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Aperto 11 giorni rimasti Cod. c_h114_27

Comune di Quarto, mobilità volontaria per un istruttore di vigilanza: domande entro il 6 settembre

L'amministrazione napoletana apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli Istruttori

Comune di Quarto Campania, Napoli Pubblicato il 07 agosto 2026

Indice

Un'opportunità per il personale già in servizio nella PA

Il Comune di Quarto, popoloso centro dell'area metropolitana di Napoli, ha aperto una procedura di mobilità volontaria destinata al personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. L'obiettivo è coprire un posto di istruttore di vigilanza a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo CCNL 2022/2024 Funzioni Locali.

La procedura, avviata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, si inserisce nel percorso di rafforzamento del comando di polizia locale dell'ente campano, che negli ultimi anni ha registrato — come molti comuni del napoletano — una crescente pressione operativa su presidio del territorio, controllo del traffico e tutela della sicurezza urbana.

Stando a quanto emerge dall'avviso, si tratta di una selezione riservata esclusivamente ai dipendenti pubblici, che rappresenta una via privilegiata di ricollocazione senza necessità di superare un concorso pubblico tradizionale.

Dettagli del bando

Ecco i punti essenziali della procedura, identificata con il codice c_h114_27:

  • Ente banditore: Comune di Quarto (Città Metropolitana di Napoli)
  • Figura professionale: Istruttore di vigilanza
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C)
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • CCNL applicato: Funzioni Locali 2022/2024
  • Sede di servizio: Comune di Quarto, provincia di Napoli, Campania
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 7 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 6 settembre 2026

La finestra utile per presentare la propria candidatura è dunque di trenta giorni, come previsto dalla prassi ordinaria per le procedure di mobilità nel comparto Funzioni Locali.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, i candidati devono possedere alcuni requisiti fondamentali che, pur nella specificità del bando, riflettono un impianto ormai consolidato nella prassi delle amministrazioni locali:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato in corso presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento nella medesima area professionale (Area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C) o in categoria equivalente
  • Profilo professionale analogo o equivalente a quello di istruttore di vigilanza / agente di polizia locale
  • Nulla osta preventivo o assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • Idoneità psico-fisica all'esercizio delle mansioni proprie del profilo di vigilanza, che comportano l'uso dell'arma, la guida di veicoli di servizio e attività operative sul territorio
  • Assenza di condanne penali o procedimenti disciplinari in corso incompatibili con l'assunzione
  • Possesso dei requisiti previsti dalla legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale (Legge n. 65/1986) per il porto d'armi e la qualifica di agente di pubblica sicurezza

È opportuno che gli interessati verifichino il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune di Quarto per l'elenco puntuale dei requisiti specifici.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Comune di Quarto entro le ore 14:00 del 6 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale. Nella prassi seguita dagli enti locali, le vie di trasmissione ammesse sono generalmente:

  • PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente
  • Consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Comune
  • Raccomandata A/R indirizzata al Comune di Quarto

Alla domanda vanno di norma allegati:

  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Nulla osta o dichiarazione di disponibilità alla mobilità dell'ente di appartenenza (o impegno a produrlo)
  • Eventuali titoli da valutare (attestati, corsi di formazione, pubblicazioni)
  • Stato di servizio aggiornato

Il bando integrale, con il modello di domanda, è reperibile nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Quarto.

La prova selettiva: titoli e colloquio

La procedura si articola in due fasi valutative: l'esame dei titoli e un colloquio individuale. Non sono previste prove scritte, coerentemente con la natura delle procedure di mobilità, che presuppongono candidati già formati e con esperienza professionale nella PA.

La valutazione dei titoli riguarda tipicamente:

  • Anzianità di servizio nel profilo di vigilanza
  • Esperienze professionali specifiche (comandi ricoperti, incarichi operativi)
  • Titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso
  • Corsi di specializzazione, aggiornamento, formazione tecnico-operativa

Il colloquio verte solitamente su:

  • Codice della strada e normativa complementare
  • Ordinamento della polizia locale (Legge 65/1986 e legislazione regionale campana)
  • Elementi di diritto amministrativo e penale
  • Normativa in materia di edilizia, commercio e tutela ambientale
  • Ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • Motivazione al trasferimento e capacità relazionali

La Commissione formula una graduatoria finale sulla base del punteggio complessivo.

Il quadro normativo di riferimento

La mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 — il testo unico sul pubblico impiego — consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni pubbliche, previo consenso dell'amministrazione di destinazione e nulla osta di quella di provenienza.

La disciplina è stata più volte novellata: la riforma introdotta dal D.L. 80/2021 (cosiddetto decreto Reclutamento, convertito in Legge 113/2021) ha semplificato l'istituto, eliminando in alcune ipotesi il preventivo assenso dell'ente cedente per specifiche categorie di personale. Resta però centrale, nella prassi dei Comuni, la richiesta del nulla osta a tutela della continuità dei servizi.

Il nuovo CCNL Funzioni Locali 2022/2024, sottoscritto nel luglio 2026, ha inoltre ridefinito il sistema di classificazione del personale, introducendo le nuove aree professionali (Operatori esperti, Istruttori, Funzionari ed elevate qualificazioni) che sostituiscono le precedenti categorie A, B, C e D. L'istruttore di vigilanza rientra a pieno titolo nell'Area degli Istruttori, con trattamento economico e giuridico rinnovato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità del Comune di Quarto?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) con profilo professionale di istruttore di vigilanza, agente di polizia locale o equivalente. È necessario essere già in servizio con un rapporto di lavoro stabile; sono esclusi i lavoratori a tempo determinato e i dipendenti privati.

È obbligatorio il nulla osta dell'ente di provenienza?

Di norma sì. La consolidata prassi dei Comuni prevede che il candidato produca il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, oppure si impegni a fornirlo prima dell'effettiva assunzione. In alcune fattispecie specifiche, introdotte dal D.L. 80/2021, il nulla osta può non essere richiesto, ma è fondamentale verificare quanto previsto nel testo integrale dell'avviso pubblicato dal Comune di Quarto.

Quali sono le mansioni dell'istruttore di vigilanza?

L'istruttore di vigilanza svolge le funzioni proprie della polizia locale: controllo del traffico e applicazione del Codice della strada, vigilanza edilizia, commerciale e ambientale, tutela dell'ordine pubblico in ambito urbano, notifiche di atti giudiziari e amministrativi, servizi di scorta e rappresentanza. La figura riveste, ai sensi della Legge 65/1986, la qualifica di agente di pubblica sicurezza ed è autorizzata al porto dell'arma di servizio.

Come si svolge la valutazione senza prove scritte?

La selezione si basa su due elementi: la valutazione dei titoli professionali, di studio e di servizio prodotti dal candidato, e un colloquio individuale volto ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di settore e le motivazioni al trasferimento. La Commissione attribuisce un punteggio complessivo e formula la graduatoria finale sulla base della quale sarà individuato il vincitore.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il bando ufficiale, con l'elenco dei requisiti specifici, il modello di domanda e le modalità dettagliate di partecipazione, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Quarto (sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso) e sull'albo pretorio online. Ne è inoltre data notizia sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, per estratto. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 6 settembre 2026.