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Aperto 11 giorni rimasti Cod. 2026_10_BO_ISTRUTTORE_DIGITALE

Comune di Bagnacavallo, concorso per un Istruttore Digitale a tempo indeterminato: domande entro il 30 settembre 2026

L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna bandisce una selezione pubblica per esami per un posto all'Ufficio URP e Servizi Demografici. Contratto full time nell'Area degli Istruttori.

Unione dei Comuni della Bassa Romagna Emilia Romagna, Ravenna Pubblicato il 10 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella macchina comunale di Bagnacavallo

La transizione digitale della pubblica amministrazione locale passa anche da qui. L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha aperto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione, con contratto a tempo indeterminato e pieno, di un Istruttore Digitale da destinare all'Ufficio URP e Servizi Demografici del Comune di Bagnacavallo.

Si tratta di una figura oggi centrale nelle amministrazioni comunali, chiamata a coniugare competenze tecniche, capacità di relazione con il pubblico e conoscenza dei processi di digitalizzazione previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale e dagli obiettivi del PNRR. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 30 settembre 2026.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Unione dei Comuni della Bassa Romagna (per conto del Comune di Bagnacavallo)
  • Profilo ricercato: Istruttore Digitale
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali)
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Comune di Bagnacavallo (Ravenna, Emilia-Romagna)
  • Ufficio di assegnazione: Area Servizi alla Cittadinanza - Ufficio URP e Servizi Demografici
  • Procedura selettiva: per esami
  • Codice concorso: 2026_10_BO_ISTRUTTORE_DIGITALE
  • Pubblicazione: 10 settembre 2026
  • Scadenza domande: 30 settembre 2026

La gestione unitaria del personale da parte dell'Unione rappresenta ormai una prassi consolidata nella Bassa Romagna, dove i nove Comuni aderenti condividono da anni ufficio personale, procedure concorsuali e graduatorie.

Il profilo dell'Istruttore Digitale

La figura dell'Istruttore Digitale è stata introdotta come profilo specifico dopo la riforma dell'ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali. Non si tratta di un semplice operatore informatico, ma di un professionista che affianca il cittadino e gli uffici nel processo di digitalizzazione dei servizi pubblici.

Le mansioni tipiche, calate nel contesto dell'URP e dei Servizi Demografici, comprendono:

  • supporto ai cittadini nell'utilizzo dei servizi online del Comune, di SPID, CIE, pagoPA e dell'App IO;
  • gestione delle pratiche anagrafiche e di stato civile attraverso le piattaforme ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) e ANSC;
  • accoglienza allo sportello URP, front-office fisico e digitale;
  • attività di facilitazione digitale verso le fasce di popolazione meno alfabetizzate tecnologicamente;
  • collaborazione con l'ufficio nella dematerializzazione dei procedimenti e nella gestione documentale informatica.

Un ruolo ibrido, dunque, che richiede tanto la padronanza degli strumenti quanto una spiccata attitudine al contatto con il pubblico.

Requisiti richiesti

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, la partecipazione a un concorso per l'Area degli Istruttori presuppone, in via generale:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (cinque anni), generalmente con preferenza o specifico riferimento a indirizzi in ambito informatico, tecnico o economico coerenti con il profilo di Istruttore Digitale.

È ragionevole attendersi, come già accaduto in analoghe procedure bandite dall'Unione, la richiesta di conoscenze informatiche di livello avanzato e la padronanza della lingua inglese, elementi previsti espressamente dal d.lgs. 165/2001 dopo le modifiche introdotte dalla riforma Madia.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica entro le ore indicate nel bando del 30 settembre 2026, attraverso il portale dedicato ai concorsi dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, accessibile dal sito istituzionale <www.labassaromagna.it> nella sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso.

Per accedere alla procedura è necessario:

  1. essere in possesso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  2. disporre di un indirizzo di PEC personale attiva;
  3. avere pronto in formato digitale il curriculum vitae, la copia del documento d'identità e la ricevuta di versamento della tassa di concorso, il cui importo è fissato dal bando (in genere compreso tra 10 e 15 euro per gli enti locali della Regione).

Sarà inoltre richiesto di indicare gli eventuali titoli di preferenza e le riserve di legge applicabili, tra cui quella prevista dal Codice dell'Ordinamento Militare a favore dei volontari delle Forze Armate.

La mancata sottoscrizione della domanda con identità digitale o l'invio oltre il termine costituiscono cause di esclusione automatica, senza possibilità di regolarizzazione.

Le prove d'esame

Trattandosi di una selezione per esami, la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove che, secondo la prassi consolidata dell'ente, dovrebbero articolarsi in:

  • una prova scritta, eventualmente in modalità digitale con quesiti a risposta multipla o aperta;
  • una prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Le materie d'esame, come tipico per il profilo, verteranno prevedibilmente su:

  • ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000);
  • normativa sui servizi demografici: anagrafe, stato civile, elettorale, leva, statistica;
  • Codice dell'Amministrazione Digitale (d.lgs. 82/2005);
  • normativa in materia di protezione dei dati personali (GDPR e d.lgs. 196/2003);
  • procedimento amministrativo (legge 241/1990);
  • diritti e doveri del pubblico dipendente, codice di comportamento e disciplina anticorruzione;
  • competenze digitali secondo il framework DigComp 2.2.

Il diario delle prove e l'elenco degli ammessi verranno resi noti tramite pubblicazione sul sito dell'Unione, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Il contesto della Bassa Romagna

L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna riunisce Bagnacavallo, Alfonsine, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant'Agata sul Santerno, per un bacino di oltre 100 mila abitanti nel cuore della provincia di Ravenna. Bagnacavallo, in particolare, conta poco più di 16 mila residenti ed è uno dei comuni più attivi nella sperimentazione di servizi digitali di prossimità.

L'assunzione si inserisce nel più ampio programma di rafforzamento delle competenze digitali della PA locale finanziato anche con risorse del PNRR - Missione 1, che ha reso strategica la figura del facilitatore digitale nei Comuni di piccola e media dimensione.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 30 settembre 2026. Le candidature vanno inoltrate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale concorsi dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Non sono ammesse domande in formato cartaceo, via email ordinaria o consegnate a mano.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per i profili dell'Area degli Istruttori è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale. Il bando integrale può indicare indirizzi di studio preferenziali coerenti con il profilo di Istruttore Digitale, tipicamente in ambito informatico, tecnico-tecnologico o economico. È fondamentale verificare il testo ufficiale per eventuali equipollenze o requisiti aggiuntivi.

Che tipo di contratto viene offerto e dove si lavora?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno (36 ore settimanali), inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. La sede di servizio è il Comune di Bagnacavallo (RA), presso l'Ufficio URP e Servizi Demografici dell'Area Servizi alla Cittadinanza.

Cosa fa concretamente un Istruttore Digitale in un Comune?

È una figura che opera al confine tra servizi al cittadino e innovazione tecnologica. Si occupa di supportare l'utenza nell'accesso ai servizi online, gestire pratiche anagrafiche tramite piattaforme nazionali come ANPR, contribuire alla dematerializzazione dei procedimenti e svolgere attività di alfabetizzazione digitale verso i cittadini, soprattutto anziani o in condizioni di divario digitale.

La graduatoria potrà essere utilizzata anche da altri Comuni?

Sì. In base alla normativa vigente e alla convenzione tra i Comuni aderenti, la graduatoria finale potrà essere utilizzata dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e dai singoli Comuni membri per eventuali ulteriori assunzioni di profili analoghi, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato, nel periodo di validità della graduatoria stessa.