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Aperto 7 giorni rimasti Cod. C_B639034

Comune di Cantù, mobilità volontaria per un Operatore Servizi Generali: posto riservato alle categorie protette

Avviso pubblico ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno presso l'Area Risorse Umane e Finanziarie. Candidature aperte fino al 25 ottobre 2026.

Comune di Cantu' Lombardia, Como Pubblicato il 25 settembre 2026

Indice

Il quadro dell'avviso

Il Comune di Cantù, in provincia di Como, ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria finalizzato alla copertura di un posto di Operatore Servizi Generali, inquadrato nella nuova Area degli Operatori Esperti (corrispondente alla ex categoria B3 del comparto Funzioni Locali). La procedura, che si muove nel solco dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, è riservata esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette ai sensi dell'art. 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68.

Una scelta che si inserisce nella cornice degli obblighi di inserimento lavorativo delle persone con disabilità che gravano sulle pubbliche amministrazioni, e che il Comune brianzolo intende assolvere attraverso lo strumento della mobilità, prima di ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. La selezione, come indicato nell'avviso, avverrà per titoli e colloquio.

Dettagli del bando

L'avviso, identificato con il codice C_B639034, presenta caratteristiche precise che vale la pena riepilogare in modo schematico:

  • Ente promotore: Comune di Cantù (Como, Lombardia)
  • Profilo ricercato: Operatore Servizi Generali - Area degli Operatori Esperti (ex categoria B3)
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, orario pieno (36 ore settimanali)
  • Sede di lavoro: Area Risorse Umane e Finanziarie del Comune
  • Riserva: posto riservato alle categorie protette ex art. 1 L. 68/1999
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 25 ottobre 2026, ore 23:59

Il profilo, pur denominato Operatore Servizi Generali, è destinato a svolgere funzioni di supporto amministrativo e operativo all'interno di una delle aree strategiche dell'ente, quella che sovrintende alla gestione del personale e alle risorse economico-finanziarie. Un ambito, dunque, di rilievo per il funzionamento quotidiano della macchina comunale.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria fra amministrazioni, il primo requisito imprescindibile è la titolarità di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'altra pubblica amministrazione soggetta a regime di limitazione delle assunzioni. Il candidato deve inoltre essere inquadrato nella medesima categoria o area professionale del posto messo a bando, ossia la nuova Area degli Operatori Esperti (già categoria B3) del comparto Funzioni Locali o categoria equivalente in altri comparti.

Ulteriore requisito indispensabile, e caratterizzante di questa selezione, è l'iscrizione negli elenchi delle categorie protette di cui all'art. 1 della Legge 68/1999. La norma tutela in particolare:

  • le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e i portatori di handicap intellettivo, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • gli invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%;
  • le persone non vedenti o sordomute;
  • gli invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio.

Accanto a questi requisiti specifici, il candidato dovrà possedere i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (nei limiti previsti dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica alla mansione compatibile con lo stato di disabilità e nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 25 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Cantù.

Di norma, per procedure di questo tipo, gli enti locali richiedono l'invio della domanda tramite:

  • PEC (posta elettronica certificata) indirizzata al protocollo del Comune;
  • consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo;
  • raccomandata A/R (con validità della data di ricezione, non di spedizione).

Alla domanda, redatta preferibilmente sul modello allegato al bando, andranno acclusi:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento d'identità in corso di validità;
  • nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza alla mobilità, o quantomeno dichiarazione di impegno a produrlo;
  • documentazione attestante l'appartenenza alle categorie protette ex art. 1 L. 68/1999;
  • eventuali titoli valutabili ai fini della selezione.

Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso, unica fonte ufficiale e vincolante, per verificare la modulistica corretta e le specifiche formali richieste.

Modalità di selezione

La procedura si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminatrice, appositamente nominata, procederà preliminarmente all'esame dei curricula e dei titoli professionali, culturali e di servizio dichiarati dai candidati ammessi.

Il colloquio, come da prassi consolidata negli avvisi di mobilità, sarà finalizzato ad accertare:

  • il possesso delle competenze tecniche e professionali richieste dal profilo di Operatore Servizi Generali;
  • la conoscenza della normativa in materia di enti locali, con particolare riferimento agli ambiti dell'Area Risorse Umane e Finanziarie;
  • le attitudini relazionali e organizzative;
  • le motivazioni al trasferimento presso il Comune di Cantù.

Stando a quanto previsto dalla disciplina generale della mobilità volontaria, l'amministrazione si riserva la facoltà di non procedere ad alcuna assunzione qualora nessun candidato risulti idoneo, senza che ciò comporti diritti o pretese di sorta.

Il contesto normativo della mobilità volontaria

L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, base giuridica dell'avviso, disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, consentendo agli enti pubblici di ricoprire posti vacanti in organico mediante il trasferimento di dipendenti già in servizio presso altre amministrazioni. Uno strumento che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo strategico nella riorganizzazione della PA, permettendo mobilità professionali senza incrementare la spesa pubblica complessiva.

Il fatto che il posto sia riservato alle categorie protette risponde all'obbligo previsto dalla Legge 68/1999 che, con le sue quote di riserva, impone alle amministrazioni pubbliche con più di 50 dipendenti di destinare il 7% dei posti in organico ai lavoratori con disabilità. Il Comune di Cantù, con questa procedura, si allinea a tale obbligo utilizzando lo strumento della mobilità volontaria come primo canale di reclutamento, in coerenza con quanto previsto dal quadro normativo in materia di programmazione del fabbisogno di personale.

Da segnalare, inoltre, il riferimento alla nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito le vecchie categorie (A, B, C, D) con le nuove aree: Operatori, Operatori Esperti, Istruttori, Funzionari ed Elevata Qualificazione. L'Area degli Operatori Esperti, in cui si colloca il posto messo a bando, corrisponde alla vecchia categoria B (con posizione economica B3 come trattamento iniziale).

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni, inquadrati nella medesima area professionale (Operatori Esperti, ex categoria B3) o categoria equivalente in altri comparti, che risultino iscritti negli elenchi delle categorie protette ai sensi dell'art. 1 della Legge 68/1999. È inoltre necessario ottenere il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento presso il Comune di Cantù.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 25 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia pertanto di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio tramite raccomandata.

In cosa consiste il lavoro di Operatore Servizi Generali presso l'Area Risorse Umane e Finanziarie?

Il profilo comporta attività di supporto operativo e amministrativo di base a favore degli uffici dell'Area Risorse Umane e Finanziarie: gestione di pratiche, protocollazione, archiviazione, front office, supporto alla predisposizione di atti e documenti, oltre alle attività di servizio generale tipiche del profilo. Le mansioni specifiche saranno assegnate dal dirigente in base alle esigenze organizzative dell'ente.

È previsto un compenso o benefit particolari?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente per l'Area degli Operatori Esperti, posizione economica B3 (o superiore se il dipendente ha già maturato progressioni economiche presso l'ente di provenienza, con applicazione delle regole sulla ricongiunzione della posizione economica). Il rapporto è a tempo indeterminato e a orario pieno (36 ore settimanali).

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: la valutazione dei titoli, che considera l'esperienza professionale maturata, i titoli di studio e culturali, e un colloquio individuale finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa sugli enti locali e la motivazione al trasferimento. La commissione stilerà una graduatoria di merito e il Comune procederà con l'individuazione del candidato idoneo, subordinando l'assunzione al rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'amministrazione di provenienza.