Comune di Riccione, mobilità volontaria per un Funzionario Specialista Socio Assistenziale: candidature entro il 1° ottobre 2026
L'amministrazione romagnola cerca una figura di elevata qualificazione per il Settore Servizi alla Persona, con particolare focus sull'Area Minori. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato.
Indice
- Un rafforzamento strategico per l'Area Minori
- Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
- Il profilo professionale richiesto
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Selezione per titoli e colloquio
- FAQ - Domande frequenti
Un rafforzamento strategico per l'Area Minori
Il Comune di Riccione apre le porte a un nuovo innesto nel comparto socio-assistenziale. Con l'avviso pubblico identificato dal codice C_H274_2026_2_MOB, l'amministrazione della città romagnola avvia una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, finalizzata alla copertura di un posto di Funzionario Specialista Socio Assistenziale a tempo indeterminato e pieno.
La figura andrà a rinforzare il Settore 3 "Servizi alla Persona e alla Famiglia – Socialità di Quartiere", con un mandato ben definito: garantire il corretto presidio dei processi di gestione delle funzioni di tutela e cura di competenza comunale, con particolare riferimento all'Area Minori. Un ambito, quest'ultimo, che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo la domanda di intervento pubblico, tra affidi, tutele, presa in carico di situazioni fragili e coordinamento con i servizi socio-sanitari territoriali.
Lo strumento della mobilità volontaria, va ricordato, rappresenta per gli enti locali una modalità di reclutamento agile, che consente di attingere a personale già formato e in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, riducendo tempi e costi di formazione iniziale.
Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
Stando a quanto emerge dall'avviso, il quadro operativo della selezione è così articolato:
- Ente banditore: Comune di Riccione
- Numero posti: 1
- Profilo: Funzionario Specialista Socio Assistenziale
- Area contrattuale: Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni
- Tipologia di rapporto: tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Riccione (Rimini, Emilia-Romagna)
- Struttura di destinazione: Settore 3 – Servizi alla Persona e alla Famiglia
- Data di pubblicazione: 1° settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 1° ottobre 2026, ore 21:59
- Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
Sul piano economico e giuridico si applicano le disposizioni del CCNL Comparto Funzioni Locali vigente, con specifico riferimento alle mansioni previste dall'Allegato A del CCNL 16/11/2022 per l'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione. Al vincitore potrebbero inoltre essere affidate funzioni di coordinamento gestionale organizzativo, coordinamento tecnico professionale o di referente di progetto/programma, con quanto ne consegue in termini di responsabilità e trattamento accessorio.
L'avviso è adottato nel pieno rispetto delle pari opportunità di genere per l'accesso al lavoro e al trattamento economico, in coerenza con il D.Lgs. 198/2006 e con l'articolo 35 del D.Lgs. 165/2001.
Il profilo professionale richiesto
La figura ricercata è delineata in modo puntuale nell'Allegato H del Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Riccione. Non si tratta di un profilo puramente operativo: il Funzionario Specialista Socio Assistenziale opera con un elevato grado di autonomia, nell'ambito di direttive di massima e procedure predeterminate, sulla base dei programmi che l'amministrazione intende perseguire.
Tra le principali responsabilità:
- Progettazione, organizzazione e gestione dei servizi connessi a specifiche strutture o forme di intervento sociale
- Attività di studio, definizione e attivazione di progetti rivolti a famiglie, gruppi, comunità e specifiche fasce di utenza (minori, anziani, disabili, disagio sociale ed economico)
- Eventuale direzione e coordinamento di una o più unità organizzative
- Gestione dei rapporti a rilevanza interna ed esterna, in raccordo con il Dirigente o il coordinatore, per casi a rischio, assistenza domiciliare, inserimenti in strutture protette e comunità terapeutiche
- Predisposizione, redazione e sottoscrizione di atti e provvedimenti nell'ambito del settore di competenza
- Introduzione di approcci metodologici innovativi e aggiornamento del personale eventualmente coordinato
- Gestione di relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, oltre a relazioni esterne dirette con altre istituzioni
È un profilo, insomma, che richiede solide competenze specialistiche, capacità di lettura dei bisogni sociali del territorio e attitudine alla gestione di reti relazionali articolate.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità esterna ex articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego, l'accesso è riservato ai dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni. In linea generale, i candidati dovranno possedere:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Inquadramento nella medesima area (Funzionari ed Elevate Qualificazioni) o categoria equivalente secondo le tabelle di corrispondenza tra i comparti
- Profilo professionale analogo a quello messo a bando, con esperienza nel settore socio-assistenziale
- Nulla osta preventivo (o assenso, a seconda dei casi) alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di procedimenti penali o disciplinari in corso che possano incidere sull'idoneità al servizio
È altamente probabile che l'avviso richieda inoltre il possesso di un titolo di studio coerente con l'area socio-assistenziale (tipicamente laurea in Servizio Sociale, Scienze del Servizio Sociale, Sociologia, Psicologia o titoli equipollenti) e, ove previsto, l'iscrizione al relativo albo professionale. Per la definizione puntuale dei requisiti si rimanda alla lettura integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Riccione.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 21:59 del 1° ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accettate ulteriori candidature.
