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Aperto 15 giorni rimasti Cod. AVV110-FT-2026

Comune di Percile, selezione per un Funzionario Tecnico part-time: candidature aperte fino al 4 ottobre

Procedura comparativa ex art. 110, comma 1, del TUEL per un incarico a tempo determinato di 12 ore settimanali all'Area Tecnica del piccolo comune della Valle dell'Aniene

Comune di Percile Lazio, Roma Pubblicato il 04 settembre 2026

Indice

Un incarico strategico per un piccolo comune del Lazio

Il Comune di Percile, piccolo centro della Valle dell'Aniene in provincia di Roma, torna a rivolgersi al mercato del lavoro pubblico per rafforzare la propria macchina amministrativa. L'ente ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa finalizzato all'assunzione di un Funzionario Tecnico da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, con contratto a tempo determinato e parziale.

La scelta di ricorrere a una selezione ex art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 – il Testo Unico degli Enti Locali – conferma una tendenza sempre più diffusa fra i comuni di piccole dimensioni: reperire competenze specialistiche in tempi rapidi per far fronte alla cronica carenza di personale tecnico, soprattutto in un momento in cui il PNRR impone scadenze stringenti agli enti locali.

La procedura, identificata dal codice AVV110-FT-2026, è stata pubblicata il 4 settembre 2026 e resterà aperta fino al 4 ottobre 2026. Un mese esatto per presentare la propria candidatura e concorrere all'unico posto disponibile.

I dettagli del bando

La figura ricercata dal Comune di Percile è quella del Funzionario Tecnico, professionalità destinata a essere assegnata all'Area Tecnica dell'ente. Le caratteristiche essenziali dell'incarico si possono così sintetizzare:

  • Ente banditore: Comune di Percile (Roma – Regione Lazio)
  • Numero posti: 1
  • Profilo: Funzionario Tecnico – Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e parziale
  • Orario settimanale: 12 ore
  • Riferimento normativo: art. 110, comma 1, D.Lgs. n. 267/2000
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Scadenza presentazione domande: 4 ottobre 2026

Si tratta, come si evince dai numeri, di un incarico part-time verticale o orizzontale che, per l'inquadramento previsto, corrisponde a circa un terzo dell'impegno settimanale ordinario. Una formula che consente al professionista di conciliare l'incarico pubblico con altre attività compatibili, e all'ente di dotarsi di competenze qualificate senza gravare eccessivamente sul bilancio.

Il quadro normativo dell'articolo 110 TUEL

La procedura si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali, disposizione che consente ai comuni – previa previsione statutaria – di coprire posti di responsabile dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione mediante contratti a tempo determinato.

Questa modalità di reclutamento, definita fiduciaria ma vincolata al rispetto dei principi di trasparenza e comparazione, rappresenta uno strumento agile che consente agli enti locali di:

  • attingere a professionalità esterne con competenze specialistiche non presenti nell'organico;
  • accelerare i tempi di reclutamento rispetto ai concorsi ordinari;
  • rispondere in modo flessibile a esigenze temporanee o legate a specifici progetti.

La giurisprudenza amministrativa, con numerose pronunce del Consiglio di Stato, ha ribadito negli anni che l'affidamento ex art. 110 non può prescindere da una valutazione comparativa dei candidati, pur mantenendo margini di discrezionalità in capo al Sindaco, cui compete la scelta finale.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio completo, per una selezione riferita all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione con profilo tecnico sono tipicamente richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, alle condizioni previste dalla normativa vigente;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore ai limiti previsti per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • idoneità psicofisica alla mansione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari (per i candidati soggetti);
  • titolo di studio specifico: tipicamente laurea magistrale o quinquennale in Ingegneria, Architettura o titoli equipollenti;
  • eventuale abilitazione professionale e iscrizione all'ordine di riferimento;
  • comprovata esperienza professionale nel settore tecnico, in particolare in ambito di edilizia pubblica e privata, urbanistica, lavori pubblici e gestione del patrimonio comunale.

