Comune di Invorio, mobilità volontaria per un agente di Polizia Locale: domande entro il 7 dicembre
L'ente novarese cerca un istruttore ex categoria C da assegnare al Servizio di Polizia Locale tramite procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Candidature sul portale InPA, colloquio fissato per il 10 dicembre 2026
Indice
- Il quadro della procedura
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Criteri di valutazione e colloquio
- Trattamento economico ed esito della procedura
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro della procedura
Una nuova occasione professionale si apre nel panorama della Polizia Locale piemontese. Il Comune di Invorio, in provincia di Novara, ha reso nota una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, finalizzata alla copertura di un posto di Agente di Polizia Locale, inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali.
La selezione, approvata con determinazione del Segretario Generale n. 379 del 2 novembre 2026, si inserisce nel solco del PIAO 2026 dell'ente, aggiornato con la deliberazione di Giunta n. 121 del 15 ottobre 2026. Stando a quanto emerge dall'avviso, l'amministrazione punta a reperire una professionalità già formata attraverso lo strumento della mobilità tra pubbliche amministrazioni, senza passare dal canale concorsuale ordinario.
Dettagli del bando
Il bando, identificato con il codice c_e314-01_2026, prevede la copertura di un unico posto a tempo pieno e indeterminato, da assegnare al Servizio di Polizia Locale del Comune. La figura ricercata è quella classica dell'agente operativo sul territorio, chiamato a svolgere attività di controllo, sicurezza urbana e viabilità.
Ecco i punti essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Invorio (NO)
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Agente di Polizia Locale – Area degli Istruttori (ex cat. C)
- Contratto: tempo pieno e indeterminato, CCNL Funzioni Locali
- Sede di lavoro: Invorio, Piazza Vittorio Veneto 2
- Tipo di selezione: valutazione del curriculum e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
- Scadenza domande: ore 23:59 del 7 dicembre 2026
- Data del colloquio: 10 dicembre 2026, ore 10:00, sede municipale
L'amministrazione, come previsto dalla legge 125/1991 e dallo stesso D.Lgs. 165/2001, garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alla procedura e nel trattamento sul lavoro.
Requisiti richiesti
I candidati devono possedere, alla data di scadenza dell'avviso, un ventaglio di requisiti piuttosto articolato, tipico delle procedure riservate al personale di polizia locale. Il primo filtro è di natura soggettiva: occorre essere cittadini italiani (il requisito non si applica ai cittadini UE, in linea con la sentenza dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 9/2018), godere dei diritti civili e politici e aver assolto gli obblighi militari per i nati entro il 31 dicembre 1985.
Sul fronte professionale, i requisiti sono stringenti:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, avendo superato il periodo di prova;
- essere inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex cat. C) con profilo di Agente di Polizia Locale o profilo equivalente per contenuto lavorativo;
- possedere il diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- essere titolari di patente di tipo B;
- avere la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, ai sensi dell'art. 5 della Legge 65/1986, con idoneità al servizio in forma armata;
- dichiarare la disponibilità incondizionata al porto e all'uso dell'arma d'ordinanza, nonché alla conduzione dei mezzi in dotazione.
Completano il quadro i requisiti negativi: assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni superiori al rimprovero verbale negli ultimi due anni; assenza di condanne penali o procedimenti penali ostativi; non essere stati destituiti, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego. È richiesta, infine, l'idoneità psico-fisica all'impiego.
La questione del nulla osta dell'amministrazione di appartenenza resta disciplinata secondo la normativa vigente dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001: ove richiesto, dovrà essere acquisito; negli altri casi, è sufficiente la disponibilità al trasferimento.
Come candidarsi
La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it/. Si tratta del canale ormai unico per le procedure di assunzione nella PA, in applicazione delle norme sulla digitalizzazione del reclutamento pubblico.
Il candidato deve, in sequenza:
- accedere al portale InPA con le credenziali SPID o CIE;
- compilare il proprio curriculum nell'apposita sezione, inserendo requisiti generali e specifici;
- ricercare la procedura del Comune di Invorio e procedere alla compilazione della domanda di candidatura, in parte precompilata con i dati del CV;
- integrare le ulteriori informazioni richieste e inviare la candidatura.
