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Comune di Ponza, bando per un collaboratore tecnico manutentivo riservato alle categorie protette

L'ente lazionale mette a concorso un posto a tempo pieno e indeterminato destinato ai soggetti disabili iscritti al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/1999

Comune di Ponza Lazio Pubblicato il 31 luglio 2026

Indice

Un concorso per la quota d'obbligo

Il Comune di Ponza, piccola realtà amministrativa dell'arcipelago pontino in provincia di Latina, ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione di un collaboratore tecnico manutentivo a tempo pieno e indeterminato. Si tratta di una procedura del tutto particolare: il posto è infatti interamente riservato ai soggetti disabili iscritti negli appositi elenchi del collocamento mirato, come previsto dall'articolo 1, comma 1, della Legge 68/1999.

La scelta dell'ente lazialese si inserisce nel quadro degli obblighi che la normativa italiana impone alle pubbliche amministrazioni in materia di inclusione lavorativa. Il concorso è finalizzato, nello specifico, alla copertura della cosiddetta quota d'obbligo prevista dalla legislazione vigente per le persone con disabilità.

Stando a quanto emerge dal bando, la procedura garantisce la parità di trattamento e le pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro, ai sensi del D.Lgs. n. 198/2006 (Codice delle pari opportunità).

Dettagli del bando

Ecco gli elementi essenziali della selezione pubblica indetta dal Comune di Ponza:

  • Ente banditore: Comune di Ponza (LT)
  • Profilo ricercato: Collaboratore Tecnico Manutentivo
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti (CCNL Funzioni Locali)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Riserva: posto interamente riservato ai soggetti di cui all'art. 1, comma 1, Legge 68/1999
  • Sede di lavoro: Comune di Ponza (Lazio)
  • Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 30 agosto 2026, ore 23:59

Un dettaglio tecnico rilevante: trattandosi di procedura interamente riservata alla quota d'obbligo, non trovano applicazione le frazioni di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate previste dall'art. 1014 del D.Lgs. 66/2010, né quelle destinate ai volontari del Servizio Civile Universale disciplinate dal D.Lgs. 40/2017.

Le mansioni previste

Il profilo del collaboratore tecnico manutentivo, secondo la declaratoria del CCNL Funzioni Locali, appartiene a quella categoria di lavoratori inseriti nel processo produttivo e nei sistemi di erogazione dei servizi che svolgono fasi di processo o interi processi, operando nell'ambito di direttive di massima e procedure predeterminate, con eventuale ricorso a strumentazioni tecnologiche.

Le prestazioni richieste presuppongono conoscenze specifiche e qualificazioni professionali, oltre alla capacità di risolvere problemi di routine e di adeguare i propri comportamenti alle circostanze concrete che si presentano sul lavoro.

Nello specifico contesto operativo di Ponza, il dipendente sarà collocato nell'Area Tecnica/Manutentiva e si occuperà della manutenzione ordinaria del patrimonio comunale. Le attività prevalenti saranno:

  • piccoli lavori di edilizia, falegnameria e idraulica, oltre alla manutenzione ordinaria di fabbricati e impianti comunali;
  • attività manuali di cura e manutenzione delle aree pubbliche e del verde pubblico;
  • svolgimento ordinario di operazioni e attività cimiteriali.

Un ventaglio operativo ampio, tipico dei piccoli comuni dove la figura dell'operaio esperto assume spesso una polivalenza notevole, dovendo intervenire su fronti diversi a seconda delle esigenze contingenti dell'amministrazione.

Requisiti richiesti

Il bando è riservato in via esclusiva ai soggetti disabili di cui all'art. 1, comma 1, della Legge n. 68/1999, ossia:

  • persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%;
  • non vedenti e sordi;
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio.

Condizione imprescindibile è l'iscrizione negli appositi elenchi del collocamento mirato tenuti dai centri per l'impiego territorialmente competenti.

Oltre al requisito specifico legato alla condizione di disabilità, restano fermi i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o le equipollenti condizioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica alle mansioni (compatibilmente con la disabilità dichiarata), assenza di condanne penali ostative e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.

