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Aperto 21 giorni rimasti Cod. C_F205_0458675/2026

Comune di Milano, maxi concorso per 16 istruttori direttivi tecnici: domande entro il 15 settembre 2026

Palazzo Marino apre le porte a 16 nuovi funzionari dell'Area Elevata Qualificazione con contratto a tempo pieno e indeterminato. Candidature online sul portale inPA dal 7 agosto al 15 settembre 2026

Comune di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 07 agosto 2026

Indice

Un rinforzo strategico per la macchina tecnica di Palazzo Marino

Il Comune di Milano torna ad aprire le porte del proprio organico con una selezione pubblica di ampio respiro, destinata a rafforzare la struttura tecnica dell'amministrazione. Con la Determinazione Dirigenziale n. 6624 del 6 agosto 2026, firmata dal Direttore dell'Area Acquisizione Risorse Umane, è stato indetto un concorso per l'assunzione di sedici Istruttori Direttivi dei Servizi Tecnici, figure chiave nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

Una scelta che si inserisce in un piano di potenziamento organico più ampio, avviato negli ultimi anni dal capoluogo lombardo per rispondere alle sfide dei grandi cantieri urbani, della transizione ecologica e dell'attuazione dei progetti finanziati dal PNRR. Milano, del resto, resta uno dei comuni italiani con il carico progettuale più intenso: dalle opere olimpiche in vista di Milano-Cortina 2026 agli interventi sull'edilizia scolastica, passando per la manutenzione del patrimonio pubblico.

La procedura, del tipo selezione pubblica per esami, garantisce – come ribadito nel bando – la piena parità di accesso tra uomini e donne, in conformità con il D.lgs. n. 198/2006 (Codice delle pari opportunità) e con l'articolo 57 del D.lgs. n. 165/2001 sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

I dettagli del bando: numeri, inquadramento e retribuzione

Il concorso, identificato dal codice C_F205_0458675/2026 e dalla sigla IDST C. 2026, mette a disposizione:

  • 16 posti a tempo pieno e indeterminato
  • Profilo professionale: Istruttore Direttivo dei Servizi Tecnici
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021)
  • Sede di lavoro: Milano, presso le strutture del Comune
  • Retribuzione tabellare annua di partenza: 25.114,11 euro lordi, a cui si aggiungono le indennità accessorie previste dal contratto collettivo, la tredicesima mensilità e gli eventuali istituti economici legati alla performance

Si tratta di un inquadramento che, nella nuova architettura contrattuale del pubblico impiego, corrisponde alle vecchie categorie D, con responsabilità direttive, autonomia operativa e possibilità di coordinamento di uffici e progetti. I neoassunti saranno chiamati a operare trasversalmente su settori quali lavori pubblici, urbanistica, edilizia, ambiente, mobilità e patrimonio, a seconda delle esigenze organizzative dei diversi Dipartimenti comunali.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo del bando rimandi al documento integrale pubblicato sul Portale inPA per l'elenco puntuale dei requisiti, il profilo di Istruttore Direttivo dei Servizi Tecnici richiede tipicamente:

  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea magistrale o laurea specialistica in discipline tecniche: ingegneria (civile, edile, ambientale, gestionale, dei trasporti), architettura, pianificazione territoriale, scienze geologiche o titoli equipollenti
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come previsto dall'art. 37 del D.lgs. 165/2001

Si raccomanda a tutti i candidati di verificare con attenzione l'elenco dei titoli di studio ammessi e le eventuali equipollenze, direttamente sul testo integrale del bando, per evitare esclusioni.

Come candidarsi: procedura telematica e tassa di concorso

La domanda di partecipazione va inoltrata esclusivamente per via telematica, secondo quanto previsto dalle recenti linee guida sulla digitalizzazione delle procedure concorsuali della PA. Nessuna candidatura cartacea o via PEC verrà presa in considerazione.

La finestra temporale per presentare la domanda si apre:

  • dalle ore 12:00 del 7 agosto 2026
  • fino alle ore 12:00 del 15 settembre 2026

L'accesso al modulo di candidatura avviene tramite il Portale inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con una delle identità digitali riconosciute: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS.

Per partecipare è dovuto il versamento della tassa di concorso di 10,00 euro, da effettuarsi esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA, secondo le istruzioni riportate nell'apposita sezione del modulo di candidatura. Il pagamento deve avvenire tassativamente entro il termine di scadenza del bando: la mancata corresponsione della tassa comporta l'esclusione dalla procedura.

