Comune di Longare, mobilità volontaria per un istruttore amministrativo a tempo pieno
L'ente veneto attiva una selezione ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 riservata al personale già in servizio nella pubblica amministrazione. Domande entro il 2 ottobre 2026
Indice
- Un'opportunità per chi è già nel pubblico impiego
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- FAQ
Un'opportunità per chi è già nel pubblico impiego
Il Comune di Longare, ente municipale in provincia di Vicenza, ha aperto una selezione per l'assunzione di un istruttore amministrativo a tempo pieno e indeterminato attraverso lo strumento della mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30 del d.lgs. 165/2001. Un canale, questo, che consente il passaggio diretto di personale già dipendente di altre pubbliche amministrazioni, senza necessità di espletare un concorso pubblico ordinario.
La procedura, identificata dal codice C_671-03/2026, si inserisce nell'ambito delle politiche di razionalizzazione del personale che gli enti locali stanno adottando per far fronte alle nuove esigenze organizzative, valorizzando al contempo competenze già maturate nel settore pubblico. Stando a quanto emerge dall'avviso, la finestra utile per la presentazione delle candidature si è aperta il 2 settembre 2026 e si chiuderà il 2 ottobre 2026.
I dettagli del bando
La selezione riguarda un solo posto collocato nell'Area contrattuale degli Istruttori, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021. Il profilo ricercato è quello dell'istruttore amministrativo, figura chiave nell'organizzazione dei servizi comunali, chiamata a svolgere attività di natura istruttoria nell'ambito dei procedimenti amministrativi.
Ecco in sintesi i punti fermi dell'avviso:
- Ente promotore: Comune di Longare (Vicenza)
- Profilo professionale: Istruttore amministrativo
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori (CCNL Funzioni Locali)
- Numero posti: 1
- Regime orario: tempo pieno
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sede di lavoro: Comune di Longare, Veneto
- Tipo di procedura: mobilità volontaria ex art. 30 d.lgs. 165/2001
- Modalità di selezione: colloquio
- Pubblicazione: 2 settembre 2026
- Scadenza domande: 2 ottobre 2026
Si tratta di un'occasione mirata, che non apre le porte a candidati esterni al pubblico impiego ma consente uno spostamento tra amministrazioni, con conservazione dell'anzianità e del trattamento economico fondamentale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i requisiti di partecipazione sono ben definiti dal quadro normativo e dalla prassi consolidata negli enti locali. In linea generale, per accedere alla selezione occorre:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione tra quelle indicate all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
- Essere inquadrati nella medesima Area contrattuale degli Istruttori (o categoria equivalente ai sensi dei precedenti CCNL, tipicamente ex categoria C)
- Svolgere mansioni riconducibili al profilo di istruttore amministrativo
- Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
- Possedere il nulla osta preventivo o l'assenso alla mobilità da parte dell'ente di provenienza, secondo le modalità previste dall'avviso
- Non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente e non avere procedimenti disciplinari in corso
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione il testo integrale dell'avviso pubblicato all'albo pretorio del Comune di Longare, dove sono specificati eventuali requisiti aggiuntivi, come il titolo di studio richiesto (generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado per la categoria) e le competenze informatiche di base.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 9:00 del 2 ottobre 2026, termine perentorio superato il quale le istanze verranno considerate irricevibili. Le modalità di trasmissione, come previsto ormai per tutte le procedure selettive della pubblica amministrazione, prevedono canali telematici quali:
- PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo istituzionale del Comune di Longare
- Portale inPA, la piattaforma unica di reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica, ove attivata per la specifica procedura
- Consegna a mano o raccomandata all'Ufficio Protocollo, laddove ancora prevista dall'avviso
Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, contenente il dettaglio del percorso professionale nella pubblica amministrazione
- Copia del documento d'identità in corso di validità
- Nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio dello stesso da parte dell'ente di appartenenza
- Eventuali titoli che il candidato ritiene utile sottoporre alla valutazione della commissione
Per ottenere il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale, i candidati interessati devono consultare la sezione Amministrazione Trasparente, sottosezione Bandi di concorso, del sito istituzionale del Comune di Longare.
