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Aperto Scaduto Cod. 3-2026/MOB

Comune di Como, mobilità esterna per 3 Istruttori Tecnici: bando aperto fino al 23 marzo

L'amministrazione comasca cerca tre figure tecniche a tempo pieno tramite procedura di mobilità intercompartimentale ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Previsto colloquio di selezione.

Comune di Como Lombardia, Como Pubblicato il 19 febbraio 2026

Il Comune di Como apre le porte a tre Istruttori Tecnici

Tre posti da Istruttore Tecnico a tempo pieno nel cuore della Lombardia. Il Comune di Como ha pubblicato un avviso di mobilità esterna intercompartimentale, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche, per reclutare personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Un'opportunità concreta per chi lavora nel settore pubblico — anche in comparti diversi da quello degli enti locali — e desidera trasferirsi in una delle città più attrattive del Nord Italia.

La procedura, identificata con il codice 3-2026/MOB, è stata resa nota il 19 febbraio 2026 e resterà aperta fino al 23 marzo 2026. Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una selezione riservata a dipendenti pubblici di ruolo: uno strumento che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione delle competenze tra amministrazioni, senza dover attivare procedure concorsuali ex novo.

Per il Comune di Como, che negli ultimi anni ha investito in modo significativo nella rigenerazione urbana e nella manutenzione del patrimonio pubblico, l'arrivo di tre nuove figure tecniche rappresenta un tassello importante per rafforzare la capacità operativa dell'ente.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

Entrando nel merito dell'avviso, ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Como
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (secondo il sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali)
  • Numero di posti: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno
  • Sede di lavoro: Como, Lombardia
  • Tipo di procedura: mobilità esterna intercompartimentale con colloquio
  • Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026
  • Scadenza per le domande: 23 marzo 2026

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori corrisponde, nel nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL 2019-2021 del comparto Funzioni Locali, alla fascia che ha sostituito la vecchia categoria C. Si tratta di un profilo che richiede competenze tecniche specifiche — tipicamente in ambito edilizio, urbanistico, manutentivo o impiantistico — e che prevede un certo grado di autonomia operativa nell'esecuzione delle attività assegnate.

La sede di lavoro è Como, capoluogo di provincia affacciato sull'omonimo lago, con una popolazione di circa 84.000 abitanti e un'amministrazione comunale che gestisce servizi complessi su un territorio articolato.

Requisiti richiesti per la mobilità esterna

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, i candidati devono soddisfare una serie di requisiti fondamentali. Sebbene il bando integrale contenga le specifiche puntuali, i requisiti tipici per questo tipo di selezione includono:

  • Essere dipendenti pubblici a tempo indeterminato presso una qualsiasi pubblica amministrazione (il carattere intercompartimentale dell'avviso consente la partecipazione anche a chi proviene da comparti diversi dalle Funzioni Locali, ad esempio Funzioni Centrali, Sanità, Istruzione e Ricerca)
  • Essere inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella del posto messo a bando (Area degli Istruttori o ex categoria C)
  • Possedere il profilo professionale coerente con quello di Istruttore Tecnico, o comunque un profilo con contenuti professionali analoghi
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (salvo diverse indicazioni del bando)
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • Possedere il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di provenienza, o essere in condizione di ottenerlo entro i termini previsti

Per quanto riguarda il titolo di studio, il profilo di Istruttore Tecnico nell'Area degli Istruttori richiede generalmente il diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico (geometra, perito edile, perito industriale o titoli equipollenti). Alcuni bandi ammettono anche la laurea in discipline tecniche come titolo assorbente. Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale dell'avviso ufficiale per verificare i requisiti specifici.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 23 marzo 2026 (si consiglia di verificare l'orario esatto sul bando ufficiale, poiché la pubblicazione indica genericamente le 11:00 UTC).

