Comune di Mareno di Piave, mobilità esterna per un Funzionario Servizi Informatici part-time
Aperta la selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un posto a tempo indeterminato con 18 ore settimanali presso l'Area Economico-Finanziaria. Domande entro il 22 ottobre 2026
Indice
- Un'opportunità per gli informatici del pubblico impiego
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il contesto della mobilità volontaria
- FAQ
Un'opportunità per gli informatici del pubblico impiego
Il Comune di Mareno di Piave, in provincia di Treviso, apre le porte a un nuovo Funzionario Servizi Informatici attraverso lo strumento della mobilità esterna volontaria. Un'occasione riservata a chi è già dipendente di ruolo nella pubblica amministrazione e desidera cambiare sede di servizio senza affrontare le lunghe procedure di un concorso ordinario.
La selezione, indetta con codice E_940/MOB2_2026, mette a disposizione un unico posto a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato, da inserire nella 2ª Area denominata Economico-Finanziaria, Tributi, Personale, Servizi Sociali e CED. Una collocazione strategica, considerando il ruolo sempre più centrale che i servizi digitali stanno assumendo negli enti locali italiani.
I dettagli del bando
La procedura si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Ecco i punti essenziali del bando:
- Ente banditore: Comune di Mareno di Piave – 2° Servizio Economico Finanziario e Personale
- Profilo ricercato: Funzionario Servizi Informatici
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (E.Q.)
- Numero posti: 1
- Regime orario: part-time a 18 ore settimanali
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sede di servizio: Mareno di Piave (Veneto)
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine di scadenza: 22 ottobre 2026, ore 23:59
Il profilo si colloca nella nuova classificazione contrattuale del comparto Funzioni Locali, dove l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione ha sostituito la vecchia categoria D, rappresentando il livello più alto del personale non dirigenziale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, la partecipazione è riservata ai candidati che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso di specifici requisiti. Stando alla prassi consolidata per questa tipologia di avvisi, i partecipanti dovranno vantare:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'E.Q. (già categoria D) con profilo professionale equivalente o analogo a quello di Funzionario Servizi Informatici
- nulla osta preventivo o definitivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
- assenza di procedimenti disciplinari in corso o conclusi con sanzioni superiori al rimprovero scritto nel biennio precedente
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
Alla luce del profilo tecnico ricercato, è ragionevole attendersi che il bando richieda anche il possesso di titoli di studio in ambito informatico (laurea in Informatica, Ingegneria Informatica o titoli equipollenti) e una comprovata esperienza professionale nel settore ICT della pubblica amministrazione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. I candidati interessati sono invitati a consultare il testo integrale dell'avviso, pubblicato sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Mareno di Piave, sotto la voce "Bandi di concorso".
La presentazione avverrà, con ogni probabilità, tramite una delle seguenti modalità:
- PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente
- consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune
- spedizione tramite raccomandata A/R
- eventuale piattaforma telematica dedicata
Alla domanda dovranno essere allegati, di norma, un curriculum vitae dettagliato in formato europeo, copia di un documento di identità in corso di validità, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza (se già disponibile) e ogni ulteriore documento utile a comprovare titoli ed esperienze.
La procedura di selezione
La valutazione dei candidati si svolgerà attraverso un colloquio, come esplicitamente indicato nel bando. Si tratta della modalità più diffusa nelle procedure di mobilità, che consente all'amministrazione di verificare in modo diretto le competenze tecniche, l'esperienza maturata e la motivazione al trasferimento.
Durante il colloquio la commissione potrà approfondire, tra l'altro, la conoscenza dei sistemi informatici in uso negli enti locali, delle normative in materia di transizione digitale (dal Codice dell'Amministrazione Digitale al Piano Triennale per l'informatica nella PA), delle procedure di cybersecurity e della gestione delle infrastrutture di rete comunali.
Data e sede del colloquio verranno comunicate ai candidati ammessi tramite pubblicazione sul sito istituzionale, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Il contesto della mobilità volontaria
La mobilità volontaria rappresenta uno degli strumenti più flessibili a disposizione della pubblica amministrazione italiana per ottimizzare la distribuzione del personale sul territorio. Come sottolineato più volte dalla giurisprudenza amministrativa, il trasferimento tra enti avviene a parità di area e di profilo, senza costituire una nuova assunzione ma configurandosi come una modifica soggettiva del rapporto di lavoro.
Per il Comune di Mareno di Piave, realtà di circa 10.000 abitanti nel cuore della Marca Trevigiana, l'inserimento di un funzionario informatico part-time risponde all'esigenza di potenziare i servizi digitali senza gravare eccessivamente sulle capacità assunzionali dell'ente, in un contesto in cui i piccoli e medi Comuni sono chiamati a sostenere lo sforzo della digitalizzazione previsto dal PNRR.
La formula del part-time a 18 ore, del resto, si presta particolarmente a professionisti che intendono cumulare più esperienze o mantenere altri incarichi compatibili con il pubblico impiego, secondo quanto previsto dalla normativa vigente sulle incompatibilità.
FAQ
Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Mareno di Piave?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo, con contratto a tempo indeterminato, presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'E.Q. (ex categoria D) con un profilo professionale analogo a quello di Funzionario Servizi Informatici. Non è ammessa la partecipazione di soggetti esterni al pubblico impiego.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalla data di spedizione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio tramite PEC o raccomandata.
Il posto part-time a 18 ore può essere trasformato in full-time?
L'avviso prevede espressamente la copertura di un posto a tempo parziale a 18 ore settimanali. Eventuali future trasformazioni in tempo pieno dipenderanno dalle scelte organizzative dell'ente e dalla disponibilità di risorse nel piano dei fabbisogni di personale. Al momento dell'assunzione, il rapporto sarà a tutti gli effetti part-time.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?
Generalmente il nulla osta preventivo è richiesto già in fase di domanda oppure, in alcuni casi, viene ammessa la presentazione condizionata all'ottenimento successivo. È fondamentale leggere attentamente il testo integrale del bando per verificare le modalità richieste dal Comune di Mareno di Piave e informare tempestivamente la propria amministrazione di appartenenza.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecniche del candidato in materia di servizi informatici della pubblica amministrazione, la conoscenza delle normative di settore, l'esperienza maturata e la motivazione al trasferimento. La commissione valuterà anche le attitudini personali e la capacità di inserirsi nel contesto organizzativo dell'ente. La data del colloquio sarà comunicata sul sito istituzionale del Comune.