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Aperto Scaduto Cod. g_37112

Comune di Paternò, stabilizzazione per 7 precari: posti a tempo indeterminato per operatori, istruttori e assistenti sociali

La procedura selettiva riservata al personale con contratto a tempo determinato ex art. 30 L.R. 5/2014. Domande entro il 23 marzo 2026: ecco profili, requisiti e modalità di candidatura

Comune di Paterno' Sicilia, Catania Pubblicato il 09 marzo 2026

Il Comune di Paternò avvia la stabilizzazione del personale precario

Sette lavoratori precari del Comune di Paternò, in provincia di Catania, potranno finalmente vedere trasformato il proprio rapporto di lavoro in un contratto a tempo indeterminato e parziale (24 ore settimanali). L'amministrazione comunale ha pubblicato il bando per la procedura selettiva di stabilizzazione — codice g_37112 — rivolta al personale con qualifica non dirigenziale attualmente impiegato con contratto a tempo determinato ai sensi dell'art. 30 della Legge Regionale n. 5/2014.

La pubblicazione risale al 9 marzo 2026, con termine ultimo per la presentazione delle domande fissato al 23 marzo 2026. Un intervallo temporale piuttosto stretto, che impone ai potenziali beneficiari di muoversi con rapidità.

Si tratta di un passaggio atteso da anni per molti lavoratori della pubblica amministrazione siciliana, storicamente interessata da un ampio ricorso al precariato. La procedura si inserisce nel più ampio processo di superamento del lavoro a termine negli enti locali dell'isola, un obiettivo che il legislatore nazionale e regionale ha cercato di perseguire attraverso una serie di interventi normativi stratificati nel tempo.

I profili professionali ricercati e la ripartizione dei posti

I 7 posti messi a bando si distribuiscono su tre diverse aree del nuovo ordinamento professionale degli enti locali, secondo la classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021:

  • 1 posto nell'Area degli Operatori esperti (ex categoria B1), con profilo di Collaboratore amministrativo
  • 3 posti nell'Area degli Istruttori (ex categoria C), suddivisi nei seguenti profili:
    • 1 Istruttore amministrativo
    • 1 Geometra
    • 1 Agente della Polizia Locale
  • 3 posti nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, tutti con profilo di Assistente sociale

Colpisce, in particolare, il peso rilevante attribuito alla figura dell'assistente sociale: tre posti su sette. Un dato che riflette, con tutta probabilità, la crescente domanda di servizi sociali territoriali e la necessità per il Comune di Paternò di consolidare una rete di welfare locale che, fino ad oggi, si è retta in larga parte su contratti precari.

Il contratto offerto è a tempo parziale per 24 ore settimanali, una formula che ricalca le condizioni contrattuali già in essere per questi lavoratori.

Il quadro normativo: dal D.L. 75/2023 alle circolari della Regione Siciliana

La base giuridica della procedura è articolata e merita un approfondimento, perché incrocia normativa nazionale e regionale.

Il riferimento principale è il Decreto Legge n. 75/2023, convertito con modificazioni dalla Legge 10 agosto 2023, n. 112, che ha introdotto disposizioni specifiche per la stabilizzazione del personale precario nelle pubbliche amministrazioni. A livello regionale, il bando richiama la Legge Regionale n. 1/2024 della Regione Siciliana, nonché due circolari esplicative emanate dall'assessorato competente:

  • Circolare prot. n. 17548 del 24 aprile 2024
  • Circolare prot. n. 12390 del 27 marzo 2025

Queste circolari hanno fornito indicazioni operative agli enti locali siciliani sulle modalità di attuazione delle procedure di stabilizzazione, sciogliendo diversi nodi interpretativi che avevano rallentato l'iter in numerosi comuni dell'isola. Il personale interessato è quello inquadrato ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 5/2014, una delle norme cardine che ha disciplinato il precariato storico nella pubblica amministrazione siciliana.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di stabilizzazione riservata, il bando non è aperto alla generalità dei candidati. Possono partecipare esclusivamente i lavoratori che soddisfano le seguenti condizioni:

