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Aperto 5 giorni rimasti Cod. C_A849-02-2026

Comune di Biassono, un concorso per istruttore tecnico a tempo indeterminato nel Settore Sviluppo e Gestione del Territorio

L'ente della Brianza cerca un profilo tecnico da destinare all'ufficio edilizia e SUAP: domande su inPA entro il 23 ottobre 2026, selezione per esami con prova scritta e orale

Comune di Biassono Lombardia, Monza e della Brianza Pubblicato il 23 settembre 2026

Indice

Un nuovo tecnico per il Comune di Biassono

Il Comune di Biassono, in provincia di Monza e della Brianza, torna a rafforzare la propria macchina amministrativa con un concorso pubblico rivolto ai profili tecnici. L'ente lombardo ha pubblicato un bando per la copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo pieno e indeterminato, da assegnare al Settore Sviluppo e Gestione del Territorio, uno dei comparti più delicati per una municipalità della cintura milanese, dove edilizia, urbanistica e attività produttive rappresentano la quotidianità del lavoro d'ufficio.

La selezione, che si inserisce nella cornice del CCNL Comparto Funzioni Locali, offre un'opportunità stabile all'interno di un ente di medie dimensioni, particolarmente attivo sul fronte della pianificazione territoriale. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale unico del reclutamento inPA, in linea con quanto stabilito dalle più recenti riforme in materia di reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

Dettagli del bando

Stando a quanto pubblicato, il concorso presenta le seguenti caratteristiche essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Biassono (MB)
  • Codice bando: C_A849-02-2026
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico – Area degli Istruttori
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Settore di assegnazione: Sviluppo e Gestione del Territorio
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 23 settembre 2026
  • Termine di presentazione delle domande: 23 ottobre 2026, ore 23:59
  • Tassa di concorso: 10,00 euro

Il posto viene inquadrato nella nuova Area degli Istruttori, categoria introdotta dal rinnovato contratto collettivo delle Funzioni Locali in sostituzione delle precedenti categorie C.

Mansioni e ambito operativo

Il profilo ricercato dovrà occuparsi di attività di natura prevalentemente istruttoria, con un ventaglio di competenze che spazia dalla predisposizione di atti e provvedimenti alla gestione di verifiche, sopralluoghi e controlli sul territorio. Rientrano tra i compiti anche la collaborazione alla programmazione e alla progettazione degli interventi tecnici dell'Ente.

In sede di prima assegnazione, il neoassunto sarà chiamato a occuparsi, tra le altre cose, di:

  • istruttoria delle pratiche edilizie presso lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) e lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
  • gestione delle richieste di accesso agli atti;
  • rilascio delle attestazioni di idoneità alloggiativa;
  • procedimenti relativi all'agibilità degli immobili;
  • istruttoria delle pratiche in materia di commercio trasmesse tramite SUAP.

Un perimetro di attività ampio, che presuppone una solida preparazione tecnico-normativa e una buona dimestichezza con la disciplina urbanistica ed edilizia.

Requisiti richiesti

Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne ostative), il bando individua requisiti specifici particolarmente stringenti.

È innanzitutto necessario possedere la patente di guida di categoria B, elemento non secondario considerata la natura operativa del ruolo, che comporta frequenti sopralluoghi sul territorio.

Sul fronte dei titoli di studio, sono ammessi:

  • il diploma di istruzione tecnica superiore afferente al settore "Tecnologico", indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio" (CAT);
  • il diploma di geometra;
  • il diploma di perito industriale in edilizia;
  • in alternativa, uno dei titoli di laurea indicati nel bando come assorbenti rispetto ai diplomi tecnici sopra elencati (tipicamente lauree in ingegneria civile, edile, ambientale, architettura o pianificazione territoriale).

Per una verifica puntuale delle classi di laurea ammesse è comunque necessario consultare integralmente il testo del bando.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nelle amministrazioni pubbliche.

Per procedere è necessario:

  1. Registrarsi al portale inPA autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS;
  2. Compilare il proprio curriculum vitae all'interno della piattaforma;
  3. Individuare il bando del Comune di Biassono con codice C_A849-02-2026;
  4. Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta;
  5. Effettuare il versamento della tassa di concorso di 10,00 euro secondo le modalità indicate;
  6. Inviare la candidatura entro le ore 23:59 del 23 ottobre 2026.

