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Aperto 28 giorni rimasti Cod. C_B519202610

Comune di Campobasso, al via il concorso per un funzionario amministrativo a tempo indeterminato

Un posto disponibile nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione: domande entro il 3 dicembre 2026

Comune di Campobasso Molise, Campobasso Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Il bando in sintesi

Il Comune di Campobasso torna ad aprire le porte a nuovi profili qualificati. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice C_B519202610, l'amministrazione del capoluogo molisano ha avviato una procedura concorsuale pubblica, per esami, finalizzata alla copertura di un posto di funzionario amministrativo a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'Area professionale dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

Si tratta di una selezione di particolare rilievo, considerata la riforma del sistema di classificazione del personale degli enti locali introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha ridisegnato le aree professionali sostituendo le vecchie categorie giuridiche. L'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione corrisponde, nella sostanza, alla precedente categoria D, oggi riservata a profili con responsabilità organizzative e tecniche di livello elevato.

La finestra temporale per candidarsi si è aperta il 3 novembre 2026 e si chiuderà il 3 dicembre 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto, dunque, per preparare la documentazione e inoltrare l'istanza di partecipazione.

Dettagli del concorso

Il quadro operativo della procedura è il seguente:

  • Ente banditore: Comune di Campobasso
  • Figura ricercata: Funzionario amministrativo
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Area professionale: Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Sede di servizio: Campobasso (Molise)
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Codice bando: C_B519202610
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 3 dicembre 2026, ore 23:59

La figura selezionata entrerà a far parte della struttura organizzativa del Comune con compiti che, stando all'inquadramento, prevedono autonomia decisionale, responsabilità di procedimenti amministrativi complessi e, potenzialmente, il coordinamento di risorse umane e strumentali assegnate.

Requisiti richiesti

Sebbene il bando ufficiale rappresenti la fonte vincolante per i candidati, l'inquadramento nell'Area dei Funzionari consente di delineare i requisiti tipici per questo tipo di selezione negli enti locali:

  • Cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero rientrare nelle categorie di cittadini extra-UE previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • Età non inferiore ai 18 anni;
  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica o laurea magistrale in discipline giuridiche, economiche o equipollenti. In alcuni casi può essere ammessa anche la laurea triennale, ma solo se espressamente prevista;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego.

Un capitolo a parte riguarda la conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, oggi previste come requisiti obbligatori dall'art. 37 del d.lgs. 165/2001 e verificati nel corso delle prove d'esame.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene, come oramai consuetudine per i concorsi pubblici italiani, attraverso canali esclusivamente telematici. Dal 2022, infatti, il Portale unico del reclutamento (inPA) è diventato lo strumento ufficiale per la gestione delle procedure concorsuali della Pubblica Amministrazione, in attuazione del decreto-legge 80/2021.

Per candidarsi occorre di norma:

  1. Accedere al portale inPA (www.inpa.gov.it) con SPID, CIE o CNS;
  2. Compilare il profilo personale con dati anagrafici, titoli di studio e curriculum;
  3. Individuare il bando del Comune di Campobasso (codice C_B519202610);
  4. Compilare la domanda online, allegando i documenti richiesti;
  5. Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione, se previsto, tramite PagoPA;
  6. Trasmettere l'istanza entro le ore 23:59 del 3 dicembre 2026.

Fanno fede data e orario registrati dal sistema informatico. Dopo la scadenza, non sarà possibile integrare o modificare la domanda.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la valutazione dei candidati si baserà esclusivamente sulle prove selettive, senza punteggio attribuito ai titoli. L'articolazione tipica per i profili di funzionario amministrativo prevede:

  • una prova scritta, generalmente a contenuto teorico e/o pratico, su materie quali diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali (TUEL - d.lgs. 267/2000), diritto costituzionale, contabilità pubblica, codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023), procedimento amministrativo (legge 241/1990), trasparenza e anticorruzione;
  • una prova orale, estesa alle medesime materie della prova scritta e integrata dalla verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Il calendario esatto delle prove, le sedi e le eventuali modalità di preselezione saranno comunicati tramite il sito istituzionale del Comune di Campobasso e il portale inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Perché partecipare

Un posto da funzionario amministrativo in un ente come il Comune di Campobasso rappresenta, per i candidati molisani e non solo, un'occasione concreta di stabilità professionale in un territorio dove le opportunità di accesso a ruoli apicali della PA restano limitate. Il capoluogo di regione, pur contando poco più di 46.000 abitanti, è un nodo amministrativo importante, con una struttura comunale che gestisce competenze estese in materia di urbanistica, servizi sociali, attività culturali e sviluppo economico.

Sul piano retributivo, l'inquadramento nell'Area dei Funzionari garantisce un trattamento economico fondamentale annuo lordo di circa 24.000 euro, cui si aggiungono indennità, salario accessorio e, nel caso di assegnazione di posizioni organizzative, ulteriori emolumenti. La questione, naturalmente, va contestualizzata rispetto ai carichi di lavoro crescenti che gli enti locali italiani affrontano, soprattutto nella gestione dei fondi del PNRR.

Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 3 dicembre 2026. Dopo tale termine il sistema inPA non accetterà più candidature e non saranno ammesse integrazioni successive. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, per evitare problemi tecnici o rallentamenti del portale.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Trattandosi di un posto nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, è normalmente richiesto il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, prevalentemente in materie giuridiche, economiche o politico-amministrative. Le classi di laurea esatte e l'eventuale ammissibilità della laurea triennale devono essere verificate consultando il testo integrale del bando.

Come si presenta la candidatura?

La domanda va presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC o consegnate a mano, salvo diversa indicazione contenuta nel bando ufficiale.

Quali materie bisogna studiare per le prove?

Il programma d'esame per un funzionario amministrativo di ente locale include tipicamente: diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali (TUEL), diritto costituzionale, procedimento amministrativo (legge 241/1990), contratti pubblici (d.lgs. 36/2023), contabilità e finanza degli enti locali, trasparenza e anticorruzione (d.lgs. 33/2013 e legge 190/2012), tutela della privacy (GDPR), oltre a lingua inglese e informatica di base.

È previsto un contributo di partecipazione?

La maggior parte dei concorsi pubblici degli enti locali prevede il versamento di una tassa di concorso di importo variabile (indicativamente tra 10 e 15 euro), da pagare tramite PagoPA. L'importo esatto e le modalità di pagamento sono indicate nel bando. Il mancato versamento entro i termini può comportare l'esclusione dalla procedura.

Dove si trova il testo ufficiale del bando?

Il bando integrale è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Campobasso, nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso", e sul Portale inPA. Si tratta dell'unica fonte normativamente vincolante: eventuali informazioni divulgative devono sempre essere verificate con il testo ufficiale.