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Aperto 14 giorni rimasti Cod. Sin_110_tecn

Comune di Sinopoli, selezione per un Responsabile tecnico ex art. 110: incarico a tempo determinato part-time

L'amministrazione calabrese cerca un funzionario con Elevata Qualificazione per guidare il Settore E - Tecnico II. Domande entro il 3 agosto 2026 esclusivamente tramite portale InPA

Comune di Sinopoli Calabria, Reggio Calabria Pubblicato il 19 luglio 2026

Indice

Un incarico fiduciario per il rilancio tecnico del Comune

Il Comune di Sinopoli, piccolo centro in provincia di Reggio Calabria, ha aperto una procedura selettiva comparativa per il conferimento di un incarico ai vertici della propria struttura tecnica. Si tratta di una selezione peculiare: non un concorso pubblico ordinario, ma un percorso fiduciario disciplinato dall'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 – il Testo Unico degli Enti Locali – che consente ai sindaci di individuare figure apicali all'esterno della dotazione organica dell'ente, con contratto a tempo determinato agganciato al mandato elettivo.

La figura ricercata è quella di un Responsabile del Settore E – Tecnico II, inquadrata nell'area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (la cosiddetta EQ, che nel precedente ordinamento contrattuale corrispondeva alla categoria D). Un profilo di alto contenuto specialistico, che il piccolo comune calabrese intende reclutare con contratto subordinato a tempo determinato e parziale a 18 ore settimanali.

Dettagli del bando e cornice normativa

La procedura è stata indetta a seguito della deliberazione di Giunta Comunale n. 49 del 14 luglio 2026, che ha individuato nell'art. 110, comma 1, del TUEL lo strumento più adeguato per coprire la posizione, e della determinazione reg. gen. n. 140 del 17 luglio 2026, con cui è stato approvato lo schema di avviso. La copertura del posto è già prevista dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, adottato con delibera di Giunta n. 35/2026.

Gli estremi essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Comune di Sinopoli (RC)
  • Codice bando: Sin_110_tecn
  • Posti disponibili: 1
  • Figura: Istruttore direttivo tecnico – Responsabile Settore E - Tecnico II
  • Tipo di contratto: tempo determinato, part-time 18 ore settimanali
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli con eventuale colloquio con il Sindaco
  • Sede di servizio: Comune di Sinopoli, Reggio Calabria (Calabria)
  • Scadenza domande: 3 agosto 2026, ore 23:59
  • Piattaforma di candidatura: Portale Unico del Reclutamento InPA

Una precisazione utile per comprendere la natura dell'incarico: gli affidamenti ex art. 110 hanno durata non superiore a quella del mandato del Sindaco in carica. La cessazione anticipata del mandato, per qualunque causa, determina la risoluzione automatica del contratto di lavoro, con la sola possibilità di una proroga tecnica di 120 giorni disposta dall'amministrazione subentrante per garantire la continuità gestionale.

Funzioni e ambiti di competenza

Il responsabile individuato assumerà una struttura articolata, che copre un ventaglio ampio di materie tecniche e amministrative. Nell'ambito del Settore E – Tecnico II rientrano infatti:

  • Segreteria di settore (U64)
  • Sport (U60)
  • Servizio idrico integrato (U48)
  • Monitoraggio Ambientale ed Energia (U59)
  • Pubblicità e affissioni (U34)
  • Occupazione suolo pubblico (U42)
  • Espropriazioni (U43)
  • Arredo urbano e verde pubblico (U52)
  • Manutenzioni e servizi ausiliari (U47)
  • Entrate extratributarie e patrimoniali (U35)

Al funzionario spettano tutte le attribuzioni previste dagli articoli 107 e 109 del TUEL, ossia le classiche funzioni dirigenziali di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica, con autonomi poteri di spesa e di organizzazione delle risorse umane assegnate. L'incaricato dovrà inoltre garantire una presenza operativa anche oltre il normale orario di servizio, laddove richiesto da esigenze straordinarie o dalla partecipazione a incontri istituzionali.

Requisiti richiesti

Oltre ai canonici requisiti di ordine generale – cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti politici, età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica, assenza di condanne ostative e di provvedimenti di destituzione da precedenti impieghi pubblici, oltre all'assenza di cause di inconferibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013 – il bando fissa requisiti speciali stringenti, coerenti con la natura tecnica dell'incarico.

Titolo di studio

È richiesto uno tra i seguenti titoli:

  • Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria Edile-Architettura, Pianificazione territoriale e urbanistica, o Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale;
  • Laurea Specialistica (DM 509/99) delle classi 3/S, 4/S, 28/S, 54/S;
  • Laurea Magistrale (DM 270/04) delle classi LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-48;
  • Laurea triennale (DM 509/99) delle classi 04, 07, 08;
  • Laurea triennale (DM 270/04) delle classi L-17, L-23, L-21, L-7.

Per i titoli conseguiti all'estero occorre indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza.