Al termine della procedura il portale rilascia un codice ID univoco associato alla candidatura: questo identificativo sarà utilizzato dall'ente in tutte le comunicazioni successive, incluse la pubblicazione dell'elenco degli ammessi al colloquio. Il termine per la trasmissione è perentorio: ore 23:59 del 7 dicembre 2026.
Tutte le comunicazioni ufficiali relative alla selezione saranno pubblicate nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito del Comune di Invorio e sul portale InPA. Non sono previste comunicazioni individuali: l'onere della consultazione ricade interamente sul candidato.
Criteri di valutazione e colloquio
La selezione è affidata a una commissione di tre componenti, che valuterà le candidature attraverso l'esame del curriculum e un colloquio motivazionale e professionale. Il punteggio massimo attribuibile è di 30 punti, così distribuiti:
- fino a 10 punti per la valutazione del curriculum vitae;
- fino a 20 punti per l'esito del colloquio.
I criteri che guideranno la commissione riguardano l'attinenza del curriculum al profilo richiesto, la preparazione professionale specifica, la conoscenza delle procedure operative, il grado di autonomia e, non da ultimo, attitudine e motivazione rispetto al posto da ricoprire.
Il colloquio si terrà il 10 dicembre 2026 alle ore 10:00 presso la sede municipale di Piazza Vittorio Veneto 2 a Invorio. L'elenco degli ammessi sarà pubblicato tramite i codici ID assegnati in fase di candidatura. La mancata presentazione al colloquio equivale a rinuncia.
Trattamento economico ed esito della procedura
Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL Comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, con le consuete ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali. A questo si aggiungono le indennità specifiche collegate al servizio di polizia locale e alla qualifica di pubblica sicurezza.
Un aspetto da sottolineare: la procedura non ha carattere concorsuale e non determina alcun diritto all'assunzione, anche in presenza di candidati idonei. L'amministrazione, come esplicitato nell'avviso, si riserva la facoltà di non procedere al trasferimento. Non si applicano, inoltre, le riserve di legge tipicamente previste nei concorsi pubblici.
In caso di esito positivo, la decorrenza del trasferimento sarà fissata dal Comune di Invorio tenendo conto delle proprie esigenze organizzative e, ove richiesto, del nulla osta dell'amministrazione cedente. Qualora non si raggiunga un'intesa sulla data di decorrenza, l'ente può decidere di non dar corso alla mobilità o di individuare un altro candidato tra gli idonei.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Invorio?
Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, che abbiano superato il periodo di prova e siano inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) con profilo di Agente di Polizia Locale o equivalente. È indispensabile essere in possesso della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza ex art. 5 della Legge 65/1986 e dichiarare la disponibilità al porto d'arma.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Dipende dalla disciplina applicabile. L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 richiede l'assenso dell'ente di appartenenza in determinati casi; in altri è sufficiente la disponibilità al trasferimento. In sede di domanda il candidato deve dichiarare la propria posizione e, qualora il nulla osta sia necessario, dovrà poi essere acquisito nei tempi compatibili con le esigenze organizzative del Comune di Invorio.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura si invia esclusivamente attraverso il portale InPA (https://www.inpa.gov.it/), previa compilazione del proprio curriculum nell'apposita sezione. Non sono ammesse modalità alternative (PEC, raccomandata o consegna a mano). Al termine dell'invio il sistema rilascia un codice ID univoco che il candidato dovrà conservare, poiché sarà utilizzato per tutte le comunicazioni successive.
Quando si svolge il colloquio e come viene valutato?
Il colloquio è fissato per il 10 dicembre 2026 alle ore 10:00 presso la sede municipale di Piazza Vittorio Veneto 2 a Invorio. La commissione attribuisce fino a 20 punti sulla base dell'esito del colloquio e fino a 10 punti per la valutazione del curriculum, per un totale massimo di 30. Vengono valutati preparazione professionale, conoscenza delle procedure, grado di autonomia, attitudine e motivazione.
La mobilità garantisce l'assunzione in caso di idoneità?
No. L'avviso chiarisce espressamente che la procedura non ha carattere concorsuale e non determina alcun diritto al posto, nemmeno in presenza di candidati idonei. L'amministrazione si riserva il diritto di non procedere al trasferimento qualora le candidature non risultino rispondenti alle esigenze dell'ente o la decorrenza del trasferimento risulti incompatibile con le necessità organizzative del Servizio di Polizia Locale.