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Aperto 21 giorni rimasti Cod. MOB_CARNATE_20082026

Comune di Carnate, mobilità volontaria per un assistente sociale a tempo indeterminato

L'ente brianzolo apre una selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per rafforzare il Settore Servizi Istituzionali e al Cittadino. Domande entro il 21 settembre 2026.

Comune di Carnate Lombardia, Monza e della Brianza Pubblicato il 20 agosto 2026

Indice

Un nuovo innesto per i servizi sociali di Carnate

Il Comune di Carnate, in provincia di Monza e Brianza, ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di Assistente Sociale, da inquadrare nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (corrispondente alla ex categoria D). La procedura, aperta dal 20 agosto 2026, si chiuderà il 21 settembre 2026 e si inserisce nel percorso di rafforzamento organico del Settore Servizi Istituzionali e al Cittadino.

La strada scelta dall'amministrazione brianzola è quella della mobilità volontaria ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, uno strumento che consente agli enti pubblici di reclutare personale già in servizio presso altre amministrazioni, senza incidere sulle capacità assunzionali ordinarie. Un canale sempre più utilizzato dai Comuni di medie e piccole dimensioni per accelerare i tempi di copertura dei posti vacanti nei profili strategici, come quello dell'assistente sociale.

Dettagli del bando

Il provvedimento, identificato dal codice MOB_CARNATE_20082026, mette a bando un solo posto con le seguenti caratteristiche:

  • Ente: Comune di Carnate (MB)
  • Profilo professionale: Assistente Sociale
  • Area contrattuale: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D del CCNL Funzioni Locali)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Settore di destinazione: Servizi Istituzionali e al Cittadino
  • Modalità di reclutamento: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Data di pubblicazione: 20 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 21 settembre 2026

La figura ricercata dovrà occuparsi delle attività proprie del servizio sociale professionale comunale: presa in carico dei nuclei familiari, valutazione dei bisogni, progettazione di interventi individualizzati, raccordo con la rete territoriale dei servizi sanitari, educativi e del terzo settore.

Requisiti richiesti

La procedura è riservata a chi, alla data di scadenza dell'avviso, risulti in possesso di specifici requisiti che riflettono la natura stessa della mobilità intercompartimentale. Nel dettaglio, i candidati devono:

  • essere dipendenti a tempo pieno e indeterminato presso una delle Amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, soggetta a limitazioni normative in materia di assunzioni;
  • aver superato il periodo di prova presso l'ente di provenienza;
  • essere inquadrati nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex categoria D) del CCNL Regioni – Autonomie Locali, oppure nell'area equivalente di altri comparti, con il profilo di assistente sociale. Per il personale proveniente da comparti diversi si applicano le Tabelle di equiparazione per la mobilità intercompartimentale approvate con D.P.C.M. 26 giugno 2015;
  • non avere riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non avere subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti alla scadenza dell'avviso;
  • possedere buone competenze informatiche, in particolare nell'uso di Microsoft Word, Excel, navigazione internet e posta elettronica.

Titoli di studio e abilitazione professionale

Sul fronte accademico, l'avviso ammette una pluralità di titoli, coerentemente con la stratificazione normativa che ha attraversato negli anni la formazione universitaria nel settore. Sono considerati validi:

  • Diploma di Laurea (DL) in Servizio Sociale (Vecchio Ordinamento);
  • Laurea in Scienze del Servizio Sociale classe 06 (DM 509/99);
  • Laurea specialistica in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali 57/S (DM 509/99);
  • Laurea in Servizio Sociale classe L-39 (DM 270/04);
  • Laurea Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali LM-87 (DM 270/04);
  • Diploma Universitario in Servizio Sociale (L. 341/90).

Requisito imprescindibile è l'iscrizione all'Ordine degli Assistenti Sociali, istituito ai sensi della Legge n. 84/1993 e del D.M. n. 155/1998, con successive modificazioni previste dal D.P.R. n. 328/2001. È inoltre richiesta la certificazione della regolarità dei crediti formativi obbligatori, elemento che testimonia la costante attività di aggiornamento professionale del candidato.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore indicate nell'avviso del 21 settembre 2026. Per conoscere modalità di trasmissione, modulistica e allegati necessari, gli interessati devono fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Carnate.