Eventuali domande trasmesse con modalità differenti o pervenute oltre il termine perentorio non verranno prese in considerazione.

Prove d'esame e materie

La procedura selettiva si articola in due prove, cui la Commissione può attribuire complessivamente fino a 60 punti.

Struttura delle prove

  • Prova scritta (massimo 30 punti): domande a risposta aperta e/o test a risposta multipla. Per l'ammissione alla prova orale è necessario conseguire un punteggio di almeno 21/30.
  • Prova orale (massimo 30 punti): colloquio di approfondimento sulle materie d'esame, con accertamento anche della conoscenza di una lingua straniera (a scelta tra inglese e francese) e delle competenze informatiche. Si considera superata con almeno 21/30.

Programma d'esame

Le materie oggetto delle prove riflettono la natura tecnico-amministrativa del ruolo:

  • normativa in materia edilizia, con particolare riferimento al D.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico dell'Edilizia) e successive modifiche;
  • governo del territorio e disciplina urbanistica regionale lombarda;
  • disciplina dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
  • normativa regionale in materia di commercio e fiere;
  • ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267/2000);
  • diritto amministrativo, procedimento amministrativo, diritto di accesso e documentazione amministrativa;
  • prevenzione della corruzione e trasparenza amministrativa;
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • informatica e lingua straniera, verificate in sede di prova orale.

Un programma corposo, che richiede al candidato una preparazione trasversale tra tecnica delle costruzioni e diritto amministrativo, con un focus specifico sulla legislazione regionale lombarda.

Riserve e trattamento economico

Il bando prevede una frazione di riserva a favore degli operatori che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito e una ulteriore frazione di riserva per i volontari delle Forze Armate, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Non opera invece, nel caso specifico, la riserva prevista dalla Legge n. 68/1999 in favore delle categorie protette, poiché la quota d'obbligo risulta – come precisato dall'ente – già interamente coperta.

Il trattamento economico è quello stabilito dal vigente CCNL Comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori. A questo si aggiungono la tredicesima mensilità e gli ulteriori emolumenti previsti dalla normativa e dalla contrattazione collettiva, comprese eventuali indennità legate al profilo tecnico e alle specifiche responsabilità.

FAQ

Quando scade il bando del Comune di Biassono per Istruttore Tecnico?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 23 ottobre 2026. Trattandosi di un termine perentorio, non saranno accettate candidature pervenute successivamente, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Si consiglia di procedere con la registrazione al portale inPA con qualche giorno di anticipo, per evitare intoppi tecnici nelle fasi finali della scadenza.

Chi può partecipare al concorso senza essere in possesso della laurea?

Il bando ammette la partecipazione ai candidati in possesso di un diploma tecnico specifico: nello specifico, il diploma di istruzione tecnica superiore indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio" (CAT), il diploma di geometra o quello di perito industriale in edilizia. Chi possiede uno di questi titoli può candidarsi anche senza laurea. In alternativa, sono ammessi i possessori dei titoli di laurea considerati assorbenti indicati nel testo integrale del bando.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente online attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative come PEC, raccomandata o consegna a mano. È inoltre richiesto il pagamento della tassa di concorso di 10,00 euro secondo le modalità indicate nel bando.

Qual è la soglia minima per superare le prove?

Sia la prova scritta sia la prova orale prevedono una soglia di sufficienza di 21/30. Chi non raggiunge il punteggio minimo nella prova scritta non viene ammesso all'orale; analogamente, chi non consegue almeno 21/30 all'orale non risulta idoneo. Il punteggio finale è dato dalla somma dei due risultati, per un massimo complessivo di 60 punti.

Il concorso prevede riserve di posti?

È prevista una frazione di riserva in favore di chi ha concluso il Servizio Civile Universale senza demerito, oltre a una frazione riservata ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. n. 66/2010. Non opera invece la riserva della Legge 68/1999 a favore delle categorie protette, essendo la relativa quota già coperta dall'ente. Per le preferenze a parità di merito e per il dettaglio delle riserve si rinvia integralmente al testo del bando.