  • Essere attualmente in servizio presso il Comune di Paternò con contratto a tempo determinato ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 5/2014
  • Possedere la qualifica non dirigenziale corrispondente all'area e al profilo professionale per cui si concorre
  • Rientrare nei requisiti soggettivi previsti dal D.L. n. 75/2023 (convertito in L. 112/2023) e dalla L.R. n. 1/2024, come specificati dalle circolari regionali sopra citate
  • Possedere i titoli di studio richiesti per il profilo di appartenenza:
    • Per l'Area degli Operatori esperti: diploma di scuola secondaria di primo grado o titolo equivalente
    • Per l'Area degli Istruttori: diploma di scuola secondaria di secondo grado (con eventuali abilitazioni specifiche per il profilo di Geometra e Agente di Polizia Locale)
    • Per l'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (Assistente sociale): laurea in Servizio sociale o titolo equipollente e iscrizione all'Albo professionale degli assistenti sociali

È opportuno consultare il bando integrale per verificare nel dettaglio eventuali ulteriori requisiti specifici o condizioni di ammissibilità.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 22:59 del 23 marzo 2026. Il bando è stato pubblicato il 9 marzo 2026, il che lascia ai candidati poco più di due settimane per predisporre e inoltrare la propria candidatura.

Per le modalità precise di invio della domanda — se tramite PEC, piattaforma telematica o consegna diretta — si raccomanda di fare riferimento al testo integrale del bando, reperibile sul sito istituzionale del Comune di Paternò e sulle piattaforme ufficiali di pubblicazione dei concorsi pubblici.

I candidati dovranno allegare alla domanda:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Curriculum vitae aggiornato
  • Documentazione attestante i titoli di studio e professionali posseduti
  • Eventuali certificazioni o attestazioni utili alla valutazione dei titoli

Stante la natura riservata della procedura, è verosimile che l'ente disponga già di gran parte della documentazione relativa ai lavoratori interessati. Ciononostante, la presentazione formale della domanda resta un passaggio imprescindibile.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

La valutazione dei titoli terrà conto dell'esperienza professionale maturata, dei titoli di studio, delle eventuali specializzazioni e di ogni altro elemento curriculare rilevante. Il colloquio, presumibilmente, verterà sulle materie attinenti al profilo professionale per cui si concorre e potrà includere la verifica delle competenze tecniche specifiche.

Per i candidati al profilo di Assistente sociale, ad esempio, è ragionevole attendersi domande sulle metodologie del servizio sociale, sulla normativa di settore e sulla programmazione dei servizi alla persona. Per il profilo di Agente della Polizia Locale, il colloquio potrebbe spaziare dal Codice della Strada alla normativa in materia di polizia amministrativa.

La graduatoria finale sarà stilata sulla base del punteggio complessivo ottenuto sommando i punteggi dei titoli e del colloquio.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e per quali profili?

I posti complessivi sono 7, così suddivisi: 1 Collaboratore amministrativo (Area Operatori esperti), 1 Istruttore amministrativo, 1 Geometra e 1 Agente della Polizia Locale (Area Istruttori), 3 Assistenti sociali (Area Funzionari e Elevate Qualificazioni). Tutti i contratti sono a tempo indeterminato e parziale per 24 ore settimanali.

Chi può partecipare a questa procedura di stabilizzazione?

La procedura è riservata al personale precario attualmente in servizio presso il Comune di Paternò con contratto a tempo determinato ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 5/2014. Non si tratta, dunque, di un concorso aperto al pubblico, ma di una selezione finalizzata alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato per i lavoratori già operanti nell'ente.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 22:59 del 23 marzo 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o ritardi nella trasmissione della documentazione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una selezione per titoli e colloquio. I titoli — di studio, professionali e di servizio — saranno valutati secondo i criteri indicati nel bando. Il colloquio verterà sulle materie attinenti al profilo professionale di appartenenza. Il punteggio finale deriverà dalla somma delle due componenti.

Il contratto offerto è a tempo pieno?

No. Il contratto è a tempo parziale per 24 ore settimanali, coerentemente con le condizioni contrattuali già in essere per il personale interessato dalla stabilizzazione. Si tratta comunque di un contratto a tempo indeterminato, che rappresenta un significativo miglioramento della stabilità lavorativa rispetto alla condizione attuale di precariato.