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Aperto Scaduto Cod. LA/2026/TI/01

Comune di Lacco Ameno, concorso per 2 Istruttori Amministrativi a tempo indeterminato: bando aperto fino all'8 aprile

L'ente isolano cerca due figure da inserire nei Settori Affari Generali e Finanziario-Tributario. Selezione per titoli e prove d'esame, con diploma di scuola superiore come requisito minimo.

Comune di Lacco Ameno Campania Pubblicato il 09 marzo 2026

Il Comune di Lacco Ameno rafforza l'organico

Nuove opportunità di lavoro pubblico sull'isola d'Ischia. Il Comune di Lacco Ameno, piccolo ma vivace centro della costa settentrionale dell'isola campana, ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di 2 Istruttori Amministrativi, inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) secondo il nuovo ordinamento professionale degli enti locali.

La procedura — identificata con il codice LA/2026/TI/01 — risponde al fabbisogno di personale dell'ente e prevede una selezione per titoli ed esami, articolata in una prova scritta a quiz e un colloquio orale. Stando a quanto emerge dal bando, pubblicato il 9 marzo 2026, i candidati avranno tempo fino all'8 aprile 2026 per presentare la propria domanda di partecipazione.

Un aspetto rilevante: l'effettivo svolgimento della selezione è subordinato all'esito negativo delle procedure di mobilità obbligatoria (art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001) e mobilità volontaria (art. 30 dello stesso decreto), avviate contestualmente con avvisi separati. Si tratta di un passaggio procedurale previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nel pubblico impiego, che impone agli enti di verificare prima la disponibilità di personale già in servizio presso altre amministrazioni.

Dettagli del bando: posti, sedi e trattamento economico

I 2 posti messi a concorso saranno destinati a due settori distinti dell'amministrazione comunale:

  • 1 unità al I Settore – Affari Generali
  • 1 unità al II Settore – Finanziario e Tributario

La sede di lavoro è il Comune di Lacco Ameno, in Campania, sull'isola d'Ischia (provincia di Napoli). Il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno, una formula che nel panorama attuale del pubblico impiego italiano rappresenta ancora la forma più ambita di stabilizzazione lavorativa.

Sul fronte retributivo, ai vincitori sarà riconosciuto il trattamento economico previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, profilo di Istruttore Amministrativo (ex Cat. C). La retribuzione comprende:

  • Stipendio tabellare
  • Indennità di comparto
  • Tredicesima mensilità
  • Quote di aggiunta di famiglia (se spettanti)
  • Istituti accessori previsti dalla contrattazione

Gli emolumenti sono soggetti alle ordinarie ritenute erariali, previdenziali e assistenziali.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando elenca con precisione i requisiti necessari per l'ammissione, tutti da possedere alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda. L'assenza anche di uno solo di essi comporta l'esclusione — e, nel caso fosse accertata successivamente, la risoluzione del rapporto di lavoro eventualmente già instaurato.

Ecco il quadro completo:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni di legge)
  • Età minima: 18 anni compiuti entro la data di scadenza del bando
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni del profilo professionale
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile soggetti a tale obbligo)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali, procedimenti penali in corso, interdizioni o altre misure ostative alla nomina presso enti locali
  • Assenza di precedenti licenziamenti o dispense dall'impiego presso pubbliche amministrazioni per insufficiente rendimento, né decadenza per produzione di documenti falsi o viziati (ai sensi dell'art. 27, lett. d, del DPR 3/1957)

Titolo di studio

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità quinquennale) o titoli equivalenti/equipollenti riconosciuti esclusivamente ex lege

Ulteriori competenze

  • Conoscenza della lingua inglese
  • Conoscenza di base dell'uso del personal computer e delle applicazioni informatiche più diffuse

Per i cittadini UE non italiani

Oltre ai requisiti sopra indicati (con esclusione della cittadinanza italiana), è richiesto il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza.

Tutti i requisiti dovranno essere autocertificati ai sensi del DPR 445/2000 nella domanda di partecipazione.

