Comune di Perugia, concorso per due geometri a tempo indeterminato: un posto riservato ai militari
Bando per esami dell'ente umbro: figure tecniche nell'Area degli Istruttori, stipendio base di 1.928 euro lordi mensili. Domande entro il 9 ottobre 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli del concorso e trattamento economico
- Requisiti richiesti ai candidati
- La riserva per i militari volontari
- Come candidarsi e scadenze
- Prove d'esame e materie
- FAQ – Domande frequenti
Il bando in sintesi
Il Comune di Perugia torna a rafforzare la propria pianta organica tecnica. L'amministrazione umbra ha pubblicato un nuovo concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di due posti di Istruttore tecnico-geometra con contratto a tempo pieno e indeterminato, collocati nell'Area degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.
La procedura, identificata dal codice 2QOKD5/CONC/2025/003, prevede che uno dei due posti sia riservato ai volontari delle Forze armate, in applicazione della normativa sulle riserve obbligatorie prevista dal Codice dell'ordinamento militare. Un dettaglio non secondario, che riduce di fatto a un solo posto la quota destinata alla platea generale dei candidati civili.
Il bando si inserisce in una fase di rinnovato fabbisogno di profili tecnici da parte degli enti locali, chiamati a gestire progettazioni, pratiche edilizie, controlli sul territorio e adempimenti connessi ai fondi del PNRR, ambiti in cui la figura del geometra riveste un ruolo centrale.
Dettagli del concorso e trattamento economico
A bandire la selezione è il Comune di Perugia, con sede di lavoro nel capoluogo umbro. I posti messi a concorso sono complessivamente due, entrambi a tempo pieno e indeterminato, nel profilo di Istruttore tecnico-geometra inquadrato nella nuova Area degli Istruttori introdotta dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022.
Sul fronte retributivo, il trattamento economico fondamentale ammonta a 1.928,23 euro lordi mensili per dodici mensilità, come previsto dal CCNL vigente. A questo importo si aggiungono la tredicesima mensilità e le ulteriori indennità contrattuali spettanti, oltre agli incrementi legati al salario accessorio e alle eventuali progressioni economiche.
La selezione avverrà per soli esami, senza valutazione dei titoli, secondo una modalità sempre più utilizzata dagli enti pubblici per snellire i tempi delle assunzioni.
Requisiti richiesti ai candidati
Stando a quanto emerge dal bando, per essere ammessi alla procedura è necessario possedere una serie di requisiti specifici, sia di natura professionale sia di ordine generale. Sul piano del titolo di studio, occorre essere in possesso di:
- Diploma di Geometra, ovvero diploma rilasciato dagli Istituti Tecnici indirizzo "Costruzioni, ambiente e territorio" ai sensi del D.P.R. 88/2010;
- oppure titoli di studio superiori assorbenti (laurea in ambito tecnico coerente).
Per i titoli conseguiti in Stati dell'Unione Europea è richiesto il preventivo riconoscimento dell'equipollenza ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001.
Accanto al titolo di studio, il bando richiede il possesso di ulteriori requisiti professionali:
- abilitazione all'esercizio della professione di geometra;
- patente di guida di categoria B in corso di validità.
Sono poi previsti i consueti requisiti di ordine generale per l'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 e dal D.P.C.M. 174/1994;
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego, con facoltà per l'amministrazione di sottoporre il vincitore a visita medica di controllo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici, né decaduti dall'impiego per aver prodotto documenti falsi;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati nati entro il 31.12.1985.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda sia al momento dell'eventuale assunzione. La carenza anche di uno solo di essi comporta l'esclusione in qualunque fase della procedura, oltre alla decadenza dall'incarico in caso di accertamento successivo.
La riserva per i militari volontari
Uno dei due posti messi a concorso è riservato ai sensi degli articoli 678, comma 9, e 1014, comma 3, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Si tratta di una riserva a favore di:
- volontari in ferma breve o ferma prefissata delle Forze armate, congedati senza demerito dalle ferme contratte, anche al termine o durante le rafferme;
- ufficiali di complemento in ferma biennale;
- ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta.
È una previsione ormai stabilizzata nei bandi degli enti locali, che risponde all'obbligo normativo di riservare una quota di posti al personale proveniente dalle Forze armate. Nel caso in cui la riserva non venga utilizzata per mancanza di idonei, il posto sarà attribuito secondo l'ordine della graduatoria generale.
Come candidarsi e scadenze
La presentazione delle domande dovrà avvenire, come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici, in modalità esclusivamente telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it), utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS.
Le date fondamentali da tenere a mente sono le seguenti:
- Data di pubblicazione: 14 settembre 2026;
- Termine di scadenza per la presentazione delle domande: 9 ottobre 2026.
I candidati dovranno essere in possesso di un indirizzo di PEC personale e, in fase di iscrizione, saranno tenuti a versare l'eventuale contributo di partecipazione previsto dal bando integrale, oltre a caricare tutta la documentazione richiesta.
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune di Perugia, sul sito istituzionale dell'ente nella sezione "Amministrazione trasparente – Bandi di concorso" e sul portale inPA, che rappresenta la fonte ufficiale di riferimento per ogni informazione operativa.
Prove d'esame e materie
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà tipicamente in una o più prove scritte e in una prova orale. Sebbene le materie specifiche saranno indicate nel dettaglio del bando integrale, per un profilo di istruttore tecnico-geometra è ragionevole attendersi prove incentrate su:
- normativa urbanistica ed edilizia (D.P.R. 380/2001, Testo Unico dell'Edilizia);
- legislazione in materia di lavori pubblici (D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici);
- catasto, estimo e topografia;
- sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008);
- normativa ambientale e paesaggistica;
- ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000);
- elementi di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990);
- normativa su trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali.
La prova orale prevede generalmente anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, in linea con quanto disposto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono effettivamente disponibili per i candidati non militari?
Su due posti complessivi, uno è riservato ai volontari delle Forze armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010. Il posto "aperto" alla platea generale è dunque uno solo. Tuttavia, l'esperienza dei bandi analoghi mostra che, se la riserva non viene coperta per assenza di candidati idonei tra i militari, il posto scorre a favore del primo idoneo non riservatario in graduatoria.
È obbligatoria l'abilitazione all'esercizio della professione di geometra?
Sì, il bando la elenca tra i requisiti di ammissione. Non è quindi sufficiente il solo diploma: occorre aver superato l'esame di Stato ed essere abilitati alla professione. Il mancato possesso dell'abilitazione alla data di scadenza delle domande comporta l'esclusione dal concorso.
Chi ha una laurea può partecipare al posto del diploma di geometra?
Sì, purché si tratti di un titolo superiore assorbente rispetto al diploma di geometra. In genere sono considerati assorbenti i diplomi di laurea in Ingegneria civile, Ingegneria edile, Architettura o titoli equipollenti in ambito tecnico. Anche in questo caso resta ferma la necessità di possedere l'abilitazione professionale.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica tramite il Portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità di presentazione cartacea o via PEC. Il termine ultimo è fissato al 9 ottobre 2026.
Qual è lo stipendio previsto per il vincitore?
La retribuzione tabellare per il profilo di Istruttore tecnico-geometra dell'Area degli Istruttori ammonta a 1.928,23 euro lordi mensili per dodici mensilità, ai quali si aggiungono la tredicesima e le indennità contrattuali previste dal CCNL Funzioni Locali. A ciò possono sommarsi voci accessorie legate alla produttività, alle specifiche responsabilità e alle progressioni economiche orizzontali maturate nel corso della carriera.