La procedura di selezione
La scelta del candidato avverrà tramite colloquio, come esplicitato dall'avviso. Si tratta della modalità tipica delle procedure di mobilità volontaria, dove l'assenza di prove scritte trova giustificazione nel fatto che i partecipanti sono tutti dipendenti pubblici già selezionati a monte tramite concorso.
Il colloquio, generalmente condotto da un'apposita commissione, è finalizzato ad accertare:
- La preparazione professionale e le competenze specifiche maturate
- La conoscenza della normativa di riferimento per l'attività dell'ente locale (TUEL, procedimento amministrativo, contratti pubblici, trasparenza e anticorruzione)
- Le attitudini personali e la motivazione al trasferimento
- La capacità di inserimento nell'organizzazione del Comune di Longare
Al termine della procedura, l'amministrazione formulerà una graduatoria o individuerà direttamente il candidato ritenuto idoneo, procedendo alla richiesta formale di trasferimento all'ente di provenienza.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
L'articolo 30 del d.lgs. 165/2001, come modificato negli anni da numerosi interventi legislativi, disciplina l'istituto del passaggio diretto tra amministrazioni. La riforma introdotta dal decreto-legge 80/2021, convertito nella legge 113/2021, ha semplificato la procedura eliminando in molti casi l'obbligo del previo nulla osta dell'ente cedente, salvo per particolari categorie di amministrazioni (comparti sicurezza, scuola, corpi di polizia locale con carenze di organico).
La mobilità volontaria rappresenta oggi uno strumento sempre più utilizzato dagli enti locali, soprattutto dopo la stagione delle assunzioni straordinarie legata al PNRR. Consente agli enti di reclutare personale già formato in tempi rapidi e ai dipendenti pubblici di valorizzare le proprie competenze in contesti nuovi, spesso più vicini al proprio luogo di residenza. La questione della semplificazione ulteriore di questo canale resta comunque aperta, con proposte periodiche di revisione da parte del legislatore.
FAQ
Chi può partecipare alla selezione del Comune di Longare?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori (o corrispondente categoria C dei precedenti CCNL) con profilo di istruttore amministrativo o equivalente. Non è ammessa la partecipazione di soggetti privati o disoccupati, trattandosi di procedura riservata al personale pubblico già in servizio.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Dipende dalle previsioni specifiche dell'avviso e dalla natura dell'amministrazione di provenienza. Dopo le modifiche normative del 2021, il nulla osta preventivo non è più sempre necessario, ma resta obbligatorio per alcune categorie di enti. È fortemente consigliato allegare comunque una dichiarazione di disponibilità dell'ente cedente per accelerare la procedura in caso di esito positivo.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 2 ottobre 2026 alle ore 9:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute successivamente, anche se spedite entro tale data, non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici con la trasmissione telematica.
Come si svolge il colloquio di selezione?
Il colloquio è la modalità unica di valutazione prevista da questo avviso. Sarà condotto da una commissione nominata dall'ente e verterà su tematiche giuridico-amministrative connesse all'attività dell'ente locale, oltre che sulla valutazione motivazionale e curriculare del candidato. Data e sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi tramite i canali indicati nell'avviso, tipicamente PEC o pubblicazione sul sito istituzionale.
Il trasferimento comporta modifiche al trattamento economico?
Con la mobilità volontaria il dipendente conserva l'anzianità di servizio maturata e il trattamento economico fondamentale in godimento. Il trattamento accessorio, invece, viene rideterminato secondo i criteri e i fondi dell'ente di destinazione. In generale, non si verificano decurtazioni significative, ma è opportuno verificare con l'ufficio personale del Comune di Longare eventuali differenze specifiche prima di formalizzare il trasferimento.