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Comune di Fontanelle, concorso per un Collaboratore Amministrativo part-time riservato alle categorie protette

Il bando prevede l'assunzione a tempo indeterminato con orario 18/36 nell'Area Affari Generali. Domande entro il 24 settembre 2026

Comune di Fontanelle Veneto Pubblicato il 25 agosto 2026

Indice

Un'opportunità per le categorie protette in Veneto

Il Comune di Fontanelle, in provincia di Treviso, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di un Collaboratore Amministrativo con contratto a tempo indeterminato e a tempo parziale al 50% (18 ore settimanali su 36). La selezione è riservata esclusivamente agli iscritti negli elenchi delle categorie protette di cui all'articolo 1 della Legge 68/1999.

Si tratta di una procedura che si inserisce nel più ampio quadro degli obblighi di collocamento mirato che gravano sugli enti pubblici, e rappresenta una concreta occasione lavorativa nella pubblica amministrazione locale del Veneto. La figura ricercata sarà inquadrata nella nuova Area degli Operatori Esperti, la classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 in sostituzione delle vecchie categorie giuridiche.

I dettagli del bando

L'avviso mette a concorso un solo posto, con destinazione all'Area Affari Generali dell'ente comunale. Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Fontanelle (Treviso)
  • Profilo professionale: Collaboratore Amministrativo
  • Area di inquadramento: Area degli Operatori Esperti
  • Regime contrattuale: tempo indeterminato, part-time 18/36 ore
  • Sede di lavoro: Comune di Fontanelle, Regione Veneto
  • Riserva: categorie protette ex art. 1 L. 68/1999
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 25 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 24 settembre 2026, ore 23:59

Il Collaboratore Amministrativo si occuperà tipicamente di attività istruttorie di supporto ai procedimenti amministrativi, gestione documentale, protocollo, rapporti con l'utenza e collaborazione trasversale con gli uffici comunali.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione i candidati dovranno possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e quelli specifici della procedura riservata.

Requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni, compatibile con la disabilità posseduta
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)

Requisito specifico di riserva:

È indispensabile l'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato tenuti dai Centri per l'Impiego competenti, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999 n. 68. Rientrano in questa categoria le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, i portatori di handicap intellettivo con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, gli invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, i non vedenti e i sordi, gli invalidi di guerra e per servizio.

Titolo di studio: per il profilo di Collaboratore Amministrativo è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Il testo integrale del bando specificherà eventuali titoli equipollenti o assorbenti.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 24 settembre 2026. In linea con la digitalizzazione dei processi di reclutamento nella PA, la modalità di invio sarà con ogni probabilità quella telematica tramite il Portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), accessibile con SPID, CIE o CNS.

I documenti generalmente richiesti in fase di candidatura sono:

  • documento d'identità in corso di validità
  • curriculum vitae in formato europeo
  • certificazione attestante l'iscrizione agli elenchi delle categorie protette
  • copia della certificazione di invalidità
  • ricevuta di versamento della tassa di concorso, se prevista
  • eventuali titoli valutabili

È fondamentale, come sempre in queste procedure, leggere con attenzione il testo integrale del bando pubblicato all'Albo Pretorio online del Comune di Fontanelle e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale, oltre che sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi.

Le prove d'esame

Trattandosi di una selezione per esami, i candidati saranno chiamati a sostenere prove volte ad accertare le competenze necessarie all'esercizio delle funzioni. Nella prassi delle procedure comunali analoghe, il percorso prevede tipicamente:

  • una prova scritta, che può assumere la forma di quesiti a risposta multipla o aperta, oppure di redazione di un atto amministrativo
  • una prova orale, con colloquio sulle materie di concorso e accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base

Le materie oggetto d'esame ruotano solitamente attorno al diritto amministrativo, all'ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000), al procedimento amministrativo (Legge 241/1990), alla normativa in materia di trasparenza e anticorruzione, alla protezione dei dati personali e ai diritti e doveri del pubblico dipendente.

Ai candidati con disabilità è garantita, ai sensi della Legge 104/1992 e della stessa L. 68/1999, la possibilità di richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, specificando le necessità nella domanda di partecipazione.

Il quadro normativo della Legge 68/1999

La Legge 12 marzo 1999 n. 68, intitolata "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", costituisce il pilastro del sistema italiano di collocamento mirato. Impone alle pubbliche amministrazioni e alle aziende private con più di 15 dipendenti quote di riserva a favore di lavoratori con disabilità e appartenenti alle cosiddette categorie protette.

Le procedure concorsuali riservate rappresentano lo strumento con cui gli enti pubblici assolvono a tali obblighi, coprendo posti che vengono sottratti al canale del concorso pubblico ordinario. Il Comune di Fontanelle, con questo bando, si allinea agli adempimenti previsti dalla normativa nazionale, offrendo al contempo un'occasione professionale stabile in un contesto amministrativo di piccole dimensioni ma con tutte le tipiche funzioni di un ente locale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso del Comune di Fontanelle?

Possono partecipare esclusivamente i soggetti iscritti negli elenchi delle categorie protette tenuti dai Centri per l'Impiego, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999. Si tratta di persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale con specifiche percentuali di invalidità riconosciuta. Non sono ammessi candidati privi di tale iscrizione, anche se in possesso di altri requisiti.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo indeterminato ma con orario part-time al 50%, cioè 18 ore settimanali su 36. Il vincitore avrà quindi la stabilità del posto pubblico, ma con una retribuzione proporzionalmente ridotta rispetto al tempo pieno. L'inquadramento sarà nell'Area degli Operatori Esperti prevista dal CCNL Funzioni Locali.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine di scadenza è fissato alle ore 23:59 del 24 settembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine, per qualsiasi motivo, saranno escluse. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per l'invio, considerando possibili malfunzionamenti dei portali telematici nelle ore di picco.

Come si presenta la candidatura?

La modalità standard per i concorsi pubblici è oggi quella telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. In alternativa, se previsto dal bando, potrebbe essere ammesso l'invio tramite PEC. Il testo integrale del bando, pubblicato sul sito del Comune di Fontanelle e in Gazzetta Ufficiale, specifica le modalità esatte.

Sono previste agevolazioni durante le prove per i candidati con disabilità?

Sì. La normativa vigente (L. 104/1992 e L. 68/1999) riconosce ai candidati con disabilità il diritto di richiedere ausili specifici e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove d'esame. La richiesta va formulata direttamente nella domanda di partecipazione, allegando la relativa certificazione medica che attesti la necessità dell'ausilio richiesto in relazione al tipo di prova da sostenere.

Quali materie bisogna studiare per le prove?

Anche se il programma dettagliato sarà indicato nel bando, per il profilo di Collaboratore Amministrativo negli enti locali le materie ricorrenti sono: diritto amministrativo, Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), legge sul procedimento amministrativo (L. 241/1990), normativa su trasparenza e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013 e L. 190/2012), codice dei contratti pubblici, privacy (GDPR), diritti e doveri del pubblico dipendente e nozioni di informatica e di lingua inglese.