Comune di Milano, concorso per 3 archivisti a tempo indeterminato: domande entro il 14 settembre 2026
Palazzo Marino apre le selezioni per tre Istruttori dei Servizi Tecnici con profilo di archivista. Assunzione a tempo pieno, stipendio base oltre 23mila euro annui
Indice
- Un nuovo concorso a Palazzo Marino
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Le prove d'esame
- Come candidarsi
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo concorso a Palazzo Marino
Il Comune di Milano torna a reclutare personale specializzato per la gestione del proprio patrimonio documentale. Con la Determinazione del Direttore Area Acquisizione Risorse Umane n. 6646 del 6 agosto 2026, l'amministrazione guidata da Palazzo Marino ha indetto una nuova selezione pubblica destinata a coprire tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore dei Servizi Tecnici, con ambito di attivita specifico di archivista.
Una procedura che si inserisce nel piu ampio piano di rafforzamento organico del capoluogo lombardo e che punta a colmare una carenza sentita da tempo negli uffici che si occupano della conservazione, catalogazione e valorizzazione del patrimonio archivistico comunale. Stando a quanto emerge dal provvedimento, la selezione avverra per esami, senza titoli concorsuali preliminari, in linea con la prassi ormai consolidata negli enti locali di grandi dimensioni.
Il bando arriva in un momento in cui la Pubblica Amministrazione italiana sta investendo in modo consistente sulla digitalizzazione dei propri archivi, anche grazie ai fondi del PNRR dedicati alla trasformazione digitale della PA. La figura dell'archivista, dunque, assume oggi un ruolo strategico ben diverso da quello del passato.
I dettagli del bando
La procedura, identificata con il codice C_F205_IST_ARCHIVISTA_C2026_0460001/2026, presenta caratteristiche precise che meritano di essere richiamate nel dettaglio:
- Ente banditore: Comune di Milano
- Profilo: Istruttore dei Servizi Tecnici - Area degli Istruttori
- Ambito di attivita: Archivista
- Posti disponibili: 3
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
- Modalita di selezione: per esami
- Data di pubblicazione: 7 agosto 2026
- Termine di scadenza: 14 settembre 2026
L'amministrazione, come esplicitato nel testo del bando, garantisce pari opportunita tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e nel trattamento professionale, in conformita con il D.lgs. n. 198/2006 (Codice delle pari opportunita) e con l'articolo 57 del D.lgs. n. 165/2001, norma cardine dell'ordinamento del lavoro pubblico.
La collocazione nell'Area degli Istruttori riflette il nuovo assetto delle classificazioni professionali introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato le vecchie categorie A, B, C e D sostituendole con quattro aree funzionali. L'Istruttore corrisponde grosso modo alla precedente categoria C.
Requisiti richiesti
Sebbene il dettaglio completo dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando, per una posizione di questo tipo il quadro standard richiede generalmente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa);
- eta minima di 18 anni e non aver superato i limiti previsti per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneita psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- titolo di studio coerente con il profilo. Per la figura di archivista si tratta tipicamente di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, integrato eventualmente da titoli specifici in ambito archivistico, o di una laurea in discipline umanistiche, storiche o dei beni culturali. Il bando specifica nel dettaglio quali titoli siano ammessi.
Per i cittadini extra UE valgono le condizioni previste dall'articolo 38 del D.lgs. 165/2001, mentre per i cittadini di altri Stati dell'Unione occorre la conoscenza adeguata della lingua italiana.
Le prove d'esame
Trattandosi di una selezione per soli esami, la valutazione dei candidati si basera esclusivamente sull'esito delle prove concorsuali, senza alcuna considerazione dei titoli in fase di ammissione. L'iter tipico per queste procedure prevede:
- una eventuale prova preselettiva, attivata qualora il numero delle domande superi determinate soglie;
- una o piu prove scritte su materie tecnico-specialistiche riferite all'ambito archivistico e su nozioni di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali;
- una prova orale con approfondimenti sulle materie della prova scritta, oltre a verifiche sulla conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, come previsto dall'articolo 37 del D.lgs. 165/2001.
