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Aperto Scaduto Cod. c_e939012026

Comune di Marene, concorso per operatore esperto con contratto di formazione e lavoro: bando aperto fino al 1° aprile

Un posto a tempo pieno e determinato per 12 mesi nell'Area Lavori Pubblici e Manutentiva. Richiesta età tra 18 e 32 anni e qualifica professionale tecnica. Domande esclusivamente tramite il portale InPA.

Comune di Marene Piemonte, Cuneo Pubblicato il 03 marzo 2026

Il Comune di Marene cerca un operatore esperto per il settore manutentivo

Nel cuneese si apre una nuova opportunità per i giovani con competenze tecniche e manuali. Il Comune di Marene, piccolo centro della provincia di Cuneo in Piemonte, ha pubblicato un bando di selezione pubblica per esami finalizzato alla copertura di un posto di Operatore Esperto (ex categoria B1) da inserire nell'Area Lavori Pubblici e Manutentiva, Settore Manutentivo.

La particolarità di questa selezione risiede nella formula contrattuale prescelta: non un'assunzione ordinaria, ma un contratto di formazione e lavoro della durata di 12 mesi a tempo pieno e determinato. Uno strumento che, nel panorama del pubblico impiego locale, viene utilizzato per favorire l'inserimento professionale di candidati più giovani, combinando attività lavorativa e percorso formativo strutturato.

Il bando, firmato dal Segretario Generale Dott.ssa Anna Negri, è stato approvato con determinazione n. 01/2026 del 24 febbraio 2026, in esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 55 del 27 maggio 2025. La pubblicazione ufficiale risale al 3 marzo 2026 e le candidature restano aperte fino al 1° aprile 2026.

Dettagli del bando: profilo, sede e tipologia contrattuale

Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Marene (CN)
  • Codice concorso: c_e939012026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Operatore Esperto (ex Cat. B1)
  • Area di assegnazione: Lavori Pubblici e Manutentiva – Settore Manutentivo
  • Tipologia contrattuale: Contratto di formazione e lavoro, tempo pieno e determinato
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Comune di Marene, provincia di Cuneo (Piemonte)
  • Tipo di procedura: per esami
  • Trattamento economico: corrispondente all'Area degli Operatori Esperti secondo il vigente CCNL comparto Funzioni Locali, soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali di legge

Il contratto di formazione e lavoro, disciplinato dal progetto formativo approvato dalla Giunta, rappresenta un'opportunità concreta per chi vuole entrare nel mondo della pubblica amministrazione locale con un inquadramento che prevede sia mansioni operative sia un percorso di crescita professionale.

Requisiti di ammissione

Il bando fissa una serie di requisiti che i candidati devono possedere alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande e mantenere fino alla sottoscrizione del contratto. Alcuni meritano particolare attenzione.

Limite di età

Trattandosi di un contratto di formazione e lavoro, è previsto un vincolo anagrafico: possono partecipare esclusivamente i candidati con età compresa tra 18 e 32 anni. Il bando precisa che saranno ammessi solo i nati dal 1° gennaio 1994 al 31 gennaio 2008.

Titolo di studio

È richiesto l'assolvimento dell'obbligo scolastico accompagnato da una qualifica professionale rilasciata da un istituto professionale di Stato, dalla Regione o da centri di formazione professionale legalmente riconosciuti, nei seguenti ambiti:

  • Edile
  • Elettrico
  • Elettronico
  • Meccanico
  • Idraulico
  • Termoidraulico
  • Del legno
  • Del montaggio e della manutenzione
  • Della riparazione dei veicoli

Chi possiede un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un titolo superiore è comunque ammesso, in quanto il diploma viene considerato titolo assorbente rispetto alla qualifica professionale.

Altri requisiti

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (con le eccezioni previste dalla normativa), oppure di Paesi terzi alle condizioni di legge
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, da accertare al momento dell'immissione in servizio
  • Godimento dei diritti politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano la costituzione di rapporti di pubblico impiego
  • Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decadenti da precedente impiego presso una PA
  • Patente di guida categoria B
  • Per i candidati non italiani: buona padronanza della lingua italiana e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva del Paese di appartenenza

La prova d'esame: cosa aspettarsi

La selezione si articola in un'unica prova orale-attitudinale. Nessuna preselezione, nessuno scritto: la Commissione esaminatrice valuterà direttamente i candidati attraverso un colloquio mirato a verificare conoscenze tecniche di base, predisposizione al ruolo e motivazione.

Le materie d'esame sono due:

  • Norme in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/2008) e nozioni di primo soccorso
  • Normativa sul rapporto di impiego nella pubblica amministrazione, ordinamento degli enti locali e responsabilità disciplinare dei dipendenti pubblici

La Commissione dispone di 30 punti complessivi per la valutazione della prova. Il punteggio minimo per il superamento è 21/30.

