque il 27 agosto 2026, data di pubblicazione dell'avviso, e resta aperta per trenta giorni.

Gli interessati dovranno consultare il testo integrale del bando pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Tito, dove sono reperibili anche la modulistica e le indicazioni dettagliate sulle modalità di invio.

La documentazione da allegare alla domanda comprende di norma:

  • curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'ente di appartenenza
  • eventuali titoli valutabili (titoli di studio ulteriori, corsi di formazione, pubblicazioni, incarichi ricoperti)
  • dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti

La trasmissione avviene, come da prassi consolidata negli enti pubblici, tramite posta elettronica certificata (PEC) o con le altre modalità indicate nel bando. La presentazione della domanda comporta l'accettazione integrale e senza riserve di tutte le disposizioni contenute nell'avviso.

La procedura di selezione

La procedura selettiva si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Non è previsto, dunque, alcun scritto o prova pratica, come tipico delle procedure di mobilità volontaria.

La valutazione dei titoli terrà conto del percorso professionale del candidato, dell'anzianità di servizio nel profilo richiesto, dei titoli di studio e formativi ulteriori rispetto a quelli minimi di accesso, delle competenze specialistiche maturate.

Il colloquio avrà natura tecnico-motivazionale: verranno accertate la conoscenza delle materie afferenti al profilo, le competenze specialistiche in ambito socio-assistenziale, giuridico-amministrativo e organizzativo, oltre alla motivazione al trasferimento e all'attitudine al ruolo. La commissione valuterà anche la coerenza tra le esperienze pregresse e le esigenze del servizio da ricoprire.

Come ricordato in premessa, in caso di rinuncia del candidato vincitore la chiamata di altri idonei è puramente discrezionale e non genera alcun diritto in capo agli aspiranti.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Tito?

La procedura è riservata ai dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche amministrazioni del comparto Funzioni Locali (o comparti equiparati) già inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione con profilo di Assistente Sociale o equivalente. È indispensabile il possesso della laurea in Servizio Sociale, l'iscrizione all'Albo professionale e il nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza. I lavoratori del settore privato o i disoccupati non possono accedere a questa procedura.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 21:59 del 26 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale scadenza saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili per l'invio, soprattutto se si utilizza la PEC, per prevenire eventuali malfunzionamenti tecnici.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio, secondo quanto previsto dalla procedura, ha carattere tecnico-professionale e motivazionale. Vengono verificate le conoscenze giuridico-amministrative, la normativa in materia sociale e sanitaria, il diritto di famiglia, la disciplina degli enti locali e del terzo settore. Parallelamente, la commissione valuta la motivazione al trasferimento, l'attitudine al ruolo di funzionario e la coerenza dell'esperienza professionale con le esigenze del servizio sociale del Comune di Tito.

La partecipazione al bando garantisce l'assunzione?

No. L'avviso specifica chiaramente che l'Amministrazione non è vincolata a procedere all'assunzione e mantiene la più ampia discrezionalità nella valutazione. L'ente può anche decidere di non individuare alcun candidato ritenuto idoneo, oppure annullare, revocare o modificare la procedura in qualsiasi momento, senza che i partecipanti possano vantare diritti o pretese.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì, il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza è generalmente richiesto per le procedure di mobilità volontaria. Alcuni enti accettano una dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta, da produrre in seconda battuta prima del trasferimento effettivo. È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare le modalità esatte previste dal Comune di Tito e coordinarsi tempestivamente con l'ufficio del personale del proprio ente di provenienza.