Tra le materie oggetto d'esame rientrano solitamente: archivistica generale e speciale, diplomatica, paleografia, normativa sui beni culturali (D.lgs. 42/2004), disciplina della conservazione digitale dei documenti (Codice dell'Amministrazione Digitale, D.lgs. 82/2005), diritto degli enti locali, procedimento amministrativo (Legge 241/1990), tutela della privacy (GDPR) e codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente in modalita telematica attraverso il portale unico di reclutamento della Pubblica Amministrazione, inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dall'articolo 35-ter del D.lgs. 165/2001. L'accesso al portale richiede il possesso di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identita Digitale), livello 2 o superiore;
- oppure CIE (Carta d'Identita Elettronica);
- oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.
Il termine ultimo per la trasmissione delle candidature e fissato al 14 settembre 2026. Oltre questa data il sistema non consentira l'invio di nuove domande. E richiesto inoltre il versamento della tassa di concorso, il cui importo e le modalita di pagamento sono specificati nel bando.
I candidati devono compilare con attenzione tutti i campi previsti, dichiarando sotto la propria responsabilita il possesso dei requisiti e allegando la documentazione richiesta. Un errore o un'omissione puo comportare l'esclusione dalla procedura.
Tutta la documentazione ufficiale, compresi eventuali avvisi di rettifica, il calendario delle prove e gli esiti, viene pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Milano nella sezione dedicata ai concorsi.
Trattamento economico e inquadramento
Il trattamento economico previsto corrisponde a quello stabilito dal CCNL Funzioni Locali vigente per il personale dell'Area degli Istruttori. Lo stipendio tabellare annuo lordo parte da 23.138,75 euro, cui si aggiungono la tredicesima mensilita, l'indennita di comparto, l'eventuale salario accessorio legato alla produttivita e alle specifiche responsabilita, oltre ai benefici previsti dal contratto integrativo dell'ente.
A questo trattamento base si sommano le tutele tipiche del pubblico impiego: stabilita del posto, ferie retribuite, permessi, tutela della maternita e paternita, formazione continua e possibilita di progressioni economiche e di carriera. La sede lavorativa e Milano, uno dei contesti amministrativi piu complessi e stimolanti del panorama italiano.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti mette a disposizione il concorso per archivista al Comune di Milano?
Il bando prevede la copertura di 3 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Istruttore dei Servizi Tecnici, ambito di attivita archivista. Tutti i posti sono destinati alla sede di Milano.
Qual e il termine ultimo per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro il 14 settembre 2026. La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalita di trasmissione alternative.
Che tipo di selezione e prevista?
Si tratta di una selezione pubblica per soli esami, senza valutazione dei titoli in fase di ammissione. In caso di elevato numero di domande potrebbe essere attivata una prova preselettiva, seguita da prove scritte e da un colloquio orale su materie archivistiche, giuridiche e amministrative, con verifica anche della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il requisito specifico di studio e indicato nel bando. Per una figura di Istruttore con ambito archivista si richiede generalmente un diploma di scuola secondaria superiore con specializzazioni in ambito archivistico o, in alternativa, una laurea in discipline umanistiche, storiche, archivistiche o dei beni culturali. E fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare l'elenco esatto dei titoli ammessi.
Qual e lo stipendio previsto per un Istruttore archivista al Comune di Milano?
La retribuzione tabellare lorda annua parte da 23.138,75 euro, secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori. A questo importo si aggiungono la tredicesima, l'indennita di comparto, eventuali indennita accessorie legate alla produttivita e al salario integrativo definito dalla contrattazione decentrata dell'ente.
Dove si trova il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti, prove d'esame, programma e modalita di presentazione della domanda, e pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Milano nella sezione dedicata ai concorsi e sul portale inPA. Si consiglia di leggere con attenzione il testo ufficiale prima di procedere con l'iscrizione.