Stando alla prassi consolidata per le procedure di mobilità, alla domanda dovranno essere allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con dettaglio dei servizi prestati;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza (se richiesto dall'avviso);
  • certificazioni relative ai titoli di studio e all'iscrizione all'Ordine.

Si consiglia ai potenziali candidati di verificare con attenzione le indicazioni operative contenute nel bando, in particolare per quanto riguarda l'uso della PEC o di eventuali piattaforme telematiche dedicate.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà per titoli e colloquio, secondo la formula ormai standard per le procedure di mobilità volontaria. La commissione esaminatrice valuterà da un lato il percorso professionale, formativo e le esperienze maturate nel settore dei servizi sociali; dall'altro accerterà, in sede di colloquio, le competenze tecnico-specialistiche del candidato, la conoscenza della normativa di riferimento e la capacità di gestire situazioni complesse tipiche del lavoro sul campo.

Particolare attenzione, come di consueto, sarà riservata alla conoscenza della Legge 328/2000 sui servizi sociali, del Codice deontologico dell'assistente sociale, delle procedure di tutela dei minori e degli strumenti di valutazione multidimensionale utilizzati nell'ambito dei distretti sociosanitari lombardi.

Il contesto: la mobilità volontaria nella PA

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta uno strumento chiave nella gestione del personale pubblico italiano. Consente il trasferimento di dipendenti tra amministrazioni diverse senza l'espletamento di un nuovo concorso, valorizzando esperienze professionali già consolidate e riducendo i tempi di copertura dei posti vacanti.

Per i Comuni di medie dimensioni come Carnate — circa 7.500 abitanti nel cuore della Brianza — questo canale si rivela particolarmente utile in un momento storico in cui la domanda di servizi sociali cresce, complice l'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle fragilità familiari e le nuove sfide poste dai flussi migratori. Il ruolo dell'assistente sociale è oggi centrale nei processi di programmazione degli Ambiti Territoriali, nella gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicati all'inclusione sociale e nell'attuazione delle misure legate al Reddito di inclusione e all'Assegno di inclusione.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Carnate?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato già in servizio presso una Pubblica Amministrazione tra quelle elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 (Ministeri, Regioni, Comuni, ASL, università, enti pubblici non economici, ecc.), che siano inquadrati nell'Area dei Funzionari (ex categoria D) con profilo di assistente sociale e che abbiano superato il periodo di prova. Non possono candidarsi i lavoratori del settore privato o i disoccupati.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Generalmente sì, ma le modalità variano. Alcuni enti richiedono il nulla osta preventivo già in fase di presentazione della domanda, altri lo richiedono solo in caso di esito positivo della selezione. È fondamentale leggere con attenzione il testo integrale del bando per verificare quale sia la procedura adottata dal Comune di Carnate. In assenza di nulla osta al momento del trasferimento effettivo, la mobilità non può concludersi.

Che valore hanno i titoli conseguiti con il Vecchio Ordinamento?

Il bando li equipara pienamente. Sia il Diploma di Laurea in Servizio Sociale del Vecchio Ordinamento, sia il Diploma Universitario in Servizio Sociale ex L. 341/90, sono titoli validi per l'ammissione alla procedura, al pari delle lauree triennali, specialistiche e magistrali di nuovo ordinamento. Ciò che conta è l'iscrizione all'Ordine degli Assistenti Sociali e la regolarità dei crediti formativi obbligatori.

Come si svolge il colloquio di selezione?

Il colloquio è volto ad accertare le competenze professionali, la conoscenza della normativa di settore (dalla Legge 328/2000 al codice deontologico), la capacità di analisi dei casi e la motivazione al trasferimento presso il Comune di Carnate. La commissione valuterà anche le competenze trasversali: capacità relazionali, attitudine al lavoro in équipe, gestione dello stress e conoscenza delle dinamiche del territorio brianzolo.

Dove trovare il testo integrale del bando?

Il bando ufficiale è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Carnate, nelle sezioni Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso e sull'Albo Pretorio online. Si raccomanda di scaricare il documento completo di eventuali allegati (schema di domanda, informativa privacy) e di verificare periodicamente eventuali comunicazioni integrative o proroghe che l'ente dovesse pubblicare prima della scadenza del 21 settembre 2026.