Data, ora e luogo della prova saranno comunicati dalla Commissione e pubblicati sul sito istituzionale del Comune e sul portale InPA. I candidati che non si presenteranno saranno automaticamente esclusi.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento della Funzione Pubblica, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.

Scadenza: ore 23:59 del 1° aprile 2026.

Non sono ammesse altre modalità di invio. Domande cartacee, via PEC o con qualsiasi altro mezzo non verranno prese in considerazione.

Accesso al portale

Per registrarsi e candidarsi su InPA è necessario autenticarsi con:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

La registrazione è gratuita e comporta il consenso al trattamento dei dati personali.

Documenti e allegati richiesti

Oltre alla compilazione di tutte le sezioni previste dal portale (dati anagrafici, titoli di studio, dichiarazioni sostitutive), il candidato dovrà:

  • Allegare il curriculum vitae professionale e formativo (a solo scopo conoscitivo, non valutato ai fini del punteggio)
  • Effettuare il versamento della tassa di concorso di 10,00 euro tramite PagoPA, direttamente dalla piattaforma. L'importo non è rimborsabile
  • Se portatore di handicap (L. 104/92), allegare la documentazione medica attestante la necessità di ausili o tempi aggiuntivi

Attenzione: l'omissione delle generalità, della firma digitale, del versamento della tassa o il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti comportano l'esclusione non sanabile dalla procedura.

Graduatoria, riserve e assunzione in servizio

Al termine della prova orale, la Commissione formulerà la graduatoria finale sulla base del punteggio conseguito. Il vincitore sarà nominato con apposito atto e dovrà stipulare il contratto individuale di lavoro entro il termine indicato dall'Amministrazione, presentando la documentazione richiesta entro 10 giorni dalla comunicazione.

L'assunzione in servizio dovrà avvenire entro 8 giorni dalla firma del contratto. Chi non si presenta senza giustificato motivo sarà considerato rinunciatario.

La graduatoria potrà essere utilizzata anche per:

  • Coprire il posto in caso di rinuncia o cessazione del vincitore
  • Eventuali ulteriori assunzioni con lo stesso profilo professionale
  • Assunzioni da parte di altre pubbliche amministrazioni autorizzate ad attingere alla graduatoria

Per quanto riguarda le riserve di posti, stando a quanto previsto dal D.Lgs. 215/2001 e dal D.L. 44/2023 convertito in L. 74/2023, il concorso genera frazioni di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate congedati senza demerito (30%) e degli operatori volontari del servizio civile universale (15%). Trattandosi di un solo posto, queste frazioni saranno cumulate con i futuri concorsi banditi dal Comune.

L'assunzione effettiva resta subordinata all'accertamento dei requisiti dichiarati, all'esito positivo della visita medica preventiva ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e alla concreta possibilità dell'ente di procedere in base alle facoltà assunzionali vigenti.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il limite di età per partecipare al concorso del Comune di Marene?

Il bando prevede un requisito anagrafico preciso, legato alla natura del contratto di formazione e lavoro: possono candidarsi solo le persone con età compresa tra 18 e 32 anni, ovvero i nati dal 1° gennaio 1994 al 31 gennaio 2008. Questo requisito deve essere posseduto alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Quale titolo di studio serve per candidarsi?

È sufficiente aver assolto l'obbligo scolastico purché accompagnato da una qualifica professionale in ambito tecnico-manutentivo (edile, elettrico, meccanico, idraulico, termoidraulico, del legno, montaggio e manutenzione, riparazione veicoli). Chi possiede un diploma di scuola superiore o un titolo universitario è automaticamente ammesso, poiché il diploma è considerato titolo assorbente.

Come si presenta la domanda e qual è la scadenza?

La candidatura va inoltrata esclusivamente online tramite il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 1° aprile 2026. È inoltre necessario versare una tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA.

In cosa consiste la prova d'esame?

La selezione prevede un'unica prova orale-attitudinale incentrata su due aree tematiche: le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) e le nozioni di primo soccorso da un lato, la normativa sul pubblico impiego e sugli enti locali dall'altro. La prova è superata con un punteggio minimo di 21/30.

Il contratto di formazione e lavoro può trasformarsi in un'assunzione stabile?

Il bando non lo specifica espressamente. Il contratto ha una durata definita di 12 mesi a tempo pieno e determinato. La possibilità di una successiva stabilizzazione dipenderà dalle scelte organizzative dell'ente, dalla programmazione dei fabbisogni di personale e dalla normativa vigente al momento della scadenza del contratto. La graduatoria, tuttavia, resta valida nei termini di legge e può essere utilizzata anche per ulteriori assunzioni.