Comune di Sandigliano, concorso per collaboratore tecnico manutentivo e autista scuolabus: bando per 1 posto a tempo indeterminato
Aperta la selezione pubblica per un profilo polivalente nell'Area Tecnico-Manutentiva: richiesta patente D con CQC per trasporto persone. Domande entro il 28 marzo 2026
- Il bando del Comune di Sandigliano
- Profilo ricercato e mansioni
- Requisiti di ammissione
- Titoli di studio e qualifiche professionali
- Patenti richieste
- Come candidarsi
- Scadenze e date utili
- FAQ – Domande frequenti
Il bando del Comune di Sandigliano
Un posto a tempo pieno e indeterminato per chi sappia destreggiarsi tra la guida di uno scuolabus, la manutenzione stradale e la cura del verde pubblico. È quanto offre il Comune di Sandigliano, piccolo centro della provincia di Biella in Piemonte, che ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di n. 1 Collaboratore tecnico manutentivo, autista scuolabus, cantoniere, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti (ex categoria B) secondo il CCNL 16 novembre 2022 del personale non dirigente delle Funzioni Locali.
Il bando, identificato dal codice SANDIGLIANO012026, è stato reso pubblico il 26 febbraio 2026 e rappresenta una di quelle selezioni tipiche dei comuni di dimensioni contenute, dove la polivalenza del dipendente non è un optional ma una necessità strutturale. La figura selezionata verrà assegnata all'Area Tecnico-Manutentiva dell'ente.
Profilo ricercato e mansioni
Non si tratta di un ruolo da scrivania. Il collaboratore tecnico manutentivo dovrà operare su più fronti, rispondendo alle direttive del Responsabile del Servizio Tecnico comunale. Stando a quanto emerge dal testo del bando, le attività quotidiane spaziano in modo significativo.
Ecco le principali mansioni previste:
- Guida dello scuolabus comunale, con relativa manutenzione e pulizia del mezzo
- Manutenzione ordinaria dello scuolabus, inclusa l'analisi di eventuali disfunzioni e la segnalazione degli interventi necessari
- Manutenzione del verde pubblico e pulizia del territorio, delle strade, delle aree e degli spazi pubblici
- Attività edile di base: muratura, intonaci, piccoli scavi, opere di manutenzione su stabili e strade
- Interventi sulla pavimentazione stradale: riparazione, pulizia cunette e tombini, posa in opera di segnaletica verticale e realizzazione/rifacimento di segnaletica orizzontale
- Utilizzo di attrezzature e guida dei mezzi in dotazione al settore tecnico
- Controllo degli interventi manutentivi svolti da ditte appaltatrici esterne
- Gestione del magazzino e rifornimento del materiale di consumo
- Rapporti con soggetti esterni, ditte appaltatrici e fornitori, anche di media complessità
Un profilo, dunque, che richiede competenze trasversali e una buona dose di autonomia operativa. Chi verrà selezionato dovrà garantire il decoro urbano del territorio comunale e, al contempo, la sicurezza del trasporto scolastico.
Requisiti di ammissione
I requisiti generali ricalcano quelli previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego. In particolare, i candidati dovranno possedere:
- Cittadinanza italiana o requisiti equivalenti ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite per il collocamento a riposo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego specifico, che sarà accertata dall'amministrazione ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
- Non essere esclusi dall'elettorato politico attivo
- Per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985: posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Conoscenza scolastica della lingua inglese
I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del bando sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro. L'amministrazione si riserva la facoltà di verificarli in qualsiasi fase della procedura.
Per i cittadini stranieri sono previsti requisiti ulteriori: godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, possesso di tutti i requisiti previsti dal DPCM 7 febbraio 1994 e adeguata conoscenza della lingua italiana.
Titoli di studio e qualifiche professionali
Il bando prevede due percorsi alternativi per soddisfare il requisito di istruzione. Un aspetto da leggere con attenzione, perché la scelta incide sulla documentazione da presentare.
Prima opzione: assolvimento dell'obbligo scolastico, accompagnato da almeno due anni di esperienza professionale nelle mansioni inerenti al posto messo a concorso, maturata presso pubbliche amministrazioni o imprese private. L'esperienza biennale dovrà essere certificata tramite attestazione rilasciata dal Centro per l'Impiego, dalla Camera di Commercio o da strumento equivalente.
