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Aperto 4 giorni rimasti Cod. C_BL45

Comune di Belluno, mobilità volontaria per un istruttore di Polizia Locale: domande entro il 22 ottobre

L'amministrazione bellunese cerca un agente da inquadrare nell'area degli Istruttori (ex categoria C), con obbligo di porto d'armi e qualifica di pubblica sicurezza

Comune di Belluno Veneto, Belluno Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Un bando per rafforzare il Corpo di Polizia Locale

Il Comune di Belluno ha aperto una procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30 del d.lgs. 165/2001, finalizzata alla copertura a tempo pieno di un posto di istruttore di Polizia Locale. La figura sarà inquadrata nell'area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C del CCNL comparto Funzioni Locali.

Si tratta di uno strumento sempre più utilizzato dagli enti locali per acquisire personale già formato e in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, evitando i tempi lunghi del concorso pubblico. Nel caso bellunese, la scelta è coerente con la necessità di garantire continuità operativa a un Corpo di Polizia Locale che opera in un contesto territoriale complesso, tra centro storico, aree montane e flussi turistici crescenti.

La procedura è aperta ai candidati di entrambi i sessi, in linea con quanto previsto dalla Legge 10 aprile 1991 n. 125, come modificata dal d.lgs. 198/2006, che tutela la parità tra uomo e donna nell'accesso al lavoro.

Dettagli del bando

Stando a quanto pubblicato dall'ente, il quadro operativo dell'avviso può essere così sintetizzato:

  • Ente banditore: Comune di Belluno
  • Codice bando: C_BL45
  • Profilo ricercato: Istruttore di Polizia Locale
  • Numero posti: 1
  • Regime orario: tempo pieno
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C) - CCNL Funzioni Locali
  • Sede di lavoro: Belluno (Veneto)
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria con colloquio selettivo
  • Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
  • Scadenza domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59

Un elemento centrale del bando riguarda l'utilizzo delle armi: le mansioni previste comportano infatti il porto dell'arma, come disciplinato dal regolamento per l'armamento del Corpo di Polizia Locale approvato con la delibera di Consiglio comunale n. 102 del 29 novembre 2023. Un dettaglio non secondario, che qualifica in modo specifico il profilo richiesto.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del d.lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni del comparto Funzioni Locali (o di comparti equiparati), già inquadrati nella medesima area o categoria del posto da ricoprire.

Accanto ai requisiti generali di ammissione ai pubblici impieghi, il bando individua alcune condizioni specifiche legate alla natura del ruolo:

  • Qualifica di agente di pubblica sicurezza, indispensabile per l'esercizio delle funzioni di polizia locale ai sensi della Legge 65/1986
  • Possesso dei requisiti psicofisici per il porto e l'uso delle armi
  • Assenza di condizioni ostative previste dalla normativa vigente in materia di armamento
  • Nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza

È presumibile, come da prassi consolidata negli avvisi analoghi, che sia richiesto anche il possesso della patente di guida di categoria B e l'idoneità fisica incondizionata alla mansione, con particolare riferimento all'attività su strada.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato all'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Belluno.

Di norma, per le procedure di questo tipo, i candidati devono allegare:

  • domanda di partecipazione compilata sull'apposito modulo predisposto dall'ente
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia di un documento d'identità in corso di validità
  • eventuale nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di provenienza
  • documentazione utile a comprovare la qualifica di agente di pubblica sicurezza e l'idoneità al porto d'armi

L'invio avviene generalmente tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune, oppure attraverso il portale telematico di reclutamento predisposto dall'ente. Si raccomanda ai potenziali candidati di consultare direttamente il testo dell'avviso per verificare modalità puntuali di trasmissione e modulistica ufficiale.

La procedura di selezione

La valutazione dei candidati avverrà attraverso un colloquio condotto da una commissione appositamente nominata. Il colloquio è generalmente finalizzato ad accertare:

  • le competenze professionali maturate nel servizio di polizia locale
  • la conoscenza della normativa di settore (Codice della Strada, TULPS, leggi regionali sul commercio, edilizia, ambiente)
  • le capacità relazionali e la propensione al lavoro in team
  • la motivazione al trasferimento presso il Comune di Belluno

All'esito della selezione, l'ente procederà con la formalizzazione del trasferimento previa acquisizione del consenso definitivo dell'amministrazione di appartenenza, come previsto dall'articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Belluno?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, già inquadrati nell'area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali o in categorie equivalenti di altri comparti. È indispensabile il possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza e dei requisiti psicofisici per il porto d'armi, dato che il ruolo prevede l'utilizzo dell'arma di servizio secondo il regolamento comunale vigente.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Oltre tale termine le domande non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. È quindi opportuno inviare la documentazione con adeguato anticipo, soprattutto se si utilizza la posta elettronica certificata.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Nella prassi delle mobilità ex art. 30, l'ente banditore richiede la dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta al momento della domanda, mentre il nulla osta definitivo viene acquisito prima della sottoscrizione del contratto. È fondamentale verificare preventivamente con la propria amministrazione la possibilità di ottenere l'assenso al trasferimento.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio conoscitivo e tecnico-professionale, durante il quale la commissione valuterà competenze, esperienze, motivazione e attitudine al ruolo. Non sono previste, di norma, prove scritte, trattandosi di una mobilità tra enti e non di un concorso pubblico.

Il ruolo prevede davvero l'uso delle armi?

Sì. Il bando specifica che le mansioni comportano l'utilizzo dell'arma di servizio, come stabilito dal regolamento per la disciplina dell'armamento del Corpo di Polizia Locale approvato con delibera di Consiglio comunale n. 102 del 29 novembre 2023. Il candidato deve pertanto essere in possesso di tutti i requisiti richiesti per il porto e l'uso legittimo delle armi in servizio.