Un consiglio pratico: non ridurre la compilazione all'ultimo minuto. I server del portale inPA, in prossimità delle scadenze, tendono a registrare accessi elevati, e un problema tecnico dell'ultima ora potrebbe pregiudicare l'iscrizione.

Le prove d'esame e la selezione

Trattandosi di una selezione per esami, i candidati saranno valutati sulla base delle prove concorsuali indicate dal bando, che tipicamente comprendono – per il profilo di Istruttore Direttivo Tecnico – una prova scritta (spesso in modalità digitale, con quesiti a risposta multipla o aperta) e una prova orale.

Le materie oggetto d'esame, per un profilo di quest'area, riguardano generalmente:

  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento e all'attività della PA
  • Ordinamento degli enti locali (D.lgs. 267/2000 - TUEL)
  • Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) e disciplina dei lavori pubblici
  • Normativa urbanistica ed edilizia (DPR 380/2001, legge regionale Lombardia n. 12/2005)
  • Normativa ambientale e sulla sicurezza nei cantieri (D.lgs. 81/2008)
  • Elementi di diritto penale relativi ai reati contro la PA
  • Lingua inglese e competenze informatiche

Il calendario delle prove, la sede di svolgimento e le eventuali fasi di preselezione – che potrebbero essere previste in caso di elevato numero di candidature – saranno comunicati tramite avviso pubblicato sul portale del Comune di Milano e sul portale inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Assistenza e contatti

Per le richieste di assistenza tecnica legate alla procedura di iscrizione online, il Comune di Milano indica come unico canale utilizzabile il modulo di assistenza presente sul portale inPA. Nessuna richiesta di supporto informatico verrà evasa attraverso altri canali.

Per informazioni di altra natura, comunicazioni o quesiti sul bando, è invece attivo l'indirizzo PEC [email protected], gestito dall'Area Acquisizione Risorse Umane del Comune.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti mette a disposizione il concorso del Comune di Milano per Istruttori Direttivi Tecnici?

Il bando prevede la copertura di 16 posti a tempo pieno e indeterminato con il profilo professionale di Istruttore Direttivo dei Servizi Tecnici, inquadrati nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione. Le assunzioni avverranno secondo l'ordine della graduatoria finale che sarà approvata al termine delle prove d'esame.

Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere trasmessa dalle ore 12:00 del 7 agosto 2026 fino alle ore 12:00 del 15 settembre 2026. Il termine è perentorio: non saranno accettate candidature inviate dopo la scadenza, anche in caso di malfunzionamenti dell'ultimo minuto. Si consiglia di completare la procedura con congruo anticipo.

Come si effettua il pagamento della tassa di concorso di 10 euro?

Il versamento della tassa di concorso di 10,00 euro va effettuato esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA, seguendo le istruzioni fornite nell'apposita sezione del modulo di candidatura sul portale inPA. Il pagamento deve essere completato entro il termine di scadenza del bando, ovvero le ore 12:00 del 15 settembre 2026, pena l'esclusione dalla procedura.

Quale identità digitale serve per accedere alla candidatura?

Per presentare la domanda è necessario autenticarsi sul portale inPA utilizzando una delle seguenti credenziali: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS (per i cittadini europei). Non sono ammesse modalità alternative di accesso o di trasmissione della domanda.

Qual è lo stipendio previsto per un Istruttore Direttivo dei Servizi Tecnici al Comune di Milano?

La retribuzione tabellare annua lorda di partenza ammonta a 25.114,11 euro, alla quale si aggiungono la tredicesima mensilità, le indennità accessorie previste dal CCNL Funzioni Locali, l'eventuale trattamento di risultato e le progressioni economiche orizzontali. Il complesso della retribuzione effettiva risulta quindi significativamente superiore al solo tabellare, in base agli istituti contrattuali applicabili.

Come posso ricevere assistenza in caso di problemi con la candidatura?

Per problemi tecnici legati all'iscrizione online occorre utilizzare esclusivamente il modulo di assistenza presente sul Portale inPA. Per quesiti di altra natura relativi al bando è possibile scrivere all'indirizzo PEC [email protected]. Il Comune di Milano non fornisce assistenza attraverso canali diversi da quelli indicati nel bando.