Seconda opzione (in alternativa): possesso di un attestato o diploma di qualifica professionale a indirizzo tecnico, rilasciato dopo la Scuola Secondaria di Primo Grado da scuole o istituti professionali di Stato, dalla Regione o da centri di formazione professionale legalmente riconosciuti. Sono accettati anche titoli superiori.
A titolo esemplificativo, il bando indica le seguenti qualifiche professionali:
- Corso di operatore edile
- Corso di operatore alla riparazione di veicoli a motore
- Corso di operatore elettrico
- Corso di operatore meccanico
- Corso di operatore termo-idraulico
Per i titoli conseguiti all'estero, è necessaria la traduzione certificata in lingua italiana e il riconoscimento di equipollenza secondo la normativa vigente. Le informazioni sul riconoscimento sono disponibili sul sito del Ministero dell'Istruzione.
Patenti richieste
Questo è probabilmente il requisito più selettivo dell'intero bando. Non basta la patente B.
I candidati devono essere in possesso di:
- Patente di guida di categoria B, in corso di validità e non soggetta a provvedimenti di revoca o sospensione
- Patente di categoria D con CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) per trasporto persone, anch'essa in corso di validità
La patente D con CQC è indispensabile per la guida dello scuolabus e rappresenta un requisito imprescindibile: senza di essa, la candidatura non può essere accolta. A corredo della domanda, è obbligatorio allegare copia fotostatica fronte/retro della patente D riportante il codice unionale 95 della CQC.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica. Il portale di riferimento per la candidatura è il sistema inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, dove il bando è pubblicato con il codice SANDIGLIANO012026.
Alla domanda devono essere obbligatoriamente allegati:
- Copia fotostatica fronte/retro della patente di guida categoria D (o superiore), riportante il codice unionale 95 della CQC per trasporto persone, in corso di validità
- Ricevuta del versamento della tassa di concorso
L'assenza di uno di questi documenti può comportare l'esclusione dalla procedura. Si raccomanda pertanto la massima attenzione nella fase di compilazione e invio della domanda.
Scadenze e date utili
| Evento | Data |
|---|---|
| Pubblicazione del bando | 26 febbraio 2026 |
| Scadenza per la presentazione delle domande | 28 marzo 2026 |
I candidati hanno dunque circa un mese di tempo per preparare la documentazione e inviare la propria candidatura. Il termine del 28 marzo 2026 è perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.
Per quanto riguarda le prove d'esame, il bando prevede una selezione per esami (prove di accertamento professionale). Le date e le modalità delle prove saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche stabilite dall'ente.
FAQ – Domande frequenti
Posso partecipare se ho solo la patente B?
No. Il possesso della patente di categoria D con CQC per trasporto persone è un requisito obbligatorio e non derogabile. La patente B da sola non è sufficiente. Chi non dispone di questo titolo abilitativo alla guida non può essere ammesso al concorso. Si tratta di un requisito coerente con le mansioni previste, che includono la guida dello scuolabus comunale.
Quale titolo di studio serve per candidarsi?
Il bando offre due alternative. La prima prevede il semplice assolvimento dell'obbligo scolastico (licenza media), a condizione di poter documentare almeno due anni di esperienza lavorativa nelle mansioni affini al profilo, certificata dal Centro per l'Impiego o dalla Camera di Commercio. La seconda alternativa richiede un attestato o diploma di qualifica professionale a indirizzo tecnico (operatore edile, meccanico, elettrico, termo-idraulico o alla riparazione di veicoli a motore), senza necessità di esperienza pregressa.
Come si presenta la domanda e quali documenti servono?
La candidatura si presenta esclusivamente online attraverso il portale inPA. È necessario allegare obbligatoriamente la copia fronte/retro della patente D con CQC e la ricevuta del pagamento della tassa di concorso. La mancata allegazione di questi documenti può determinare l'esclusione.
Qual è l'inquadramento contrattuale previsto?
Il posto è inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti (corrispondente alla ex categoria B) del CCNL 16 novembre 2022 per il personale non dirigente delle Funzioni Locali. Si tratta di un'assunzione a tempo pieno e indeterminato, quindi con contratto stabile e a orario completo.
Possono partecipare anche cittadini stranieri?
Sì, a determinate condizioni. I cittadini dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari con specifici requisiti (come previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001) possono partecipare, purché godano dei diritti civili e politici nel Paese di appartenenza, possiedano tutti gli altri requisiti previsti dal bando e dimostrino un'adeguata conoscenza della lingua italiana. I titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria sono esonerati dal requisito del godimento dei diritti civili e politici nel Paese di origine.