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Aperto Scaduto Cod. PORTAVOCE

Comune di Ercolano, avviso pubblico per la nomina del Portavoce della Sindaca: candidature entro il 10 agosto

Incarico fiduciario ai sensi dell'art. 90 del TUEL e dell'art. 7 della legge 150/2000. Procedura aperta a dipendenti comunali e candidati esterni

Comune di Ercolano Campania, Napoli Pubblicato il 24 luglio 2026

Indice

Il quadro della selezione

Il Comune di Ercolano apre le porte a professionisti della comunicazione istituzionale. Con un avviso pubblico dedicato, l'amministrazione della città vesuviana avvia la procedura per l'individuazione del Portavoce della Sindaca, figura chiave nel rapporto tra il vertice politico dell'ente e gli organi di informazione.

La selezione, di natura fiduciaria, si inserisce nel solco tracciato dalla legge 150/2000, il testo che oltre vent'anni fa ha ridisegnato le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni italiane, e dell'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000, il Testo Unico degli Enti Locali che disciplina gli uffici di supporto agli organi di direzione politica.

La candidatura è aperta tanto ai dipendenti in servizio presso il Comune quanto a soggetti esterni, purché in possesso dei requisiti previsti. Un profilo, dunque, che potrà essere costruito attingendo sia al capitale umano interno all'ente sia al mercato professionale della comunicazione.

Dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice PORTAVOCE, presenta i seguenti elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Ercolano (Città Metropolitana di Napoli)
  • Figura ricercata: Portavoce della Sindaca
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli
  • Sede di servizio: Ercolano, Campania
  • Data di pubblicazione: 24 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 10 agosto 2026, ore 23:59
  • Riferimenti normativi: art. 7 della legge 150/2000, art. 90 del D.Lgs. 267/2000, art. 10 del vigente Regolamento comunale

La selezione rientra nella categoria Selezione Professionisti ed Esperti, un canale distinto dal reclutamento ordinario per concorso pubblico, coerentemente con la natura strettamente fiduciaria della funzione da ricoprire.

Il ruolo del Portavoce nel sistema della comunicazione pubblica

La figura del portavoce, introdotta dall'articolo 7 della legge 7 giugno 2000, n. 150, rappresenta uno dei pilastri della comunicazione istituzionale nelle amministrazioni pubbliche. Il legislatore ha voluto distinguere in modo netto questa figura dall'Ufficio Stampa e dall'URP, attribuendole il compito di curare i rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione per conto dell'organo di vertice.

Stando al dettato normativo, il portavoce "per tutta la durata del relativo incarico, non può esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche". Un vincolo di incompatibilità stringente, pensato per garantire la piena dedizione al ruolo e prevenire conflitti di interessi.

A questo si aggiunge il richiamo all'articolo 90 del TUEL, la disposizione che consente ai sindaci di dotarsi di uffici di staff posti alle proprie dirette dipendenze, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo. Una scelta che, come sottolineato in numerose pronunce della Corte dei Conti, deve rispondere a criteri di trasparenza e adeguata pubblicità, motivo per cui l'ente ricorre a un avviso pubblico anziché a una nomina diretta.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo dell'avviso rimandi al Regolamento comunale per la definizione puntuale dei requisiti, il quadro normativo di riferimento consente di delineare le caratteristiche essenziali che i candidati dovranno possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Titolo di studio adeguato: generalmente laurea, preferibilmente in ambito umanistico, giuridico, di scienze della comunicazione o discipline affini
  • Comprovata esperienza professionale nel settore della comunicazione istituzionale, del giornalismo o delle relazioni con i media
  • Assenza di cause di incompatibilità previste dalla legge 150/2000 e dalla normativa vigente sull'anticorruzione

È verosimile che il bando attribuisca particolare rilievo al curriculum professionale, alla conoscenza del territorio ercolanese e delle dinamiche istituzionali locali, nonché alla dimestichezza con i nuovi linguaggi della comunicazione digitale.