Abilitazione ed esperienza

A integrare il quadro dei requisiti speciali:

  • abilitazione all'esercizio della professione corrispondente al titolo di studio dichiarato (dunque, di norma, iscrizione all'albo degli ingegneri, architetti o pianificatori);
  • comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell'incarico.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti al momento dell'assunzione. La falsità delle dichiarazioni comporta la decadenza automatica dall'incarico.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA (https://www.inpa.gov.it), gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Nessun'altra modalità di trasmissione è ammessa: sono espressamente escluse le candidature inviate a mano, tramite servizio postale o via PEC.

Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 23:59 del 3 agosto 2026. Trattandosi di un termine perentorio, allo scadere dell'orario il sistema chiude l'accesso e non consente più la trasmissione delle domande, incluse quelle in corso di perfezionamento.

Per accedere alla piattaforma è necessaria l'autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o TS-CNS. In sede di registrazione il candidato deve compilare il proprio curriculum vitae, che ha valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, indicando un domicilio digitale per le comunicazioni relative alla procedura. Al termine dell'invio il portale rilascia una ricevuta elettronica con un codice alfanumerico univoco che identificherà la candidatura in tutte le comunicazioni successive.

In caso di malfunzionamento accertato della piattaforma, il termine di scadenza sarà prorogato per un numero di giorni pari alla durata del disservizio, con apposito avviso pubblicato sul sito del Comune e sul portale InPA.

Per informazioni si può contattare l'Ufficio gestione giuridica del personale al numero 0966 961140 oppure scrivere a [email protected]. Responsabile del procedimento è la Responsabile del Settore C, dottoressa Angela Modaffari.

Selezione, valutazione e conferimento

La procedura non prevede prove concorsuali in senso stretto. Le domande sono esaminate preliminarmente da una commissione di tre membri nominata dal Responsabile del personale, che verifica il rispetto dei termini, la completezza documentale e formula un giudizio di idoneità o inidoneità per ciascun candidato, senza attribuzione di punteggi.

Il verbale viene trasmesso al Sindaco, che – eventualmente previo colloquio con i candidati idonei – sceglie discrezionalmente il soggetto da incaricare, motivando la scelta. Resta ferma la facoltà dell'amministrazione di non conferire alcun incarico, anche in presenza di candidature idonee. Il conferimento avviene con decreto sindacale ed è subordinato alla stipula del contratto individuale di lavoro.

La selezione, in ogni caso, verrà effettuata anche in presenza di una sola domanda pervenuta.

Trattamento economico e durata

Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali per l'area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, comprensivo di retribuzione di posizione e, se dovuta, di retribuzione di risultato, riproporzionate al regime part-time di 18 ore settimanali. Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ordinarie ritenute erariali, previdenziali e assistenziali.

L'incarico può essere rinnovato, ma la sua durata non può in ogni caso eccedere la scadenza del mandato del Sindaco. È inoltre revocabile con provvedimento motivato in caso di inosservanza delle direttive politiche, mancato raggiungimento degli obiettivi, inadempienza grave e reiterata, mutamenti organizzativi o sopravvenuta incompatibilità della spesa con la normativa di contenimento dei costi del personale.

FAQ

Che cosa significa incarico ex art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000?

Si tratta della norma del Testo Unico degli Enti Locali che consente ai comuni di coprire posti dirigenziali o di elevata qualificazione mediante contratto a tempo determinato, individuando professionalità esterne alla dotazione organica. È uno strumento fiduciario: la scelta finale spetta al Sindaco, che sceglie discrezionalmente tra i candidati idonei. La durata dell'incarico è agganciata al mandato elettivo del Sindaco stesso.

È possibile candidarsi senza abilitazione professionale?

No. Il bando richiede espressamente il possesso del titolo di abilitazione all'esercizio della professione corrispondente al titolo di studio dichiarato. Per un laureato in ingegneria, ad esempio, occorre l'abilitazione professionale (e di norma l'iscrizione all'albo). Si tratta di un requisito indispensabile, la cui mancanza comporta l'esclusione dalla procedura.

La selezione prevede prove scritte o orali?

Non nel senso classico dei concorsi pubblici. La commissione si limita a valutare i requisiti e i titoli dichiarati, esprimendo un giudizio di idoneità o inidoneità senza punteggi. Il Sindaco può, a sua discrezione, decidere di svolgere un colloquio con i candidati giudicati idonei prima di individuare la persona da incaricare, ma non è un passaggio obbligatorio della procedura.

Cosa succede se il Sindaco decade prima della scadenza dell'incarico?

La cessazione anticipata del mandato sindacale, per qualunque causa, determina automaticamente la risoluzione del contratto di lavoro. L'amministrazione subentrante – o il commissario nominato in caso di gestione straordinaria – può disporre una conferma provvisoria dell'incarico per un periodo non superiore a 120 giorni, al fine di garantire la continuità amministrativa in attesa di nuove procedure di attribuzione.

La retribuzione è a tempo pieno o riproporzionata alle 18 ore?

Trattandosi di un contratto part-time con orario settimanale di 18 ore, il trattamento economico – comprensivo dello stipendio tabellare, della retribuzione di posizione e dell'eventuale retribuzione di risultato prevista dal CCNL Funzioni Locali per l'area EQ – viene riproporzionato in base all'orario effettivamente svolto. Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ritenute fiscali e previdenziali di legge.