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Aperto Scaduto Cod. DIR_ART_110

Comune di San Donà di Piave, cercasi dirigente per Attività Produttive, Cultura e Turismo: incarico ex art. 110 TUEL

Aperta la selezione per un posto di dirigente a tempo determinato nel settore strategico del comune veneto. Domande entro il 13 marzo 2026.

Comune di San Dona' di Piave Veneto Pubblicato il 11 febbraio 2026

Il Comune di San Donà di Piave cerca un dirigente

Un posto da dirigente nel cuore del Veneto orientale. Il Comune di San Donà di Piave, centro di oltre 40.000 abitanti in provincia di Venezia, ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo pieno e determinato. La figura ricercata dovrà guidare il Settore "Attività Produttive, Cultura, Turismo, Giustizia di Prossimità", un ambito che tocca alcune delle leve più rilevanti per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

L'avviso, reso noto l'11 febbraio 2026, si inserisce nel quadro delle assunzioni dirigenziali extra-dotazione organica — o in sostituzione di posti vacanti — che gli enti locali possono attivare ricorrendo all'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali). Uno strumento che i comuni italiani utilizzano con crescente frequenza per attrarre competenze specialistiche dall'esterno, specie in settori ad alta complessità gestionale.

Cosa prevede l'incarico ex art. 110 del TUEL

Vale la pena soffermarsi sulla cornice normativa. L'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 consente al sindaco di conferire incarichi dirigenziali mediante contratto a tempo determinato, al di fuori della dotazione organica o per la copertura di posti vacanti. Si tratta di una procedura fiduciaria, ma non arbitraria: la selezione avviene attraverso una valutazione comparativa dei candidati, basata su curricula, esperienze professionali e, come in questo caso, un colloquio.

Il contratto ha natura di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, con durata che di norma non può eccedere quella del mandato del sindaco. Il trattamento economico è quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'Area della Dirigenza del Comparto Funzioni Locali, eventualmente integrato con un'indennità ad personam commisurata alla complessità dell'incarico.

Per il candidato selezionato, dunque, si prospetta un ruolo di primo piano nella macchina amministrativa sandonatese: responsabilità diretta su un settore che spazia dalle autorizzazioni commerciali alla promozione culturale, dal marketing territoriale fino alla gestione degli uffici di giustizia di prossimità.

Dettagli del bando: settore, sede e scadenze

Ecco, in sintesi, le informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Comune di San Donà di Piave (VE)
  • Codice selezione: DIR_ART_110
  • Figura ricercata: Dirigente Responsabile del Settore "Attività Produttive, Cultura, Turismo, Giustizia di Prossimità"
  • Area contrattuale: Dirigenza – Comparto Funzioni Locali
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: Contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato
  • Sede di lavoro: San Donà di Piave, Veneto
  • Tipo di procedura selettiva: Valutazione comparativa con colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 marzo 2026, ore 22:59

I candidati hanno quindi poco più di un mese per preparare e inviare la propria candidatura. Un termine che, stando alla prassi degli avvisi ex art. 110, risulta in linea con le tempistiche adottate dalla maggior parte degli enti locali italiani.

Requisiti richiesti per la candidatura

L'avviso non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo sintetico disponibile, ma sulla base della normativa vigente e della prassi consolidata per incarichi dirigenziali ex art. 110, comma 1, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo — tipicamente Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche o titoli equipollenti;
  • Comprovata esperienza professionale in ambito dirigenziale o in ruoli di elevata responsabilità, preferibilmente nella pubblica amministrazione o in settori affini a quelli oggetto dell'incarico (attività produttive, cultura, turismo);
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica;
  • Eventuale iscrizione ad albi professionali, se prevista dal bando integrale.

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di San Donà di Piave e sul portale inPA per verificare con esattezza ogni requisito, pena l'esclusione dalla procedura.