Per i dipendenti interni al Comune di Ercolano che intendano candidarsi, si applicheranno le disposizioni specifiche in materia di conferimento di incarichi al personale in servizio, con eventuale collocamento in aspettativa senza assegni per la durata dell'incarico.

Come candidarsi

Gli interessati devono presentare la propria candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 10 agosto 2026. La domanda deve essere corredata, di norma, dalla seguente documentazione:

  1. Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
  2. Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  3. Copia del documento di identità in corso di validità
  4. Dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti e all'assenza di cause ostative
  5. Eventuali pubblicazioni, attestati e ogni altro documento utile a comprovare l'esperienza professionale maturata

La presentazione avviene, con ogni probabilità, tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Ercolano, oppure attraverso le modalità telematiche indicate nel testo integrale dell'avviso, consultabile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale dell'ente.

Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione tutte le indicazioni contenute nel bando pubblicato, in particolare per quanto riguarda la forma della domanda e la modulistica da utilizzare, per evitare cause di esclusione dalla procedura.

Natura giuridica e durata dell'incarico

L'incarico di Portavoce è per definizione temporaneo e fiduciario. La sua durata è strettamente collegata al mandato della Sindaca: cessa automaticamente al termine del mandato amministrativo o, comunque, per revoca da parte dell'organo che ha conferito l'incarico.

Si tratta, in altre parole, di un rapporto di lavoro atipico, sganciato dalle procedure concorsuali ordinarie e caratterizzato dall'intuitu personae. La scelta del titolare rientra nella discrezionalità della Sindaca, che valuterà le candidature pervenute alla luce dei criteri fissati dall'avviso e dal Regolamento comunale.

Il trattamento economico è determinato con riferimento ai parametri stabiliti dal contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali, integrato eventualmente da un'indennità ad personam commisurata alla qualificazione professionale del prescelto, secondo quanto previsto dall'articolo 90 del TUEL.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi al ruolo di Portavoce della Sindaca di Ercolano?

La procedura è aperta sia ai dipendenti del Comune di Ercolano in possesso dei requisiti richiesti, sia a soggetti esterni all'amministrazione. Non esistono preclusioni legate alla residenza, sebbene la conoscenza del territorio possa costituire un elemento di valutazione positiva. È fondamentale il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di un profilo professionale coerente con le funzioni di comunicazione istituzionale.

Qual è la differenza tra il Portavoce e l'Ufficio Stampa?

La legge 150/2000 distingue nettamente le due figure. Il Portavoce, disciplinato dall'articolo 7, cura i rapporti politico-istituzionali con gli organi di informazione per conto del vertice politico (in questo caso la Sindaca) ed è una figura di stretta fiducia. L'Ufficio Stampa, invece, è composto da giornalisti iscritti all'albo e svolge un'attività di informazione istituzionale a servizio dell'ente nel suo complesso, con caratteristiche di maggiore neutralità professionale.

Il Portavoce può continuare a svolgere attività giornalistica durante l'incarico?

No. L'articolo 7, comma 3, della legge 150/2000 stabilisce espressamente che il portavoce, per tutta la durata dell'incarico, non può esercitare attività professionale nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche. Si tratta di un vincolo di incompatibilità assoluto, finalizzato a garantire la piena dedizione al ruolo e a prevenire conflitti d'interesse.

Quanto dura l'incarico di Portavoce?

L'incarico ha natura temporanea e fiduciaria ed è strettamente collegato alla durata del mandato della Sindaca. Cessa automaticamente al termine del mandato amministrativo o, in ogni momento, per revoca da parte dell'organo che ha conferito l'incarico. Non si configura come rapporto di lavoro a tempo indeterminato e non produce alcun diritto alla stabilizzazione o alla trasformazione in altra tipologia contrattuale.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il testo integrale dell'avviso pubblico è disponibile sull'Albo Pretorio online del Comune di Ercolano e nella sezione Amministrazione Trasparente - sottosezione Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente. Prima di presentare la candidatura, si raccomanda di leggere con attenzione tutte le disposizioni contenute nell'avviso, inclusi i criteri di valutazione, la modulistica da utilizzare e le modalità di trasmissione della domanda entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 10 agosto 2026.