Loading...
Aperto 6 giorni rimasti Cod. AVVMOBFUNTEC26

Comune di Campodoro, aperta la mobilità per un Funzionario Tecnico a tempo indeterminato

L'ente padovano cerca una figura di elevata qualificazione per l'area tecnica: domande entro il 24 ottobre 2026, selezione tramite colloquio

Comune di Campodoro Veneto, Padova Pubblicato il 24 settembre 2026

Indice

Un nuovo innesto per l'area tecnica del Comune

Il Comune di Campodoro, piccolo centro della provincia di Padova, apre le porte a un nuovo Funzionario Tecnico attraverso lo strumento della mobilità esterna volontaria. L'avviso, identificato dal codice AVVMOBFUNTEC26, punta a coprire un posto a tempo pieno e indeterminato nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, secondo quanto previsto dall'articolo 30 del D.lgs. 165/2001.

Un'occasione destinata ai dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni, che potranno trasferirsi nell'ente veneto senza passare per un concorso pubblico ordinario. La finestra temporale per presentare la propria candidatura si chiuderà il 24 ottobre 2026, offrendo circa un mese di tempo dall'apertura ufficiale della procedura.

Dettagli del bando di mobilità

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dall'amministrazione comunale, la ricerca riguarda un unico posto con profilo di Funzionario Tecnico, inquadrato nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto nel 2022.

Ecco in sintesi i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Campodoro
  • Regione: Veneto
  • Provincia: Padova
  • Profilo ricercato: Funzionario Tecnico
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Riferimento normativo: art. 30 D.lgs. 165/2001
  • Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 24 ottobre 2026, ore 23:59
  • Ambiti operativi: edilizia e urbanistica, appalti, paesaggio

La figura selezionata andrà a operare in settori strategici per un ente locale: la gestione dell'edilizia privata e pubblica, la pianificazione urbanistica, la materia degli appalti e la tutela del paesaggio. Ambiti che, nei Comuni di piccole e medie dimensioni, ricadono spesso su un numero ristretto di funzionari, chiamati a competenze trasversali e approfondite.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una mobilità volontaria ex art. 30, l'accesso alla procedura è riservato a chi possiede già lo status di dipendente pubblico a tempo indeterminato. In particolare, i candidati devono di norma:

  • essere in servizio con contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nella medesima area professionale oggetto dell'avviso, ossia l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria equivalente per gli enti non ancora transitati al nuovo ordinamento professionale);
  • svolgere mansioni corrispondenti al profilo di Funzionario Tecnico o comunque riconducibili agli ambiti dell'edilizia, urbanistica, appalti e paesaggio;
  • essere in possesso del nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza, laddove richiesto dal bando;
  • non avere subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti e non avere procedimenti penali pendenti incompatibili con il rapporto di pubblico impiego;
  • possedere l'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.

Quanto al titolo di studio, per un profilo tecnico di categoria elevata è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di laurea in discipline coerenti con l'attività da svolgere: Ingegneria civile o edile, Architettura, Pianificazione territoriale e urbanistica, oppure titoli equipollenti. Per il dettaglio puntuale dei requisiti resta comunque decisivo consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa al Comune di Campodoro entro e non oltre le ore 23:59 del 24 ottobre 2026. Le modalità di invio, secondo la prassi consolidata negli enti locali, prevedono generalmente:

  • la trasmissione tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente;
  • la consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune negli orari di apertura;
  • l'invio a mezzo raccomandata A/R, con farà fede la data di ricezione da parte dell'amministrazione.

Alla domanda vanno di regola allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento d'identità in corso di validità;
  • nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di provenienza (o dichiarazione di avvenuta richiesta);
  • eventuale documentazione utile a comprovare titoli di studio, esperienze professionali e specializzazioni.

Per conoscere modulistica, indirizzo PEC e tutte le indicazioni operative, i candidati interessati sono invitati a consultare la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito ufficiale del Comune di Campodoro.

La procedura di selezione

La scelta del candidato avverrà attraverso un colloquio, come indicato espressamente nell'avviso. Si tratta di una modalità classica per le procedure di mobilità: la commissione valuterà il profilo professionale, le competenze tecniche maturate e la motivazione personale al trasferimento.

Il colloquio, di norma, verte su:

  • la normativa di settore in materia di edilizia, urbanistica, appalti pubblici e tutela del paesaggio (Testo Unico Edilizia, Codice dei Contratti Pubblici, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, legislazione urbanistica regionale del Veneto);
  • l'esperienza professionale pregressa documentata dal curriculum;
  • la conoscenza dei procedimenti amministrativi tipici di un ufficio tecnico comunale;
  • la capacità di gestione di gare d'appalto, direzione lavori e rapporti con i professionisti esterni.

Alla valutazione del colloquio si affianca in genere l'analisi comparativa dei curricula, per definire una graduatoria di idoneità o individuare direttamente il candidato ritenuto più adatto.

Il contesto della mobilità volontaria negli enti locali

L'istituto della mobilità esterna volontaria rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dai Comuni italiani per acquisire personale qualificato senza dover sostenere i costi e i tempi di un concorso pubblico. La riforma dell'art. 30 del D.lgs. 165/2001 e le successive modifiche hanno reso più snella la procedura, pur mantenendo il vincolo del nulla osta dell'ente cedente.

Per un Comune di dimensioni contenute come Campodoro, che conta poco più di 2.500 abitanti nella cintura padovana, poter contare su un funzionario tecnico con esperienza già maturata in un'altra amministrazione significa colmare rapidamente vuoti d'organico spesso critici. La questione degli uffici tecnici comunali sotto organico resta un tema aperto in tutta Italia, aggravato dai vincoli assunzionali degli ultimi anni e dalla crescente complessità normativa in materia di appalti e transizione digitale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Campodoro?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, inquadrati in una categoria o area professionale corrispondente a quella dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. È inoltre necessario possedere un profilo tecnico coerente con le funzioni richieste e, di norma, il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 24 ottobre 2026 alle ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione, salvo diverse indicazioni contenute nel testo integrale dell'avviso.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio condotto da una commissione appositamente nominata. Durante il colloquio saranno valutate le competenze tecniche del candidato negli ambiti dell'edilizia, urbanistica, appalti e paesaggio, l'esperienza professionale maturata e le motivazioni al trasferimento presso il Comune di Campodoro.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì. Per le procedure di mobilità ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 è generalmente richiesto il nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza. Alcuni enti consentono di allegare inizialmente la sola richiesta di nulla osta, riservandosi di acquisire l'atto definitivo prima dell'assunzione: le modalità precise sono indicate nell'avviso.

Che tipo di contratto verrà offerto al candidato selezionato?

Il vincitore della selezione sarà assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato, mantenendo l'inquadramento economico e giuridico previsto per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Il trasferimento avviene per cessione del contratto individuale di lavoro, senza interruzione del rapporto di pubblico impiego.