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Aperto Scaduto Cod. 025/IVREA/CONC

Comune di Ivrea, concorso per 3 Esperti amministrativi a tempo indeterminato: bando aperto fino al 4 aprile 2026

Tre posti nell'Area degli Istruttori per i servizi amministrativi e contabili. Un posto riservato alle categorie protette ex Legge 68/1999. Selezione per esami, domande entro il 4 aprile.

Comune di Ivrea Piemonte, Torino Pubblicato il 05 marzo 2026

Il Comune di Ivrea cerca tre Esperti amministrativi

Tre posti a tempo indeterminato e pieno nel cuore del Canavese. Il Comune di Ivrea, con determinazione dirigenziale n. 151 del 5 marzo 2026, ha bandito un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di 3 figure di "Esperto" inquadrate nell'Area degli Istruttori — la vecchia categoria C1 del previgente ordinamento professionale — da destinare ai servizi amministrativi e contabili dell'ente.

Il bando, identificato con il codice 025/IVREA/CONC, si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento degli organici comunali che molti enti locali piemontesi stanno portando avanti in questi mesi, anche in ottemperanza agli obblighi di assunzione previsti dalla normativa sul collocamento obbligatorio. Non a caso, uno dei tre posti è riservato esclusivamente alle persone con disabilità ai sensi dell'art. 1, comma 1, della Legge 68/1999.

La pubblicazione è avvenuta il 5 marzo 2026 sul Portale unico del reclutamento InPA della Funzione Pubblica, e il termine per la presentazione delle domande è fissato al 4 aprile 2026.

Cosa prevede il profilo professionale

Le mansioni richieste rientrano nella declaratoria contrattuale dell'Area degli Istruttori, così come definita dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Nello specifico, chi verrà selezionato dovrà:

  • Svolgere attività istruttoria e predisporre atti, relazioni e documenti di natura amministrativa, anche attraverso la raccolta, l'organizzazione e l'elaborazione di dati e informazioni complesse
  • Gestire i rapporti con l'utenza relativamente all'unità organizzativa di appartenenza
  • Utilizzare strumenti informatici — computer, stampanti, fotocopiatrici e dotazioni tecnologiche specifiche del servizio
  • Conoscere e impiegare i principali software di produttività e gli applicativi gestionali necessari allo svolgimento delle attività assegnate

Per il posto riservato ai soggetti tutelati dalla Legge 68/1999, le mansioni effettivamente svolte saranno calibrate sulla base della compatibilità con la disabilità del candidato assunto.

Requisiti di ammissione

Il bando elenca con precisione i requisiti che ogni candidato deve possedere alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda — e che devono permanere fino alla sottoscrizione del contratto di lavoro.

Titolo di studio

È richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito al termine di un corso di studi quinquennale. I titoli conseguiti all'estero sono ammessi purché venga attivata la procedura di riconoscimento dell'equivalenza ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, rivolgendosi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica. Chi non dispone ancora della dichiarazione di equivalenza può essere ammesso con riserva, ma dovrà produrre il documento entro la conclusione della procedura selettiva.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure cittadinanza di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria
  • Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite di collocamento a riposo
  • Idoneità fisica all'impiego specifico, accertata direttamente dall'Amministrazione
  • Godimento dei diritti politici e assenza di cause che ne impediscano il possesso
  • Assenza di condanne penali che vietino la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione
  • Assolvimento degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985)

I cittadini dell'UE e dei Paesi terzi devono inoltre dimostrare un'adeguata conoscenza della lingua italiana e il godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza.

Requisito aggiuntivo per la riserva ex Legge 68/1999

Chi intende concorrere per il posto riservato deve risultare iscritto negli elenchi del collocamento mirato di cui all'art. 8 della Legge 68/1999 presso qualsiasi Centro per l'Impiego, tanto alla data di scadenza della domanda quanto al momento dell'effettiva assunzione.

Riserve a favore di categorie specifiche

Il concorso prevede due distinte riserve:

  • 1 posto riservato ai soggetti disabili di cui all'art. 1, comma 1, della Legge 68/1999, iscritti nell'elenco del collocamento mirato. Se il posto non viene assegnato per mancanza di candidati idonei, non verrà coperto, trattandosi di copertura della quota d'obbligo.
  • 1 posto riservato ai volontari del servizio civile universale che hanno concluso il servizio senza demerito, ai sensi dell'art. 1, comma 9-bis, del D.L. 44/2023 convertito in Legge 74/2023. In questo caso, se il posto non viene assegnato, sarà attribuito ai candidati non riservatari utilmente collocati in graduatoria.

