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Aperto Scaduto Cod. C_E671-01/2026

Comune di Longare, mobilità volontaria per un Istruttore Tecnico a tempo pieno: domande entro il 27 marzo

L'ente veneto cerca un profilo tecnico nell'Area degli Istruttori tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Selezione mediante colloquio.

Comune di Longare Veneto Pubblicato il 25 febbraio 2026

Il Comune di Longare apre alla mobilità volontaria

Un posto da Istruttore Tecnico a tempo pieno. È quanto mette a disposizione il Comune di Longare, in provincia di Vicenza, attraverso un avviso esplorativo di mobilità volontaria pubblicato il 25 febbraio 2026. La procedura, disciplinata dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001, si rivolge a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, interessati a un trasferimento nel piccolo comune veneto situato ai piedi dei Colli Berici.

Si tratta di uno strumento che il legislatore ha previsto per favorire la circolazione del personale tra enti pubblici senza dover ricorrere a nuove assunzioni concorsuali — una via che negli ultimi anni ha acquisito crescente rilevanza nel panorama della pubblica amministrazione italiana, soprattutto per i comuni di dimensioni medio-piccole che faticano ad attrarre candidati attraverso i concorsi tradizionali.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 marzo 2026, ore 11:00.

Dettagli dell'avviso esplorativo

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Longare (VI)
  • Codice avviso: C_E671-01/2026
  • Profilo professionale: Istruttore Tecnico
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (già categoria giuridica C del vecchio ordinamento professionale)
  • Posti disponibili: 1
  • Rapporto di lavoro: tempo pieno
  • Sede di lavoro: Veneto – Comune di Longare
  • Tipo di procedura: colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 febbraio 2026
  • Termine per le candidature: 27 marzo 2026, ore 11:00
  • Categoria: Avviso di mobilità

Va precisato che si tratta di un avviso esplorativo: la formulazione — "per l'eventuale selezione" — lascia all'amministrazione un margine di discrezionalità. L'ente, in altre parole, non è vincolato a procedere con l'assunzione qualora le candidature pervenute non risultassero rispondenti alle proprie esigenze organizzative.

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori corrisponde alla ex categoria C del contratto collettivo nazionale degli enti locali, ridefinita con il CCNL Funzioni Locali 2019-2021 che ha introdotto il nuovo sistema di classificazione professionale.

Come candidarsi

I dipendenti pubblici interessati dovranno presentare la propria candidatura entro le ore 11:00 del 27 marzo 2026. L'avviso non specifica un link diretto alla piattaforma di candidatura, pertanto si consiglia di:

  1. Consultare il sito istituzionale del Comune di Longare, sezione "Amministrazione Trasparente" o "Bandi e concorsi", per reperire il testo integrale dell'avviso e la modulistica allegata
  2. Verificare le modalità di invio indicate nel bando completo: generalmente, per avvisi di mobilità di enti locali veneti, è previsto l'invio tramite PEC o, in alternativa, attraverso il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione)
  3. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include il curriculum vitae aggiornato, una copia del documento di identità e il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza (o la dichiarazione di impegno a ottenerlo)

È fondamentale rispettare rigorosamente il termine di scadenza: le domande pervenute oltre le ore 11:00 del 27 marzo non verranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a personale già dipendente di pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001. Stando a quanto emerge dalla natura della procedura e dal profilo ricercato, i requisiti fondamentali sono:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione
  • Essere inquadrato nell'Area degli Istruttori (o nella corrispondente ex categoria C) con profilo tecnico, oppure in un'area/categoria equivalente
  • Possedere il titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo di Istruttore Tecnico, generalmente un diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico (geometra, perito edile, perito industriale o titoli equipollenti)
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso o sanzioni negli ultimi due anni (requisito standard per le mobilità)
  • Disporre del nulla osta dell'amministrazione di provenienza, o essere in grado di ottenerlo in tempi compatibili con la procedura

Trattandosi di un profilo tecnico in ambito comunale, è ragionevole ipotizzare che vengano valutate positivamente competenze in materia di urbanistica, edilizia privata, lavori pubblici, gestione del territorio o ambiti affini tipici degli uffici tecnici degli enti locali.

Per il dettaglio completo dei requisiti, resta indispensabile la lettura integrale dell'avviso pubblicato dall'ente.

La procedura selettiva: il colloquio

La selezione tra i candidati ammessi avverrà mediante colloquio. Non sono dunque previste prove scritte o test preselettivi — una scelta coerente con la natura della procedura, che non è un concorso pubblico ma un passaggio diretto tra amministrazioni.

Il colloquio servirà presumibilmente a verificare:

  • Le competenze tecniche del candidato in relazione alle mansioni previste dal profilo
  • La motivazione al trasferimento presso il Comune di Longare
  • L'esperienza professionale maturata nell'ente di provenienza
  • La conoscenza delle materie di competenza degli uffici tecnici comunali

Le date e le modalità del colloquio verranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche stabilite dall'avviso.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è la mobilità volontaria ex art. 30 d.lgs. 165/2001?

La mobilità volontaria è l'istituto giuridico che consente il passaggio diretto di un dipendente pubblico da un'amministrazione a un'altra, previo accordo tra le parti e con il consenso dell'interessato. Non si tratta di un concorso pubblico, ma di una procedura di trasferimento riservata a chi è già dipendente a tempo indeterminato della pubblica amministrazione. Il vantaggio principale è la continuità del rapporto di lavoro: il dipendente mantiene l'anzianità di servizio maturata e non deve superare prove concorsuali.

Possono partecipare anche dipendenti di amministrazioni non comunali?

In linea di principio, sì. L'articolo 30 del d.lgs. 165/2001 disciplina il passaggio diretto tra tutte le pubbliche amministrazioni, quindi anche dipendenti di Regioni, Province, ASL, Ministeri o altri enti pubblici possono candidarsi, purché siano inquadrati in un profilo professionale e in un'area contrattuale equivalente a quella del posto messo a disposizione. Naturalmente, il requisito dell'equivalenza dell'inquadramento va verificato caso per caso, tenendo conto dei diversi comparti contrattuali.

Cosa succede se non ottengo il nulla osta dall'ente di provenienza?

Il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza è un passaggio cruciale. Senza di esso, il trasferimento non può perfezionarsi. Tuttavia, la normativa vigente — come modificata dal decreto-legge n. 80/2021 — prevede che, decorsi 30 giorni dalla richiesta, il silenzio dell'amministrazione di provenienza equivalga ad assenso, a meno che non sussistano particolari ragioni ostative legate a esigenze organizzative. Si consiglia comunque di avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente.

L'avviso garantisce l'assunzione?

No. Trattandosi di un avviso esplorativo, l'amministrazione si riserva la facoltà di non procedere con la selezione o con l'assunzione. L'ente potrebbe decidere di non dare seguito alla procedura qualora le candidature ricevute non risultino adeguate, oppure per sopravvenute esigenze organizzative o vincoli di bilancio. La pubblicazione dell'avviso, dunque, non genera alcun obbligo giuridico in capo al Comune di Longare.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente per l'Area degli Istruttori. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione economica acquisita nell'ente di provenienza, nei limiti di quanto previsto dal contratto collettivo del comparto di destinazione. Per quanto riguarda le eventuali indennità accessorie, queste dipenderanno dalla contrattazione decentrata integrativa del Comune di Longare.