Comune di Mezzago, cercasi Assistente Sociale: aperta la mobilità volontaria per un posto a tempo indeterminato
La selezione pubblica, riservata ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, prevede una valutazione per titoli e colloquio. Domande entro il 25 marzo 2026.
- Il Comune di Mezzago punta sul sociale
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Mezzago punta sul sociale
Un posto da Assistente Sociale a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione il Comune di Mezzago, piccolo centro della provincia di Monza e della Brianza, attraverso una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Il bando, identificato con il codice MEZZ_AS_2026, è stato pubblicato il 23 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 25 marzo 2026.
Si tratta di un'opportunità rivolta a chi già lavora nella Pubblica Amministrazione e desidera un trasferimento verso una realtà comunale lombarda, inserendosi nel tessuto dei servizi alla persona di un ente locale che investe nel proprio Settore Amministrativo e Socio-Culturale. Un segnale, questo, che conferma come anche i comuni di dimensioni contenute continuino a cercare figure specializzate nel campo dell'assistenza sociale — professionalità sempre più richieste, specie dopo che la pandemia ha ampliato e reso più complesse le fragilità del territorio.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro
La selezione è finalizzata alla formazione di una graduatoria per la copertura di n. 1 posto con il seguente profilo:
- Figura professionale: Assistente Sociale
- Area contrattuale: Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D del CCNL Funzioni Locali)
- Tipologia di rapporto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Comune di Mezzago, Lombardia — provincia di Monza e della Brianza
- Settore di assegnazione: Settore Amministrativo e Socio-Culturale
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione riflette la nuova classificazione introdotta dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito il precedente sistema per categorie. La posizione corrisponde, dunque, a un ruolo di responsabilità tecnico-professionale, coerente con le competenze proprie dell'assistente sociale.
Requisiti richiesti per partecipare
Trattandosi di una procedura di mobilità esterna volontaria, il bando si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre Pubbliche Amministrazioni. Stando a quanto emerge dall'avviso, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Essere inquadrati nella medesima area contrattuale (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, ex categoria D) e con profilo professionale equivalente o analogo a quello ricercato
- Possedere il titolo di studio richiesto per l'esercizio della professione di Assistente Sociale (laurea triennale in Servizio Sociale, classe L-39, o laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali, classe LM-87, o titoli equipollenti)
- Essere iscritti all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, a seconda del titolo posseduto)
- Aver ottenuto il nulla osta (o impegnarsi a ottenerlo) da parte dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
Tutti i requisiti specifici e le condizioni di ammissione sono disciplinati nel dettaglio all'interno dell'Avviso di Mobilità allegato al bando. È quindi fondamentale consultare il testo integrale prima di presentare domanda.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 25 marzo 2026, ore 22:59. I candidati interessati dovranno attenersi alle modalità indicate nell'avviso ufficiale pubblicato dal Comune di Mezzago.
Ecco i passaggi essenziali:
- Consultare l'avviso integrale — Il documento completo, con moduli e allegati, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Mezzago e sulla piattaforma attraverso cui è stato pubblicato il bando.
- Predisporre la documentazione — Oltre alla domanda di partecipazione, sarà necessario allegare il curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, eventuali certificazioni relative ai titoli e, con ogni probabilità, il nulla osta dell'ente di appartenenza o una dichiarazione di impegno a produrlo.
- Inviare la candidatura — Seguire scrupolosamente le indicazioni dell'avviso circa le modalità di trasmissione (PEC, piattaforma digitale o altra modalità prevista).
- Rispettare la scadenza — Le domande pervenute oltre il termine del 25 marzo 2026 non saranno prese in considerazione.
Un consiglio pratico: non attendere gli ultimi giorni. Problemi tecnici, ritardi nella ricezione del nulla osta o difficoltà nel reperire la documentazione possono compromettere la partecipazione.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio.
La componente dei titoli mira a verificare il percorso formativo e l'esperienza professionale maturata dal candidato, con particolare attenzione — è lecito presumere — alle competenze specifiche nel campo del servizio sociale, alla formazione continua e all'eventuale esperienza in ambiti analoghi a quelli gestiti dal Comune di Mezzago.
Il colloquio, invece, rappresenta il momento centrale della selezione. Servirà ad accertare le competenze tecnico-professionali, la motivazione al trasferimento, la conoscenza della normativa di riferimento in materia di servizi sociali e la capacità di inserirsi nel contesto organizzativo dell'ente.
I criteri di valutazione, i punteggi attribuibili e le modalità di svolgimento del colloquio sono dettagliati nell'avviso di mobilità.
Domande frequenti (FAQ)
Possono partecipare anche i dipendenti di enti diversi dai Comuni?
Sì. La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è aperta a tutti i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni, non solo ai comunali. Possono quindi candidarsi dipendenti di Regioni, Province, ASL, Ministeri e altri enti pubblici, purché inquadrati nell'area contrattuale compatibile e in possesso del profilo professionale richiesto. Naturalmente, sarà necessario il nulla osta dell'ente di provenienza.
Che cos'è l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione?
È la denominazione introdotta dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2019-2021 in sostituzione della vecchia categoria D. Corrisponde a posizioni che richiedono elevate competenze specialistiche, autonomia operativa e, in alcuni casi, responsabilità di coordinamento. L'assistente sociale, per la natura della professione e il livello di formazione richiesto, rientra tipicamente in quest'area.
Il nulla osta dell'ente di appartenenza è obbligatorio già al momento della domanda?
Dipende da quanto stabilito nell'avviso. In molti casi, i bandi di mobilità richiedono che il candidato alleghi il nulla osta preventivo oppure una dichiarazione in cui si impegna a produrlo entro una data successiva. È essenziale leggere attentamente l'avviso del Comune di Mezzago per verificare quale delle due opzioni sia prevista.
Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?
La mobilità volontaria non è un concorso in senso stretto: è un trasferimento tra amministrazioni pubbliche, riservato a chi è già dipendente a tempo indeterminato della PA. Non prevede prove scritte tradizionali, ma una selezione per titoli e colloquio. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e prevede generalmente prove scritte e orali. In termini pratici, la mobilità consente un passaggio più rapido e senza periodo di prova (salvo diverse disposizioni contrattuali).
Dove trovo il testo integrale dell'avviso con tutti i dettagli?
L'avviso completo, comprensivo di modulistica e allegati, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Mezzago e sulla piattaforma digitale utilizzata dall'ente per la gestione delle selezioni. Si consiglia di verificare periodicamente eventuali aggiornamenti o rettifiche fino alla data di scadenza del 25 marzo 2026.