Le prove d'esame: quiz scritto e colloquio orale

La selezione è strutturata su tre componenti valutative:

  1. Valutazione dei titoli: i titoli di studio e professionali dei candidati saranno oggetto di punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando e dal Regolamento sull'accesso agli impieghi del Comune
  2. Prova scritta: consisterà in un quiz a risposta multipla o chiusa, formula ormai consolidata nei concorsi per l'area degli Istruttori
  3. Prova orale: un colloquio che permetterà di valutare le competenze tecniche, la preparazione e le attitudini dei candidati

Le materie d'esame e i criteri di valutazione specifici sono dettagliati nel testo integrale del bando. Il bando precisa inoltre che la procedura sarà espletata in conformità al vigente Regolamento sull'accesso agli impieghi del Comune di Lacco Ameno.

L'amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso al lavoro, come previsto dalla Legge 125/1991 e dall'art. 57 del D.Lgs. 165/2001.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

Le tempistiche sono chiare e non lasciano margini di ambiguità:

  • Data di pubblicazione del bando: 9 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 8 aprile 2026 (ore 23:59)

La domanda di partecipazione deve essere compilata secondo le modalità indicate nell'art. 3 del bando, con autocertificazione del possesso di tutti i requisiti richiesti.

Per accedere al testo integrale del bando, al modulo di domanda e a tutte le informazioni operative, si consiglia di consultare il sito istituzionale del Comune di Lacco Ameno e il portale inPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove i bandi di concorso degli enti locali vengono obbligatoriamente pubblicati ai sensi del DL 80/2021 convertito in Legge 113/2021.

Un consiglio pratico: data la subordinazione della selezione all'esito negativo delle procedure di mobilità, è opportuno monitorare gli aggiornamenti pubblicati dall'ente per verificare l'effettivo avvio delle prove concorsuali.

Domande frequenti (FAQ)

Cosa significa che la selezione è subordinata all'esito negativo delle procedure di mobilità?

La normativa italiana sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001) impone agli enti locali di verificare, prima di procedere a nuove assunzioni tramite concorso, se esistano dipendenti pubblici in esubero (mobilità obbligatoria, art. 34-bis) o interessati al trasferimento (mobilità volontaria, art. 30). Solo se queste procedure non producono esito positivo — cioè nessun candidato idoneo si presenta o viene selezionato — la selezione concorsuale vera e propria avrà luogo. I candidati che presentano domanda, dunque, devono essere consapevoli che l'effettivo svolgimento delle prove non è automatico.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

È sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Sono ammessi anche titoli equivalenti o equipollenti, purché riconosciuti esclusivamente per legge. Non è quindi richiesta la laurea, il che rende questo concorso accessibile a una platea molto ampia di candidati. Attenzione però: il diploma deve essere già conseguito alla data di scadenza del bando, fissata all'8 aprile 2026.

Come si articolano le prove del concorso?

La selezione prevede tre fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati, una prova scritta sotto forma di quiz (tipicamente a risposta multipla) e una prova orale (colloquio). Il punteggio finale deriverà dalla somma dei punteggi ottenuti nelle tre componenti, secondo i criteri fissati dal bando e dal Regolamento comunale.

Possono partecipare i cittadini di altri Paesi dell'Unione Europea?

Sì. Il bando ammette espressamente la partecipazione dei cittadini degli Stati membri dell'UE, a condizione che possiedano tutti i requisiti previsti per i cittadini italiani (ad eccezione, ovviamente, della cittadinanza italiana) e godano dei diritti civili e politici nel proprio Stato di appartenenza o provenienza.

Qual è il trattamento economico previsto per i vincitori?

I vincitori saranno inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Cat. C) del CCNL Funzioni Locali. Lo stipendio tabellare annuo lordo per questa area si aggira, secondo le ultime tabelle contrattuali, intorno ai 21.000-22.000 euro lordi annui, cui si aggiungono l'indennità di comparto, la tredicesima mensilità e gli eventuali istituti accessori. Il trattamento complessivo dipende anche dalla contrattazione decentrata integrativa dell'ente.