Per il titolo di studio e gli eventuali requisiti tecnico-professionali specifici richiesti per il profilo, si rinvia alla lettura integrale del bando pubblicato dall'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 agosto 2026. La partecipazione alla selezione, come precisato dallo stesso bando, implica l'accettazione incondizionata delle prescrizioni in esso contenute nonché delle norme regolamentari dell'ente.

Per conoscere le modalità operative di trasmissione della domanda – tipicamente attraverso il Portale InPA (portale unico del reclutamento della pubblica amministrazione), come previsto dalla normativa vigente in materia di procedure concorsuali pubbliche – è necessario consultare il testo integrale del bando. Il documento è reperibile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Ponza.

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • certificazione attestante lo stato di disabilità e l'iscrizione al collocamento mirato;
  • eventuali titoli valutabili o utili ai fini della preferenza;
  • ricevuta di versamento della tassa di concorso, se prevista.

Titoli di preferenza e graduatoria

Per la formulazione della graduatoria finale, a parità di merito, si applicheranno i titoli di preferenza previsti dall'art. 5 del D.P.R. n. 487/1994, come modificato dal recente D.P.R. n. 82/2023. Si tratta del quadro normativo di riferimento che disciplina l'ordine delle precedenze nei concorsi pubblici, con particolare attenzione a situazioni familiari, personali e di servizio del candidato.

La graduatoria che scaturirà dalla procedura potrà essere utilizzata, secondo le regole ordinarie, per la copertura del posto messo a concorso e, potenzialmente, per successive esigenze dell'ente compatibili con la natura riservata della selezione.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso del Comune di Ponza?

Possono partecipare esclusivamente i soggetti disabili individuati dall'art. 1, comma 1, della Legge 68/1999 che risultino iscritti negli appositi elenchi del collocamento mirato tenuti dai centri per l'impiego. Si tratta di una procedura totalmente riservata alle categorie protette per la copertura della quota d'obbligo dell'ente: non è quindi possibile candidarsi se non si è in possesso di questo specifico requisito, oltre naturalmente ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 30 agosto 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le domande trasmesse oltre questa scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili, sia per evitare eventuali disservizi tecnici delle piattaforme di trasmissione telematica, sia per avere il tempo di verificare la corretta compilazione di tutti i campi richiesti.

Che tipo di lavoro andrà svolto?

Il vincitore del concorso opererà nell'Area Tecnica/Manutentiva del Comune di Ponza e si occuperà principalmente della manutenzione ordinaria del patrimonio comunale. Le attività comprendono piccoli lavori di edilizia, falegnameria e idraulica, la manutenzione di fabbricati e impianti, la cura del verde pubblico e delle aree pubbliche, oltre allo svolgimento ordinario di operazioni e attività cimiteriali. È un profilo operativo, che richiede manualità, competenze tecniche di base in più settori e capacità di adattamento.

Sono previste riserve aggiuntive per militari o volontari del servizio civile?

No. Poiché la procedura è interamente riservata alle categorie protette ex Legge 68/1999 per la copertura della quota d'obbligo dell'ente, il bando precisa espressamente che non si applicano le frazioni di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate previste dall'art. 1014 del D.Lgs. 66/2010, né quelle destinate ai volontari del Servizio Civile Universale ex D.Lgs. 40/2017.

Come funziona la graduatoria a parità di punteggio?

A parità di merito, si applicheranno i titoli di preferenza stabiliti dall'art. 5 del D.P.R. 487/1994, come modificato dal D.P.R. 82/2023. Rientrano in questa disciplina, tra gli altri, situazioni come l'essere insigniti di medaglia al valor militare, il numero di figli a carico, l'aver prestato servizio nella pubblica amministrazione e altre condizioni familiari e personali specificamente indicate dalla normativa. È importante che il candidato dichiari già nella domanda l'eventuale possesso di tali titoli, allegando la relativa documentazione, poiché non sarà possibile farli valere in un secondo momento.