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Aperto Scaduto Cod. C_E456-1-2026

Comune di Larino, selezione per un funzionario tecnico responsabile di Urbanistica e Ambiente

Bando ex art. 110 del Tuel per l'affidamento di un incarico a tempo determinato e parziale, con scadenza fissata al 15 settembre 2026

Comune di Larino Molise, Campobasso Pubblicato il 31 agosto 2026

Indice

Un incarico strategico per il territorio molisano

Il Comune di Larino, centro storico della provincia di Campobasso, apre una selezione pubblica destinata a individuare un funzionario tecnico cui affidare la responsabilità del Servizio Urbanistica e Ambiente. Una figura strategica per un territorio dove pianificazione del suolo e tutela ambientale rappresentano leve decisive per lo sviluppo locale.

La procedura, che si inquadra nell'alveo dell'articolo 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali, punta a reperire in tempi rapidi una professionalità dotata di elevata qualificazione, chiamata a guidare uno dei servizi più delicati della macchina comunale. Il rapporto di lavoro sarà a tempo parziale e determinato, con un impegno settimanale di 18 ore.

I dettagli del bando

L'avviso, identificato dal codice C_E456-1-2026, prevede la copertura di un solo posto, collocato nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha ridisegnato l'inquadramento del personale degli enti locali sostituendo le precedenti categorie.

Ecco in sintesi gli elementi chiave della procedura:

  • Ente promotore: Comune di Larino (Campobasso, Molise)
  • Profilo ricercato: Funzionario del Servizio Urbanistica e Ambiente
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e parziale (18 ore settimanali)
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Incarico: Responsabile di Servizio con posizione di elevata qualificazione
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 31 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 15 settembre 2026, ore 23:59

La finestra utile per candidarsi è dunque piuttosto stretta, appena due settimane, coerentemente con la logica di celerità che caratterizza le procedure ex articolo 110.

La cornice normativa dell'articolo 110

Lo strumento utilizzato dall'amministrazione larinese merita un chiarimento. L'articolo 110, comma 1, del Tuel (Decreto Legislativo 267/2000) consente ai Comuni di conferire incarichi a contratto per la copertura di posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, purché la possibilità sia prevista dallo statuto dell'ente.

Si tratta di una modalità di reclutamento fiduciaria ma sempre ancorata al rispetto dei requisiti richiesti dal profilo, che permette agli enti di attingere anche a professionalità esterne all'amministrazione. Il contratto ha durata determinata e, di norma, non può superare quella del mandato del sindaco in carica.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale dell'avviso vada consultato per una verifica puntuale, la tipologia di procedura consente di delineare il profilo dei candidati potenzialmente ammissibili. Per un incarico di responsabile del Servizio Urbanistica e Ambiente in un ente locale, sono generalmente richiesti:

  • titolo di studio tecnico di livello universitario, tipicamente laurea magistrale o specialistica in Architettura, Ingegneria (civile, edile, ambientale) o Pianificazione territoriale;
  • abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione al relativo Ordine professionale;
  • esperienza documentata in materia di urbanistica, pianificazione territoriale, edilizia privata e tutela ambientale, preferibilmente maturata presso pubbliche amministrazioni;
  • possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea alle condizioni previste dalla normativa vigente;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego.

A questi requisiti di base si aggiungono di norma la conoscenza della normativa urbanistica statale e regionale, la padronanza delle procedure edilizie e la familiarità con gli strumenti informatici e cartografici tipici del settore, dai sistemi GIS ai portali telematici per l'edilizia.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 15 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico. Gli enti locali oggi impongono quasi sempre l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) o, in alternativa, attraverso il portale InPA, la piattaforma unica per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione gestita dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Alla domanda vanno di regola allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuali titoli, pubblicazioni e attestati ritenuti utili ai fini della valutazione;
  • dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del DPR 445/2000 relative al possesso dei requisiti.

Per il testo integrale dell'avviso, il fac-simile della domanda e ogni informazione operativa, i candidati sono invitati a consultare l'albo pretorio online e la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Larino.

Modalità di selezione

La procedura si articola attraverso un colloquio, formula tipica delle selezioni ex articolo 110 che privilegia l'accertamento delle competenze professionali e delle attitudini manageriali rispetto alle prove scritte concorsuali classiche.

Una commissione appositamente nominata valuterà i curricula pervenuti e sottoporrà i candidati ammessi a un colloquio finalizzato ad accertare il possesso delle competenze tecniche in materia urbanistica e ambientale, la conoscenza della normativa di settore, le capacità organizzative e gestionali richieste al responsabile di servizio. La selezione, va ricordato, non dà luogo a una graduatoria di merito in senso stretto: l'esito è funzionale all'individuazione della figura più idonea da proporre al sindaco per il conferimento dell'incarico fiduciario.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione del Comune di Larino?

Possono candidarsi i professionisti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nell'avviso, che per un incarico di responsabile del Servizio Urbanistica e Ambiente comprendono di norma una laurea tecnica (Architettura, Ingegneria, Pianificazione territoriale), l'abilitazione professionale e un'esperienza qualificata nel settore. Trattandosi di procedura ex articolo 110, possono partecipare sia dipendenti pubblici sia professionisti provenienti dal settore privato.

Qual è la durata dell'incarico?

L'incarico è a tempo determinato. Ai sensi dell'articolo 110 del Tuel, la durata non può superare quella del mandato elettivo del sindaco in carica. La cessazione anticipata del mandato del primo cittadino comporta, di regola, anche la cessazione del contratto stipulato con il funzionario selezionato.

Cosa significa "tempo parziale a 18 ore settimanali"?

L'impegno lavorativo richiesto è pari alla metà del normale orario settimanale di lavoro (36 ore) previsto per il personale degli enti locali. La retribuzione, di conseguenza, sarà proporzionata alle ore effettivamente prestate, pur mantenendo l'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione con la relativa indennità di posizione.

Come si presenta la domanda?

Le modalità precise sono indicate nell'avviso pubblicato dal Comune di Larino. Nella prassi degli enti locali, la domanda va trasmessa tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente oppure attraverso il portale InPA. Il rispetto del termine perentorio del 15 settembre 2026, ore 23:59, è condizione essenziale per l'ammissione.

La selezione produce una graduatoria utilizzabile in futuro?

No. Le procedure ex articolo 110 hanno natura fiduciaria e sono finalizzate esclusivamente all'individuazione del soggetto cui conferire lo specifico incarico messo a selezione. Non producono graduatorie di merito valide per successivi scorrimenti, a differenza di quanto accade nei concorsi pubblici ordinari.