Le modalità di invio della candidatura sono quelle ormai consolidate nella prassi delle amministrazioni locali:

  • Piattaforma telematica: molti comuni, incluso quello di Como, utilizzano portali dedicati per la raccolta delle domande. È probabile che la candidatura debba essere inoltrata attraverso il portale istituzionale del Comune o tramite piattaforme come InPA (il Portale del Reclutamento della Funzione Pubblica)
  • PEC (Posta Elettronica Certificata): in alternativa, alcuni bandi consentono l'invio tramite PEC all'indirizzo dell'ente

Documentazione da allegare

Di norma, alla domanda di mobilità vanno allegati:

  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • Eventuali certificazioni o attestazioni richieste dal bando

Per accedere al testo integrale dell'avviso e alla modulistica, si consiglia di consultare la sezione "Amministrazione Trasparente" o "Bandi e Concorsi" del sito istituzionale del Comune di Como (www.comune.como.it), oppure il portale InPA (www.inpa.gov.it).

La selezione: colloquio e criteri di valutazione

La procedura selettiva prevede un colloquio, come indicato esplicitamente nell'avviso. Si tratta dello strumento più frequente nelle mobilità esterne: consente all'amministrazione di verificare le competenze tecniche del candidato, la sua motivazione al trasferimento e la compatibilità del profilo professionale con le esigenze dell'ente.

Il colloquio verterà presumibilmente su:

  • Competenze tecnico-professionali attinenti al profilo di Istruttore Tecnico (edilizia, urbanistica, lavori pubblici, manutenzioni, sicurezza degli impianti)
  • Conoscenza dell'ordinamento degli enti locali e della normativa di riferimento
  • Motivazione e attitudine al ruolo
  • Esperienza professionale maturata presso l'ente di provenienza

Non è escluso che la commissione possa effettuare anche una valutazione dei titoli e del curriculum, attribuendo punteggi aggiuntivi in base all'esperienza e alla formazione. La graduatoria finale determinerà l'assegnazione dei tre posti disponibili.

Un aspetto da non sottovalutare: nelle procedure di mobilità, il nulla osta dell'ente cedente è condizione imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento. Chi intende candidarsi farebbe bene ad avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione.

Domande frequenti (FAQ)

Possono partecipare anche dipendenti di amministrazioni statali o del comparto sanità?

Sì. L'avviso ha carattere intercompartimentale, il che significa che non è riservato ai soli dipendenti del comparto Funzioni Locali. Possono candidarsi anche dipendenti a tempo indeterminato di ministeri, agenzie fiscali, enti del Servizio Sanitario Nazionale, università e altri enti pubblici, purché inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella degli Istruttori e con un profilo professionale coerente con quello tecnico richiesto. La corrispondenza tra i diversi sistemi di classificazione è regolata dalle tabelle di equiparazione previste dalla normativa vigente.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?

La scadenza è fissata al 23 marzo 2026. Il termine è perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio, soprattutto se la candidatura deve transitare attraverso una piattaforma telematica, per evitare problemi legati a sovraccarichi del sistema o disguidi tecnici.

È necessario avere già il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?

Dipende da quanto specificato nel bando integrale. In molte procedure di mobilità, è sufficiente presentare una dichiarazione di disponibilità a produrre il nulla osta in caso di esito positivo della selezione. In altri casi, il nulla osta preventivo è richiesto già in fase di candidatura. È fondamentale leggere attentamente l'avviso ufficiale. In ogni caso, senza il nulla osta definitivo dell'amministrazione cedente, il trasferimento non potrà essere perfezionato.

In cosa consiste esattamente il colloquio di selezione?

Il colloquio rappresenta la fase selettiva della procedura. La commissione esaminatrice valuterà le competenze tecniche del candidato, la sua esperienza professionale, la motivazione al trasferimento e la coerenza del profilo con le esigenze del Comune di Como. Le materie oggetto del colloquio saranno specificate nel bando o nella convocazione. È ragionevole aspettarsi domande su tematiche legate all'edilizia, all'urbanistica, ai lavori pubblici e alla normativa tecnica di settore.

Qual è il trattamento economico previsto per l'Istruttore Tecnico?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori. Lo stipendio tabellare annuo lordo si aggira, secondo l'ultimo contratto collettivo, intorno ai 21.392,87 euro (valore indicativo soggetto ad aggiornamenti contrattuali), cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie e il trattamento economico legato alla performance. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione economica maturata presso l'ente di provenienza, nei limiti di quanto previsto dalla contrattazione collettiva.