Comune di Rende, concorso per centralinista non vedente: un posto a tempo indeterminato riservato ai beneficiari della Legge 113/85
La Città di Rende apre la selezione pubblica per esami per un Operatore Esperto da inserire nei centralini comunali. Candidature aperte fino al 23 luglio 2026.
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli della procedura selettiva
- Requisiti richiesti
- La Legge 113/1985 e il collocamento dei centralinisti non vedenti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
La Città di Rende, in provincia di Cosenza, torna a investire sulle categorie protette con una procedura selettiva pubblica destinata esclusivamente ai soggetti tutelati dalla Legge 29 marzo 1985 n. 113. Il Comune calabrese ha pubblicato un bando per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Operatore Esperto – Centralinista telefonico non vedente.
L'avviso, identificato con il codice C_H2354002026, è stato reso pubblico il 23 giugno 2026 e fissa al 23 luglio 2026, ore 23.59, il termine ultimo per la presentazione delle istanze di partecipazione. Una finestra di trenta giorni che, stando alla prassi consolidata negli enti locali, rappresenta lo standard previsto dalla normativa per garantire un'adeguata pubblicità alla selezione.
La scelta dell'amministrazione comunale si inserisce nel solco degli obblighi di legge che impongono alle pubbliche amministrazioni la riserva di posti specifici per i centralinisti telefonici non vedenti, una categoria storicamente tutelata dall'ordinamento italiano e oggetto di una disciplina speciale rispetto al collocamento mirato ordinario regolato dalla Legge 68/1999.
Dettagli della procedura selettiva
La selezione si svolgerà per esami, modalità classica per l'accesso al pubblico impiego che prevede prove scritte e orali finalizzate ad accertare le competenze tecniche e attitudinali del candidato. Ecco gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: Comune di Rende
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Operatore Esperto – Centralinista telefonico non vedente
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di servizio: Rende (Cosenza), Calabria
- Riserva: esclusiva ai soggetti di cui alla Legge 113/1985
- Data di pubblicazione: 23 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 23 luglio 2026, ore 23.59
Il carattere esclusivamente riservato della selezione costituisce l'elemento più rilevante della procedura: non si tratta di un concorso ordinario con una quota di riserva, ma di un bando integralmente destinato ai beneficiari della normativa speciale. Una distinzione che incide sulle modalità di partecipazione e sull'accertamento dei requisiti.
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione i candidati dovranno possedere, oltre ai consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, una serie di requisiti specifici legati alla natura riservata del bando. Tra quelli generali rientrano:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente)
- età non inferiore a 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, ove applicabile
Sul fronte dei requisiti specifici, i candidati dovranno dimostrare:
- l'iscrizione nell'albo professionale nazionale dei centralinisti telefonici privi della vista, istituito presso il Ministero del Lavoro ai sensi della Legge 113/1985
- il possesso del titolo di studio richiesto dal bando per l'accesso al profilo di Operatore Esperto (di norma diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo equivalente)
- la condizione di cecità assoluta o residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi, anche con eventuale correzione
L'iscrizione all'albo nazionale, in particolare, costituisce il presupposto indispensabile per accedere alla riserva di posti prevista dalla normativa speciale: senza tale requisito la domanda risulterebbe inammissibile.
La Legge 113/1985 e il collocamento dei centralinisti non vedenti
La Legge 29 marzo 1985 n. 113, intitolata "Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti", rappresenta uno dei pilastri storici del sistema italiano di tutela dei diritti dei lavoratori con disabilità visiva. La normativa stabilisce l'obbligo, per gli enti pubblici e per le aziende private dotate di centralini telefonici con almeno cinque linee urbane, di riservare il posto di centralinista a soggetti privi della vista iscritti nell'apposito albo professionale.
La disciplina è stata oggetto di interventi correttivi e di chiarimenti applicativi nel corso degli anni, anche per coordinarla con l'evoluzione tecnologica dei sistemi di comunicazione. Resta tuttavia ferma la finalità originaria della norma: garantire un'opportunità di inserimento lavorativo stabile a una categoria che, per le caratteristiche del proprio handicap, trova nella mansione di centralinista una collocazione particolarmente adeguata.
