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Aperto Scaduto Cod. 2QOKD5/MOB/03/2026

Comune di Perugia, cercasi dirigente per i Servizi Sociali: aperta la mobilità volontaria

Un posto a tempo indeterminato nell'Area Servizi alla persona. Domande entro il 13 aprile 2026: tutti i requisiti e le modalità per candidarsi

Comune di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 13 marzo 2026

Il Comune di Perugia punta sui servizi sociali

Un posto da dirigente a tempo indeterminato nell'Unità Operativa Servizi Sociali. È quanto mette a disposizione il Comune di Perugia attraverso un avviso pubblico di mobilità volontaria, pubblicato il 13 marzo 2026 e rivolto esclusivamente a dirigenti già in servizio presso le pubbliche amministrazioni italiane.

La scelta di ricorrere alla mobilità esterna — disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 — non è casuale. Si tratta di uno strumento che consente agli enti locali di acquisire professionalità già formate e operative, evitando i tempi lunghi dei concorsi pubblici e garantendo al contempo un innesto immediato nella macchina amministrativa. In un settore delicato come quello dei servizi sociali, dove le competenze gestionali e la conoscenza delle dinamiche territoriali fanno la differenza, la mossa del capoluogo umbro appare strategica.

L'Area Servizi alla persona del Comune di Perugia rappresenta uno snodo cruciale per le politiche di welfare locale: dalla tutela dei minori all'assistenza agli anziani, dal contrasto alla povertà all'integrazione socio-sanitaria. Il dirigente che verrà selezionato avrà dunque un ruolo di primo piano nella governance dei servizi rivolti alla comunità.

Dettagli del bando: cosa prevede l'avviso di mobilità

Ecco le coordinate essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Perugia
  • Codice bando: 2QOKD5/MOB/03/2026
  • Tipologia: Avviso pubblico di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Dirigente
  • Contratto: Tempo indeterminato
  • Prima assegnazione: Unità Operativa Servizi Sociali – Area Servizi alla persona
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 aprile 2026
  • Modalità di selezione: Valutazione per titoli e colloquio

Va precisato che la destinazione alla U.O. Servizi Sociali è indicata come prima assegnazione: l'Amministrazione si riserva dunque la facoltà di disporre successivi spostamenti in base alle proprie esigenze organizzative, come peraltro previsto dalla disciplina della dirigenza pubblica.

Requisiti richiesti per partecipare

L'avviso è riservato a dirigenti già in servizio a tempo indeterminato presso le pubbliche amministrazioni elencate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 — un perimetro che comprende ministeri, regioni, enti locali, università, ASL e altri enti pubblici non economici.

Nel dettaglio, i candidati devono possedere tutti i seguenti requisiti alla data di scadenza del bando e mantenerli fino all'eventuale assunzione:

  • Inquadramento nell'area dirigenziale da almeno tre anni presso una PA di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • Valutazioni periodiche positive da parte dell'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) dell'ente di appartenenza;
  • Laurea magistrale (DM 270/04), oppure laurea specialistica (DM 509/99), oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti;
  • Assenza di sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio e di procedimenti disciplinari in corso;
  • Nulla-osta al trasferimento per mobilità esterna volontaria rilasciato dall'amministrazione di provenienza, ovvero attestazione dell'ente circa la non necessarietà del nulla-osta;
  • Insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità dell'incarico dirigenziale ai sensi del D.Lgs. 39/2013.

Un profilo, dunque, che richiede solidità professionale e un percorso dirigenziale già consolidato. Il requisito dei tre anni minimi nell'area dirigenziale, in particolare, esclude i neo-dirigenti e punta a selezionare figure con un bagaglio gestionale significativo.

L'avviso sottolinea inoltre che l'accertamento della mancanza di anche uno solo dei requisiti prescritti comporta — in qualunque momento — l'esclusione dalla procedura o la decadenza dall'eventuale assunzione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 13 aprile 2026.

Stando a quanto indicato nel bando, la candidatura va inoltrata attraverso i canali ufficiali predisposti dal Comune di Perugia. Si raccomanda ai candidati di:

  • Compilare con particolare attenzione le sezioni relative alle esperienze professionali, come espressamente richiesto dall'avviso;
  • Allegare tutta la documentazione necessaria, incluso il nulla-osta dell'ente di appartenenza o l'attestazione equivalente;
  • Dichiarare l'assenza di situazioni di incompatibilità e inconferibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013;
  • Verificare la correttezza dei dati inseriti prima dell'invio definitivo.

Per consultare il testo integrale dell'avviso e accedere alla procedura di candidatura, è consigliabile fare riferimento al portale istituzionale del Comune di Perugia e alla sezione dedicata ai bandi e concorsi, oppure al portale InPA (Portale unico del reclutamento) cercando il codice 2QOKD5/MOB/03/2026.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Questo schema — tipico delle procedure di mobilità dirigenziale — consente alla commissione esaminatrice di apprezzare tanto il curriculum professionale del candidato quanto le competenze trasversali, la visione strategica e l'attitudine al ruolo specifico. Nel caso in esame, è ragionevole attendersi che il colloquio verta su tematiche legate alla gestione dei servizi sociali, alla programmazione degli interventi di welfare territoriale, alla normativa di settore e alle capacità organizzative e manageriali.

I candidati farebbero bene a prepararsi anche sulle specificità del contesto perugino: la conoscenza del Piano sociale di zona, delle dinamiche demografiche locali e delle principali sfide che l'Area Servizi alla persona si trova ad affrontare può rappresentare un elemento distintivo in sede di valutazione.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dirigenti a tempo indeterminato in servizio presso le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, con un'anzianità minima di tre anni nell'area dirigenziale. Non è aperta a funzionari o a dirigenti a tempo determinato.

È necessario il nulla-osta dell'ente di provenienza?

Sì. Il candidato deve essere in possesso del nulla-osta al trasferimento rilasciato dalla propria amministrazione, oppure di un'attestazione dell'ente che certifichi la non necessarietà del nulla-osta. Senza questo documento, la candidatura non può essere perfezionata.

Quali titoli di studio sono ammessi?

Sono ammesse la laurea magistrale (secondo il DM 270/04), la laurea specialistica (DM 509/99) e il diploma di laurea del vecchio ordinamento. Non sono specificate classi di laurea particolari, il che amplia la platea dei potenziali candidati — purché, naturalmente, siano già inquadrati come dirigenti.

Qual è la sede di lavoro e l'incarico previsto?

La sede è Perugia. Il dirigente selezionato sarà assegnato, in prima battuta, alla U.O. Servizi Sociali dell'Area Servizi alla persona. Trattandosi di una prima assegnazione, l'Amministrazione potrà successivamente disporre una diversa collocazione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 13 aprile 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico della candidatura.