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Aperto Scaduto Cod. C_A182_002-2026

Comune di Alessandria, cercasi Dirigente Comandante della Polizia Locale: aperta la mobilità volontaria

Un posto a tempo indeterminato per dirigenti già in servizio nella PA. Domande entro il 13 marzo 2026: selezione per titoli e colloquio

Comune di Alessandria Piemonte, Alessandria Pubblicato il 11 febbraio 2026

Il Comune di Alessandria cerca il nuovo Comandante della Polizia Locale

Un avviso che non passerà inosservato tra i dirigenti della pubblica amministrazione italiana. Il Comune di Alessandria ha pubblicato una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001 per coprire un posto di Dirigente Comandante della Polizia Locale, con responsabilità estese a un settore che va ben oltre il tradizionale perimetro della sicurezza urbana.

La figura ricercata, inquadrata a tempo indeterminato con qualifica dirigenziale, sarà chiamata a guidare il Settore III dell'amministrazione comunale piemontese, un contenitore ampio che abbraccia Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità e Trasporti, Servizi Demografici, URP, Messi Notificatori e Uscieri. Un incarico, dunque, che richiede competenze trasversali e una visione gestionale di largo respiro.

L'avviso è stato pubblicato l'11 febbraio 2026 e le candidature dovranno pervenire entro il 13 marzo 2026.

Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Alessandria
  • Codice procedura: C_A182_002-2026
  • Tipologia: Avviso pubblico di mobilità volontaria (passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Dirigente Comandante della Polizia Locale, Responsabile del Settore III — Polizia Locale e Protezione Civile, Mobilità e Trasporti, Demografici, URP, Messi Notificatori Uscieri
  • Contratto: Tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Alessandria (Piemonte)
  • Modalità di selezione: Titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 11 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 marzo 2026, ore 15:00

Si tratta, va sottolineato, di una procedura riservata: non un concorso pubblico aperto a tutti, ma un canale di reclutamento destinato esclusivamente a chi già riveste la qualifica dirigenziale nella pubblica amministrazione.

Chi può candidarsi: i requisiti richiesti

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la platea dei potenziali candidati è circoscritta con precisione. La mobilità ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego prevede infatti che possano partecipare esclusivamente:

  • Dipendenti con qualifica dirigenziale già in servizio a tempo indeterminato presso una delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001

Questo significa che la procedura è aperta a dirigenti di ministeri, enti pubblici non economici, regioni, province, comuni, ASL, università e tutti gli altri soggetti ricompresi nell'ampia definizione di "pubblica amministrazione" fornita dal legislatore.

Tra i requisiti che è ragionevole attendersi — e che il candidato dovrà documentare compilando tutte le sezioni previste dal portale — figurano verosimilmente:

  • Laurea magistrale o equivalente in discipline giuridiche, economiche o affini
  • Esperienza dirigenziale maturata in ambiti coerenti con le competenze del Settore III
  • Eventuale possesso di titoli o abilitazioni specifiche per il ruolo di Comandante della Polizia Locale, in conformità con la normativa regionale del Piemonte in materia di polizia locale
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali ostative

Per il dettaglio completo dei requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Una formula ormai consolidata nelle procedure di mobilità per profili dirigenziali, che consente all'amministrazione di ponderare sia il curriculum professionale del candidato sia le sue competenze trasversali e motivazionali.

Nella fase di valutazione dei titoli, peso rilevante avranno con ogni probabilità l'esperienza maturata in ruoli analoghi, le competenze specifiche nel settore della polizia locale e della protezione civile, nonché eventuali incarichi di responsabilità in ambiti affini (servizi demografici, mobilità urbana, gestione del personale).

Il colloquio, dal canto suo, rappresenterà il momento decisivo per verificare la capacità del candidato di calarsi in un contesto amministrativo complesso come quello alessandrino, dove il Settore III riunisce sotto un'unica regia funzioni eterogenee che richiedono doti organizzative non comuni.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato alle selezioni del Comune di Alessandria. Il candidato è tenuto a compilare dettagliatamente tutte le sezioni richieste dalla piattaforma, allegando la documentazione necessaria.

Passaggi operativi:

  1. Accedere al portale di reclutamento del Comune di Alessandria (il link è disponibile nella sezione bandi dell'ente)
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS
  3. Compilare ogni campo del modulo di candidatura, con particolare attenzione ai dati relativi all'attuale inquadramento dirigenziale e all'ente di provenienza
  4. Allegare i documenti richiesti (curriculum vitae, eventuali titoli, nulla osta dell'amministrazione di appartenenza se previsto)
  5. Inviare la domanda entro e non oltre il 13 marzo 2026 ore 15:00

È fortemente consigliato non attendere l'ultimo giorno utile per la trasmissione, così da evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema.

Un ruolo strategico per la città

Alessandria, capoluogo di provincia con oltre 90.000 abitanti, è la seconda città del Piemonte per estensione territoriale. Governare il Settore III di un comune di queste dimensioni significa presidiare contemporaneamente la sicurezza urbana, la gestione delle emergenze di protezione civile, la pianificazione della mobilità, i servizi anagrafici e lo sportello del cittadino. Una sfida gestionale che pochi ruoli dirigenziali nella PA locale possono eguagliare per ampiezza e complessità.

La scelta di ricorrere alla mobilità volontaria — anziché a un concorso pubblico — risponde a una logica di efficienza: individuare un professionista già formato, con esperienza dirigenziale consolidata, capace di essere operativo in tempi rapidi. Una prassi che il legislatore ha voluto incentivare proprio per favorire la circolazione delle competenze tra amministrazioni.

Domande frequenti (FAQ)

Possono partecipare anche dirigenti di enti diversi dai comuni?

Sì. L'avviso è rivolto a tutti i dipendenti con qualifica dirigenziale a tempo indeterminato in servizio presso le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Questo include non solo i comuni, ma anche ministeri, regioni, province, città metropolitane, ASL, università, enti pubblici non economici e altri soggetti pubblici. Ciò che conta è il possesso della qualifica dirigenziale e del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda e come si invia?

La domanda deve essere trasmessa entro il 13 marzo 2026 alle ore 15:00 esclusivamente attraverso il portale telematico del Comune di Alessandria. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (PEC, raccomandata, consegna a mano). L'accesso al portale avviene tramite credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). Tutte le sezioni del modulo online devono essere compilate in modo completo e dettagliato.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Nella prima fase verranno esaminati il curriculum professionale, i titoli di studio e l'esperienza dirigenziale maturata. I candidati che supereranno la fase di valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, organizzative e motivazionali in relazione al profilo ricercato.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il nulla osta dell'ente di provenienza è generalmente richiesto ai fini del perfezionamento del trasferimento. Tuttavia, le modalità e i tempi di acquisizione possono variare. Si consiglia di verificare nel testo integrale dell'avviso se il nulla osta debba essere allegato già in fase di candidatura o se possa essere prodotto successivamente.

Il posto è a tempo indeterminato?

Sì, senza ambiguità. L'avviso riguarda la copertura di un posto dirigenziale a tempo indeterminato. Il candidato selezionato verrà inquadrato con contratto di lavoro a tempo indeterminato presso il Comune di Alessandria, con decorrenza dalla data di effettivo trasferimento concordata tra le amministrazioni interessate.