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Aperto 30 giorni rimasti Cod. c_e517/2026/1

Comune di Lei, mobilità volontaria per un Funzionario Amministrativo-Assistente Sociale: domande entro il 23 luglio

L'ente sardo cerca una figura da inserire a tempo pieno e indeterminato nell'area amministrativa e dei servizi sociali tramite procedura ex art. 30 del d.lgs. 165/2001

Comune di Lei Sardegna, Nuoro Pubblicato il 23 giugno 2026

Indice

Un nuovo innesto per il piccolo comune sardo

Il Comune di Lei, piccolo centro della provincia di Nuoro in Sardegna, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna finalizzato all'acquisizione di una nuova professionalità da inserire stabilmente nell'organico dell'ente. Si tratta di una procedura riservata a chi è già dipendente di pubblica amministrazione e intende cambiare sede di servizio, secondo il meccanismo previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001.

La figura ricercata è quella di un Funzionario Amministrativo – Assistente Sociale, destinato a operare contemporaneamente nell'area amministrativa e nei servizi sociali. Una scelta che riflette le esigenze tipiche dei piccoli comuni, dove le funzioni vengono spesso accorpate per garantire continuità ai cittadini con organici ridotti.

Il termine per presentare domanda scade il 23 luglio 2026, lasciando ai potenziali candidati un mese esatto dalla pubblicazione, avvenuta lo scorso 23 giugno 2026.

Dettagli del bando

L'avviso, identificato dal codice c_e517/2026/1, prevede la copertura di un solo posto a tempo pieno e indeterminato. Stando a quanto emerge dal testo della selezione, la collocazione contrattuale del profilo ricercato è quella dell'area dei Funzionari secondo il vigente CCNL del 23 febbraio 2026 del comparto Funzioni Locali, corrispondente alla precedente categoria D del precedente ordinamento.

Ecco in sintesi gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: Comune di Lei (NU)
  • Profilo: Funzionario Amministrativo – Assistente Sociale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di assegnazione: amministrativa e servizi sociali
  • Procedura: mobilità volontaria esterna ex art. 30 d.lgs. 165/2001
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Lei, in provincia di Nuoro
  • Pubblicazione: 23 giugno 2026
  • Scadenza domande: 23 luglio 2026

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, la platea dei destinatari è circoscritta a chi possiede già un rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione. In linea generale, i requisiti tipici per questo genere di selezione comprendono:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
  • Inquadramento nell'area dei Funzionari (ex categoria D) con profilo professionale equivalente o analogo a quello messo a selezione
  • Possesso del titolo abilitante alla professione di Assistente Sociale, ossia l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali, sezione B o A
  • Nulla osta preventivo o disponibilità al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di provenienza
  • Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Non avere procedimenti penali in corso incompatibili con il pubblico impiego

Il requisito dell'iscrizione all'Albo è dirimente: senza il titolo abilitante non è possibile esercitare la professione di assistente sociale, disciplinata dalla legge n. 84 del 1993 e dal d.P.R. n. 328 del 2001.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 23 luglio 2026. Le modalità tipiche per questo genere di procedure prevedono l'invio tramite:

  • Posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Lei
  • Consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'ente
  • Raccomandata A/R indirizzata al Comune

Alla domanda andranno allegati, di norma:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Dichiarazione del servizio prestato e dell'inquadramento attuale
  • Eventuale nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza
  • Documentazione dei titoli che si intendono far valutare

Per ottenere il testo integrale dell'avviso, comprensivo dello schema di domanda e dell'indicazione puntuale dei recapiti, è opportuno consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Lei, alla voce Bandi di concorso, oltre alla Gazzetta Ufficiale ove la procedura sia stata oggetto di pubblicazione per estratto.

Le prove di selezione

La procedura prescelta dall'amministrazione è quella della valutazione per titoli e colloquio, formula standard nelle mobilità ex art. 30. La commissione esaminatrice procederà in due fasi distinte.

La valutazione dei titoli terrà conto del percorso professionale del candidato, dei servizi prestati in posizioni analoghe, dei titoli di studio aggiuntivi rispetto a quello di accesso, dei corsi di formazione, delle pubblicazioni e di ogni altra esperienza ritenuta significativa per la posizione da ricoprire.

Il colloquio servirà ad accertare le competenze tecnico-specialistiche del candidato, con particolare riguardo alla normativa sui servizi sociali, alla disciplina degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000), al diritto amministrativo, al codice deontologico dell'assistente sociale e alle competenze trasversali utili al ruolo. Spazio anche alle motivazioni del trasferimento e alla valutazione dell'attitudine al lavoro nel contesto di un piccolo comune.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

L'articolo 30 del d.lgs. 165/2001 rappresenta lo strumento principale attraverso cui le amministrazioni pubbliche possono coprire posti vacanti acquisendo personale già in servizio presso altri enti, mediante passaggio diretto. Si tratta di una procedura più snella rispetto al concorso pubblico, che consente alle amministrazioni di risparmiare tempi e risorse e ai lavoratori di trasferirsi senza interrompere il rapporto di lavoro.

Negli ultimi anni la disciplina è stata oggetto di numerose modifiche, l'ultima rilevante con il decreto-legge n. 44/2023 convertito nella legge n. 74/2023, che ha reso facoltativa l'acquisizione del nulla osta dell'amministrazione di provenienza in determinati casi, semplificando i passaggi tra enti. Resta in capo all'ente cedente la possibilità di differire l'effettiva decorrenza del trasferimento per ragioni organizzative.

Per i piccoli comuni come Lei, la mobilità rappresenta spesso una via privilegiata per acquisire professionalità qualificate in tempi rapidi, evitando le complessità di un concorso pubblico ordinario.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Lei?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, inquadrati nell'area dei Funzionari (ex categoria D) con profilo professionale di Assistente Sociale o equivalente. È inoltre indispensabile essere iscritti all'Albo professionale degli Assistenti Sociali.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

A seguito delle modifiche introdotte dal d.l. 44/2023, il nulla osta non è sempre richiesto come condizione preventiva. Tuttavia, in molti casi gli enti continuano a richiederlo, anche in forma di dichiarazione di disponibilità al rilascio. È opportuno verificare il contenuto specifico dell'avviso del Comune di Lei e, in caso di dubbio, contattare direttamente l'ufficio personale dell'ente.

Entro quando vanno presentate le domande?

Il termine ultimo è fissato al 23 luglio 2026. Trattandosi di una scadenza perentoria, le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, soprattutto in caso di invio tramite raccomandata.

In cosa consiste il colloquio?

Il colloquio è finalizzato ad accertare la preparazione professionale del candidato, le competenze tecniche nel campo dei servizi sociali e della normativa degli enti locali, oltre alle motivazioni del trasferimento. La commissione valuterà anche l'attitudine a operare in un contesto territoriale specifico come quello di un piccolo comune sardo, con tutte le peculiarità organizzative del caso.

Dove si trova il Comune di Lei e quale sarà la sede di lavoro?

Il Comune di Lei è situato in provincia di Nuoro, nel cuore della Sardegna. La sede di servizio coincide con gli uffici comunali del paese. Chi presenta domanda deve quindi tenere conto della collocazione geografica e dell'eventuale necessità di trasferimento della residenza o della dimora abituale.