La procedura di presentazione, come ormai da prassi consolidata negli enti locali, avviene tipicamente attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) o attraverso la piattaforma telematica indicata dall'amministrazione. Per accedere è necessario disporre di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Un indirizzo PEC personale
- Curriculum vitae in formato europeo
- Copia di un documento di identità in corso di validità
Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:
- Nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio dello stesso da parte dell'ente di provenienza
- Curriculum vitae dettagliato con esperienze lavorative, titoli di studio e formativi
- Ogni altro documento utile ai fini della valutazione dei titoli
Si consiglia di consultare il testo integrale dell'avviso sul sito istituzionale del Comune di Riccione (sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sul portale inPA, dove sono disponibili le indicazioni operative complete e la modulistica.
Selezione per titoli e colloquio
La procedura selettiva è di tipo titoli e colloquio, formula tipica delle mobilità volontarie che consente di valutare in modo mirato sia il percorso professionale del candidato sia le sue attitudini rispetto al ruolo.
Nella prima fase la commissione esaminerà il curriculum professionale, dando peso a elementi quali:
- Esperienza maturata nel settore socio-assistenziale, con particolare riguardo all'Area Minori
- Esperienze di coordinamento di servizi, progetti o unità operative
- Titoli di studio, master, corsi di perfezionamento e specializzazioni pertinenti
- Pubblicazioni, docenze e attività formative in materia socio-assistenziale
Il colloquio sarà orientato ad approfondire le competenze tecniche del candidato, la conoscenza della normativa di settore (dalla legge 328/2000 alle disposizioni regionali dell'Emilia-Romagna in materia di servizi sociali e tutela dei minori), nonché le capacità gestionali, relazionali e di problem solving. Come sottolineato dalla descrizione del profilo, il ruolo richiede la capacità di gestire relazioni negoziali complesse e di introdurre approcci metodologici innovativi: elementi che difficilmente sfuggiranno alla valutazione della commissione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Riccione?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area (Funzionari ed Elevate Qualificazioni) o categoria equivalente secondo le tabelle di equiparazione tra comparti, e in possesso di un profilo professionale analogo a quello di Funzionario Specialista Socio Assistenziale. È necessario disporre del nulla osta preventivo (o della dichiarazione di disponibilità al rilascio) da parte dell'amministrazione di appartenenza. I requisiti puntuali sono indicati nel testo integrale del bando.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere presentata entro le ore 21:59 del 1° ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per l'invio, in modo da avere il tempo di risolvere eventuali problemi tecnici o di documentazione.
In cosa consiste esattamente il ruolo di Funzionario Specialista Socio Assistenziale?
Si tratta di una figura di elevata qualificazione che progetta, organizza e gestisce servizi socio-assistenziali con ampia autonomia operativa. Il ruolo comprende interventi rivolti a famiglie, minori, anziani, persone con disabilità e situazioni di disagio sociale ed economico. Nel Comune di Riccione, il funzionario sarà chiamato a operare in particolare nell'Area Minori, occupandosi di tutela, presa in carico dei casi a rischio, valutazione di richieste di assistenza domiciliare e inserimento in strutture protette. Può inoltre assumere funzioni di coordinamento di unità organizzative o di responsabilità di progetto.
Quale trattamento economico è previsto?
Il rapporto di lavoro è regolato dal CCNL Comparto Funzioni Locali vigente, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione. Al trattamento tabellare si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto e dalla contrattazione integrativa dell'ente. Nel caso in cui vengano conferiti incarichi di coordinamento gestionale, tecnico-professionale o di referente di progetto, è previsto il riconoscimento delle relative indennità secondo quanto stabilito dal CCNL e dai regolamenti comunali.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede la valutazione dei titoli e un colloquio individuale. La commissione esaminerà il curriculum professionale del candidato, con attenzione all'esperienza maturata nel settore socio-assistenziale e all'eventuale attività di coordinamento. Il colloquio sarà finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di settore e le capacità gestionali e relazionali necessarie per ricoprire il ruolo. I criteri di valutazione dettagliati e i punteggi attribuiti a ciascuna voce sono indicati nel testo dell'avviso.