Il bando di Rende si inserisce in questo quadro normativo e rappresenta, per i candidati interessati, un'occasione concreta di accesso al pubblico impiego con contratto a tempo indeterminato.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 23 luglio 2026, ore 23.59. Le modalità di trasmissione sono generalmente quelle previste dalle linee guida per il reclutamento nelle pubbliche amministrazioni, che da alcuni anni hanno definitivamente abbandonato la carta in favore delle procedure telematiche.
I canali di norma utilizzati dagli enti locali per ricevere le candidature sono:
- la piattaforma inPA (portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione), accessibile tramite SPID, CIE o CNS
- la posta elettronica certificata (PEC) dell'ente, qualora prevista dal bando come modalità alternativa
- la piattaforma telematica eventualmente indicata dall'amministrazione comunale
Alla domanda i candidati dovranno allegare la documentazione utile a comprovare il possesso dei requisiti, e in particolare:
- copia del documento di identità in corso di validità
- certificazione attestante l'iscrizione all'albo nazionale dei centralinisti non vedenti
- copia del titolo di studio posseduto
- eventuali altri titoli valutabili ai fini della selezione
- curriculum vitae in formato europeo
Per informazioni di dettaglio sulle modalità di compilazione e invio dell'istanza, nonché per consultare il testo integrale del bando con i relativi allegati, si rinvia alla sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso" del sito istituzionale del Comune di Rende e al portale inPA.
Prove d'esame e valutazione
La selezione, come anticipato, si svolgerà per esami. Sebbene il contenuto specifico delle prove sia descritto nel testo integrale del bando, le procedure per il profilo di centralinista telefonico negli enti locali prevedono di norma:
- una o più prove scritte volte ad accertare la conoscenza della normativa di settore, dell'ordinamento degli enti locali, delle nozioni di diritto amministrativo e dei principi che regolano il rapporto di pubblico impiego
- una prova pratica o tecnico-professionale, calibrata sulle specifiche mansioni del centralinista telefonico e adeguatamente adattata alle modalità di svolgimento accessibili ai candidati non vedenti
- una prova orale comprendente, oltre alla verifica delle materie d'esame, l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base
Il diario delle prove, le sedi di svolgimento e la composizione della commissione esaminatrice saranno comunicati con le modalità previste dal bando, di norma attraverso pubblicazione all'albo pretorio online e sul sito istituzionale dell'ente.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso del Comune di Rende?
La selezione è riservata esclusivamente ai soggetti tutelati dalla Legge 29 marzo 1985 n. 113, ovvero ai centralinisti telefonici privi della vista iscritti nell'apposito albo professionale nazionale istituito presso il Ministero del Lavoro. Non possono partecipare candidati che non rientrino in questa specifica categoria, neppure se appartenenti ad altre categorie protette ai sensi della Legge 68/1999.
Quale tipo di contratto è previsto per il vincitore?
Il bando prevede l'assunzione con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Operatore Esperto. Si tratta dunque di un inserimento stabile nell'organico del Comune di Rende, con il trattamento economico e normativo previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali per la categoria di riferimento.
Entro quando si possono presentare le domande?
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato al 23 luglio 2026 alle ore 23.59. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme telematiche, sia per avere il tempo di verificare la correttezza della documentazione allegata.
È necessario essere residenti a Rende o in Calabria per partecipare?
No. I bandi della pubblica amministrazione, salvo specifiche e motivate eccezioni, non possono prevedere la residenza come requisito di partecipazione. I candidati di ogni parte d'Italia possono dunque presentare la propria domanda, fermo restando che la sede di servizio sarà ovviamente Rende, in provincia di Cosenza.
Quali sono le mansioni del centralinista telefonico in un Comune?
Il centralinista telefonico presso un ente locale si occupa della gestione delle comunicazioni in entrata e in uscita, dell'instradamento delle chiamate verso gli uffici competenti, della fornitura di informazioni di primo livello all'utenza e di altre attività connesse al servizio di centralino. Negli ultimi anni, l'evoluzione tecnologica dei sistemi di telefonia ha ampliato il ventaglio delle competenze richieste, includendo anche la gestione di sistemi VoIP e di piattaforme integrate di comunicazione.