La procedura di selezione: valutazione comparativa e colloquio

La selezione non segue le modalità tipiche del concorso pubblico con prove scritte e orali. Si tratta piuttosto di una valutazione comparativa dei curricula seguita da un colloquio, finalizzato ad accertare le competenze tecniche, manageriali e attitudinali dei candidati.

Nel colloquio, con ogni probabilità, verranno approfonditi:

  • La conoscenza della normativa sugli enti locali e sull'ordinamento degli uffici e dei servizi;
  • Le competenze specifiche in materia di attività produttive, commercio, turismo e politiche culturali;
  • Le capacità di leadership, gestione delle risorse umane e programmazione strategica;
  • La visione del candidato rispetto alle sfide del territorio sandonatese.

Trattandosi di un incarico di natura fiduciaria, la scelta finale spetta al Sindaco, che tuttavia è tenuto a motivarla sulla base degli esiti della valutazione comparativa. Nessun automatismo, insomma, ma neppure piena discrezionalità.

Come candidarsi

Per partecipare alla selezione è necessario presentare la propria candidatura entro le ore 22:59 del 13 marzo 2026.

La procedura di candidatura, stando alle modalità ormai standard per gli enti locali, dovrebbe prevedere:

  1. Registrazione e invio della domanda attraverso il portale inPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) e/o tramite il sito istituzionale del Comune di San Donà di Piave;
  2. Allegazione del curriculum vitae in formato europeo, completo di tutte le esperienze professionali e dei titoli di studio;
  3. Documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti;
  4. Autenticazione tramite SPID, CIE o CNS, come previsto dalle vigenti disposizioni in materia di digitalizzazione della PA.

Si consiglia di verificare con attenzione le modalità operative consultando direttamente la pagina dedicata sul sito del Comune di San Donà di Piave (sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) o il portale inPA (www.inpa.gov.it), dove l'avviso è stato pubblicato con codice DIR_ART_110.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto dirigenziale ex art. 110?

Il contratto a tempo determinato stipulato ai sensi dell'art. 110, comma 1, del TUEL ha una durata che non può eccedere quella del mandato del sindaco in carica al momento della nomina. Alla scadenza del mandato, il contratto si risolve automaticamente, salvo eventuale rinnovo da parte della nuova amministrazione. In alcuni casi, l'ente può prevedere una durata inferiore, specificata nell'avviso.

Possono candidarsi anche dipendenti di altre pubbliche amministrazioni?

Sì. L'art. 110 del TUEL consente il conferimento dell'incarico sia a soggetti esterni alla pubblica amministrazione sia a dipendenti pubblici di altri enti o dello stesso comune, purché in possesso dei requisiti previsti. Nel caso di dipendenti pubblici, sarà necessario ottenere il nulla osta o l'aspettativa dall'ente di appartenenza.

Il colloquio è l'unica prova selettiva prevista?

Stando a quanto indicato nell'avviso, la procedura prevede una valutazione comparativa dei curricula e un colloquio. Non sono contemplate prove scritte. Il colloquio serve ad approfondire le competenze e l'idoneità dei candidati rispetto al profilo richiesto, e i suoi esiti concorrono alla formulazione della proposta di nomina al Sindaco.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico è quello stabilito dal CCNL dell'Area della Dirigenza del Comparto Funzioni Locali, comprensivo di stipendio tabellare, retribuzione di posizione e retribuzione di risultato. L'importo complessivo può variare in base alla fascia retributiva assegnata e agli obiettivi fissati dall'amministrazione. Per i dettagli specifici, è opportuno consultare il testo integrale dell'avviso.

Cosa si intende per "Giustizia di Prossimità" nel settore di competenza?

Con "Giustizia di Prossimità" si fa riferimento ai servizi e agli uffici comunali che operano come punto di raccordo tra i cittadini e il sistema giudiziario: sportelli di mediazione civile, uffici del giudice di pace, servizi di conciliazione. Il dirigente selezionato avrà la responsabilità anche di quest'area, che richiede competenze giuridico-amministrative specifiche e sensibilità nel rapporto con l'utenza.