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Aperto 22 giorni rimasti Cod. C_G368_4

Comune di Pasturo, bando per un istruttore tecnico a tempo indeterminato: riserva prioritaria ai volontari delle Forze Armate

Il piccolo comune della Valsassina apre le selezioni per un profilo qualificato nell'area dei servizi tecnici. Domande entro il 12 ottobre 2026, richiesta abilitazione professionale

Comune di Pasturo Lombardia, Lecco Pubblicato il 17 settembre 2026

Indice

Un concorso strategico per la Valsassina

Il Comune di Pasturo, piccolo centro della Valsassina in provincia di Lecco, ha aperto una selezione pubblica per l'assunzione di un istruttore tecnico a tempo pieno e indeterminato. Un'opportunità significativa nel panorama degli enti locali lombardi, che negli ultimi anni faticano a coprire le posizioni tecniche di pianta organica, soprattutto nei comuni di piccole e medie dimensioni.

La procedura, per soli esami, si inserisce nel quadro delle politiche di rafforzamento degli uffici tecnici comunali, chiamati a gestire pratiche edilizie sempre più complesse, procedimenti urbanistici e opere pubbliche finanziate anche con risorse del PNRR. Il bando, pubblicato il 16 settembre 2026, prevede la scadenza per la presentazione delle domande fissata al 12 ottobre 2026.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dal testo ufficiale, il concorso mette a disposizione un unico posto nell'area contrattuale degli istruttori, secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali. Ecco i punti chiave della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Pasturo (LC)
  • Codice bando: C_G368_4
  • Profilo professionale: Istruttore tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: soli esami
  • Sede di lavoro: Pasturo, Lombardia
  • Settore di riferimento: edilizia e urbanistica
  • Requisito specifico: abilitazione professionale
  • Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 12 ottobre 2026 (ore 23:59)

La figura selezionata sarà chiamata a operare all'interno dell'Area Tecnica del Comune, occupandosi presumibilmente di procedimenti urbanistici, edilizia privata, gestione del patrimonio, manutenzioni e lavori pubblici.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando presenta una peculiarità importante: la richiesta esplicita dell'abilitazione professionale. Un requisito che restringe la platea dei candidati a chi ha conseguito l'iscrizione a un albo professionale coerente con le mansioni tecniche previste, tipicamente:

  • Geometri iscritti al Collegio
  • Periti industriali edili
  • Architetti e ingegneri con relativa abilitazione

Oltre al requisito specifico, si applicano i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alla mansione
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Il titolo di studio richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico (geometra, perito edile) oppure una laurea equipollente, purché accompagnato dall'abilitazione professionale espressamente richiesta.

La riserva ai volontari delle Forze Armate

Un elemento centrale della procedura è la riserva prioritaria a favore dei volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare).

La normativa impone alle amministrazioni pubbliche di riservare una quota del 30% dei posti messi a concorso ai volontari VFP1, VFP4, VFB e ufficiali di complemento. Trattandosi in questo caso di un unico posto, il bando ne dispone l'assegnazione prioritaria proprio a questa categoria protetta. Solo in assenza di candidati idonei appartenenti alla riserva, il posto verrà attribuito secondo la graduatoria generale.

Come sottolineato in numerosi contenziosi amministrativi degli ultimi anni, la corretta applicazione di questa riserva rappresenta uno snodo delicato: gli enti locali sono tenuti a rispettarla anche nei concorsi con un solo posto, salvo specifiche deroghe.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 12 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando integrale, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pasturo nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso e sul portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), obbligatorio per legge dal 2022 per tutte le procedure di reclutamento della PA.

Per candidarsi occorre:

  1. Registrarsi al portale inPA con SPID, CIE o CNS
  2. Compilare la domanda online seguendo il modello previsto
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo
  4. Versare l'eventuale tassa di concorso (l'importo è specificato nel bando)
  5. Dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, il possesso di tutti i requisiti richiesti

È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuto invio telematico, unico documento che attesta la corretta presentazione della candidatura.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si baserà esclusivamente sulle prove concorsuali, senza valutazione di titoli. Il bando prevede tipicamente:

  • una prova scritta, teorica o a contenuto teorico-pratico
  • una prova orale, che verifica la preparazione del candidato nelle materie oggetto del concorso e accerta la conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici

Le materie d'esame, in linea con il profilo tecnico ricercato, riguardano di norma:

  • legislazione urbanistica ed edilizia (DPR 380/2001, legge urbanistica regionale della Lombardia)
  • codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 - TUEL)
  • normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • catasto e topografia
  • diritto amministrativo
  • disciplina del pubblico impiego

Il superamento della prova scritta con un punteggio minimo di 21/30 costituisce di norma il requisito per l'ammissione all'orale.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso del Comune di Pasturo?

Possono partecipare i cittadini italiani o di un Paese UE in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e, soprattutto, del titolo di studio tecnico coerente con il profilo (diploma di geometra o titoli equipollenti) accompagnato dall'abilitazione professionale, requisito specifico e inderogabile del bando. La priorità è riservata ai volontari delle Forze Armate secondo il D.Lgs. 66/2010.

Cosa significa che il posto è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate?

Significa che, in applicazione degli artt. 1014 e 678 del Codice dell'Ordinamento Militare, l'unico posto messo a concorso verrà assegnato in via prioritaria a un candidato idoneo appartenente alle categorie dei volontari VFP1, VFP4, VFB o ufficiali di complemento. Solo se nessun candidato riservatario risulterà idoneo, il posto sarà assegnato secondo la graduatoria generale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è il 12 ottobre 2026 alle ore 23:59. Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale inPA (inpa.gov.it), utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS.

È previsto un punteggio per i titoli?

No. Il bando è configurato come selezione per soli esami: la valutazione si basa esclusivamente sulle prove concorsuali (scritta e orale). I titoli posseduti non concorrono alla formazione del punteggio finale, salvo eventuali preferenze a parità di merito previste dalla normativa vigente (art. 5 DPR 487/1994).

Qual è il trattamento economico previsto?

Il profilo di istruttore tecnico rientra nell'area degli Istruttori del nuovo CCNL Funzioni Locali 2019-2021, con un trattamento economico tabellare iniziale di circa 22.000 euro lordi annui, oltre a tredicesima, indennità di comparto, eventuale salario accessorio legato alla performance e, se previste dal regolamento comunale, specifiche indennità collegate al profilo tecnico.