Comune di Taranto, mobilità volontaria per 2 funzionari assistenti sociali: domande entro il 10 ottobre 2026
L'amministrazione ionica apre una selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per rafforzare l'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione con due professionisti del sociale a tempo pieno e indeterminato
Indice
- Un nuovo canale di reclutamento per i servizi sociali tarantini
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il contesto: la mobilità volontaria ex art. 30
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo canale di reclutamento per i servizi sociali tarantini
Il Comune di Taranto torna a investire sul potenziamento dei propri servizi alla persona. L'amministrazione ionica ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di due posti di Funzionario Assistente Sociale da inquadrare nella nuova Area Funzionari ed Elevata Qualificazione, la categoria apicale introdotta dal CCNL Funzioni Locali 16 novembre 2022 in sostituzione della vecchia categoria D.
La scelta di ricorrere allo strumento della mobilità, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, consente all'ente di intercettare professionalità già formate e operative in altre pubbliche amministrazioni, riducendo i tempi di inserimento e garantendo continuità nell'erogazione dei servizi sociali sul territorio. Un dato non secondario, se si considera la crescente domanda di welfare territoriale che grava sui comuni capoluogo del Mezzogiorno.
Dettagli del bando
La procedura, identificata dal codice 2026_ASS_SOC-2POSTI, presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Comune di Taranto
- Figura professionale: Funzionario Assistente Sociale
- Numero posti: 2
- Regime contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione
- Tipologia procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, per titoli e colloquio
- Sede di lavoro: Taranto (Puglia)
- Data di pubblicazione: 10 settembre 2026
- Termine di scadenza: 10 ottobre 2026
La finestra temporale di trenta giorni rispetta il termine ordinario previsto dalla disciplina della mobilità intercompartimentale, offrendo ai potenziali candidati un margine congruo per predisporre la documentazione e ottenere il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i requisiti tipici che l'avviso richiede sono riconducibili a due macro-categorie: quelli soggettivi legati allo status di dipendente pubblico e quelli professionali connessi al profilo di assistente sociale.
Stando alla prassi applicativa dell'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, possono presentare domanda i dipendenti a tempo pieno e indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, in servizio presso enti sottoposti a regime di limitazione delle assunzioni.
Sul piano professionale, i candidati devono essere:
- inquadrati nella medesima area di appartenenza (Funzionari ed Elevata Qualificazione o corrispondente categoria D dei precedenti ordinamenti)
- in possesso del profilo professionale di Assistente Sociale o equivalente
- iscritti all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, a seconda di quanto specificato dal bando)
- in possesso del nulla osta preventivo o dell'assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
Costituiscono ulteriori requisiti generali l'idoneità psico-fisica alla mansione, l'assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali ostative all'impiego pubblico.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Comune di Taranto entro le ore indicate del 10 ottobre 2026. La modalità di trasmissione, ormai standardizzata per le procedure delle pubbliche amministrazioni, prevede l'utilizzo del Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accessibile tramite identità digitale SPID, CIE o CNS, come previsto dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001.
Alla domanda i candidati dovranno allegare:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, contenente la dettagliata descrizione dei titoli di studio, dei servizi prestati e delle competenze acquisite
- copia del documento di identità in corso di validità
- nulla osta o dichiarazione di assenso dell'amministrazione di provenienza al trasferimento
- ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione dei titoli
Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale dell'avviso, pubblicato all'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Taranto, per verificare l'elenco puntuale della documentazione richiesta e le eventuali cause di esclusione.
La procedura di selezione
La selezione si articolerà in due fasi distinte, come indicato dalla tipologia procedurale titoli e colloquio.
Nella prima fase la commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli presentati, con particolare riguardo a:
- titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'accesso (master, dottorati, specializzazioni)
- esperienza professionale maturata nel profilo di assistente sociale, con specifico riferimento al servizio prestato presso enti locali
- incarichi di responsabilità, coordinamento o posizione organizzativa svolti
- pubblicazioni scientifiche e attività formativa nel settore del servizio sociale
La seconda fase consisterà in un colloquio motivazionale e professionale volto ad accertare le competenze tecniche del candidato, la conoscenza della normativa di settore (Legge 328/2000, disciplina del segretariato sociale, dei livelli essenziali delle prestazioni sociali, del sistema SIUSS) e l'attitudine al lavoro nell'ambito dei servizi sociali di un comune capoluogo.
Il contesto: la mobilità volontaria ex art. 30
Lo strumento della mobilità volontaria rappresenta, nella cornice del pubblico impiego italiano, una modalità ordinaria di copertura dei posti vacanti che precede, in linea di principio, l'attivazione delle procedure concorsuali. L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, più volte novellato negli ultimi anni, consente alle amministrazioni di ricoprire posti in dotazione organica attraverso il trasferimento di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre amministrazioni.
La disciplina, come modificata dal decreto-legge 80/2021 (cosiddetto decreto Reclutamento) convertito nella legge 113/2021, ha semplificato ulteriormente le procedure, eliminando in alcuni casi la necessità del previo assenso dell'amministrazione di appartenenza e favorendo la circolazione delle professionalità tra enti pubblici.
Per i funzionari assistenti sociali in servizio presso altre amministrazioni pugliesi o del resto d'Italia, la selezione del Comune di Taranto rappresenta un'opportunità concreta di ricollocazione in un ente di grandi dimensioni, con un bacino di utenza articolato e servizi sociali strutturati per rispondere alle esigenze di una città che conta circa 190 mila abitanti.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità del Comune di Taranto?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo pieno e indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione (o nell'equivalente categoria D dei precedenti ordinamenti), con profilo professionale di Assistente Sociale e iscrizione all'Albo professionale. È inoltre necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.
Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?
Le domande devono essere trasmesse entro il 10 ottobre 2026. Considerato che si tratta di un termine perentorio, si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili, sia per ragioni tecniche legate alla piattaforma inPA sia per l'eventuale necessità di integrare la documentazione.
È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì. Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, il trasferimento del dipendente è subordinato all'assenso dell'amministrazione di provenienza. Il candidato dovrà allegare alla domanda il nulla osta o quantomeno la richiesta formalmente presentata all'ente di appartenenza, secondo le indicazioni dell'avviso.
Come si svolgerà la selezione?
La procedura è per titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice valuterà innanzitutto i titoli culturali e professionali presentati dai candidati, quindi convocherà gli ammessi a un colloquio volto ad accertare competenze professionali, conoscenza della normativa di settore e motivazione al ruolo.
Dove trovare il testo integrale del bando?
L'avviso pubblico integrale è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Taranto, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, e sul Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), dove è possibile anche presentare la candidatura tramite SPID, CIE o CNS.