Un dettaglio normativo da segnalare: ai sensi degli artt. 1014, comma 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, il presente concorso non determina una riserva piena a favore dei volontari delle Forze Armate, ma genera una frazione di riserva che verrà cumulata con altre frazioni già originate o future.

I candidati in possesso dei requisiti per le riserve sono tenuti a dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione.

Trattamento economico

Lo stipendio annuo lordo previsto per il profilo è pari a € 23.138,75, cui si aggiungono:

  • Tredicesima mensilità
  • Indennità di comparto
  • Assegno per il nucleo familiare, se e in quanto dovuto
  • Eventuali indennità e trattamenti economici accessori previsti dalla normativa vigente e dalla contrattazione collettiva

Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali nelle misure di legge.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 4 aprile 2026 (ore 23:59) attraverso il Portale unico del reclutamento InPA della Funzione Pubblica, secondo le modalità indicate nel bando.

Ecco i dati essenziali:

Dato Dettaglio
Ente Comune di Ivrea
Codice concorso 025/IVREA/CONC
Posti disponibili 3
Profilo Esperto – Area degli Istruttori (ex cat. C1)
Tipo di contratto Tempo indeterminato e pieno
Sede Ivrea (TO), Piemonte
Tipo di selezione Per esami
Data pubblicazione 5 marzo 2026
Scadenza domande 4 aprile 2026

Il bando integrale è consultabile sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Ivrea. Si consiglia di verificare attentamente tutti i requisiti e la documentazione richiesta prima di procedere all'invio della candidatura.

Cause di inammissibilità

Non possono partecipare al concorso, in nessun caso:

  • Coloro che sono stati esclusi dall'elettorato politico attivo
  • Coloro che sono stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero a seguito dell'accertamento che l'impiego fu ottenuto con documenti falsi o mezzi fraudolenti

L'ammissione può essere negata in qualsiasi momento, con atto motivato, per difetto dei requisiti prescritti. L'accertamento della mancanza anche di un solo requisito comporta l'esclusione dal concorso o la decadenza dalla nomina.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso del Comune di Ivrea?

È sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), purché conseguito al termine di un percorso quinquennale. Non è richiesta la laurea. Chi ha conseguito il titolo all'estero deve attivare la procedura di riconoscimento dell'equivalenza presso il Dipartimento della Funzione Pubblica; in alternativa, può essere ammesso con riserva, ma dovrà produrre la documentazione entro la conclusione della selezione.

Come funziona la riserva per le categorie protette (Legge 68/1999)?

Uno dei tre posti è riservato esclusivamente alle persone con disabilità ai sensi dell'art. 1, comma 1, della Legge 68/1999. Per accedere alla riserva, il candidato deve essere iscritto negli elenchi del collocamento mirato (art. 8 della stessa legge) presso qualsiasi Centro per l'Impiego, sia alla scadenza del bando sia al momento dell'assunzione. Se nessun candidato riservatario risulta idoneo, il posto non viene coperto: resta vincolato alla quota d'obbligo dell'ente.

Possono partecipare i cittadini stranieri?

Sì. Il concorso è aperto ai cittadini dell'Unione Europea e ai loro familiari non aventi cittadinanza UE ma titolari del diritto di soggiorno permanente, nonché ai cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria. È richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana e il possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani.

Qual è lo stipendio previsto per il profilo di Esperto?

Lo stipendio annuo lordo è di € 23.138,75, a cui si sommano la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, l'eventuale assegno per il nucleo familiare e gli ulteriori trattamenti accessori previsti dal CCNL e dalla normativa vigente. L'importo è soggetto alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali di legge.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove?

La domanda va presentata esclusivamente tramite il Portale InPA (Portale unico del reclutamento della Funzione Pubblica) entro le ore 23:59 del 4 aprile 2026. Il termine decorre dal giorno successivo alla pubblicazione del bando su InPA, avvenuta il 5 marzo 2026. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.