Per le assunzioni ex art. 110 è inoltre solitamente richiesto il possesso di una professionalità qualificata attestata da esperienze lavorative pregresse presso enti pubblici o privati, coerenti con le funzioni da svolgere.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 16:45 del 4 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico. Per gli enti locali le forme di trasmissione consuete sono:

  • posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Percile;
  • consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune;
  • spedizione a mezzo raccomandata A/R (con le limitazioni previste dal bando).

Alla domanda vanno di norma allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuali titoli da sottoporre a valutazione (attestazioni di servizio, pubblicazioni, corsi di specializzazione);
  • dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000 relativa al possesso dei requisiti.

Si consiglia vivamente ai candidati di consultare il testo integrale del bando sul sito istituzionale del Comune di Percile e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, dove sono pubblicati anche il modello di domanda e ogni ulteriore precisazione procedurale.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura prevista è quella per titoli e colloquio, formula tipica delle selezioni ex art. 110 TUEL. La commissione, nominata dal Sindaco o dal Segretario comunale, procederà a:

  1. verifica dell'ammissibilità delle candidature sulla base dei requisiti dichiarati;
  2. valutazione dei curricula dei candidati ammessi, con attenzione a titoli di studio, esperienze professionali e competenze specifiche;
  3. colloquio individuale finalizzato ad accertare le conoscenze tecniche, la capacità di ricoprire il ruolo e la motivazione del candidato.

All'esito della procedura, la commissione non forma una graduatoria in senso proprio ma individua una rosa di candidati idonei tra cui il Sindaco sceglierà, con proprio provvedimento motivato, il soggetto cui conferire l'incarico. Questa è una delle differenze sostanziali rispetto ai concorsi pubblici ordinari.

Domande frequenti

Cosa significa assunzione ex art. 110, comma 1, del TUEL?

Significa che il Comune ricorre a una modalità speciale di reclutamento prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, che consente – previa previsione statutaria – di assumere con contratto a tempo determinato figure di alta specializzazione o responsabili di servizio. La procedura richiede sempre una valutazione comparativa dei candidati, ma la scelta finale spetta al Sindaco. L'incarico ha durata correlata al mandato del Sindaco e cessa comunque entro i termini previsti dalla legge.

Il contratto part-time di 12 ore settimanali consente di svolgere altre attività?

Sì, la natura part-time dell'incarico (12 ore su 36 settimanali) consente in linea di principio lo svolgimento di altre attività lavorative o professionali compatibili, nel rispetto della disciplina sulle incompatibilità del pubblico impiego (art. 53 del D.Lgs. 165/2001). Trattandosi di un impegno inferiore al 50%, i vincoli sono meno stringenti rispetto al tempo pieno, ma resta necessario verificare eventuali situazioni di conflitto di interessi con l'attività svolta per il Comune.

È necessario risiedere a Percile o nel Lazio per candidarsi?

No, i concorsi e le selezioni pubbliche non possono prevedere requisiti di residenza discriminatori. Chiunque sia in possesso dei requisiti generali e specifici richiesti dal bando può presentare la propria candidatura, indipendentemente dalla regione di residenza. Occorrerà però considerare che l'incarico richiede la presenza fisica presso la sede comunale per almeno 12 ore settimanali.

Che tipo di attività dovrà svolgere il Funzionario Tecnico?

Il Funzionario Tecnico dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, assegnato all'Area Tecnica di un comune di piccole dimensioni, si occupa tipicamente della gestione dei lavori pubblici, dell'urbanistica, dell'edilizia privata, della manutenzione del patrimonio comunale, della sicurezza sui luoghi di lavoro e della progettazione di interventi finanziati con fondi PNRR o regionali. Le specifiche funzioni sono dettagliate nel bando e nel regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi dell'ente.

Cosa succede alla scadenza del contratto?

Trattandosi di un incarico a tempo determinato ex art. 110 TUEL, alla scadenza il rapporto cessa automaticamente senza necessità di preavviso. La durata dell'incarico è comunque correlata al mandato del Sindaco in carica: in caso di cessazione anticipata del mandato sindacale (per dimissioni, sfiducia o altre cause), anche l'incarico ex art. 110 si estingue. Non è prevista trasformazione automatica in rapporto a tempo indeterminato.