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Aperto Scade oggi Cod. FUNZ_ART90_Ott2026

Cologno Monzese cerca un funzionario della comunicazione: selezione lampo con contratto ex art. 90

Il Comune lombardo apre una procedura selettiva per un incarico fiduciario a tempo determinato nell'area dei servizi di comunicazione e relazione con il pubblico. Domande entro il 18 ottobre 2026

Comune di Cologno Monzese Lombardia Pubblicato il 08 ottobre 2026

Indice

Un incarico fiduciario alle porte di Milano

Il Comune di Cologno Monzese torna a muoversi sul fronte delle assunzioni e lo fa puntando su una figura chiave per il rapporto tra amministrazione e cittadini. Con un avviso pubblicato l'8 ottobre 2026, l'ente lombardo ha aperto una procedura selettiva per reclutare un funzionario dei servizi di comunicazione e relazione con il pubblico, da inquadrare con contratto a tempo determinato ai sensi dell'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000.

Si tratta di una formula ben nota nel panorama degli enti locali: un incarico fiduciario, strettamente legato al mandato degli organi di governo, pensato per rafforzare lo staff a supporto del sindaco e della giunta. La finestra per presentare la candidatura è stretta: appena dieci giorni, con scadenza fissata al 18 ottobre 2026 alle ore 23:59.

I dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice FUNZ_ART90_Ott2026, prevede l'assunzione di un'unica unità di personale. Ecco in sintesi gli elementi principali:

  • Ente banditore: Comune di Cologno Monzese
  • Profilo ricercato: Funzionario dei servizi di comunicazione e relazione con il pubblico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato ex art. 90 TUEL
  • Sede di lavoro: Cologno Monzese (Città metropolitana di Milano, Lombardia)
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Pubblicazione del bando: 8 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 18 ottobre 2026

La scelta di affidare l'inquadramento all'articolo 90 non è casuale. Si tratta della norma che consente ai comuni di costituire uffici di supporto agli organi di direzione politica, con personale assunto al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali e la cui durata del contratto resta legata, di regola, a quella del mandato amministrativo in corso.

Cosa prevede l'articolo 90 del TUEL

La cornice normativa merita un chiarimento. L'articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali disciplina gli uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori. Sono strutture destinate a svolgere funzioni di indirizzo e di controllo attribuite dalla legge agli organi di governo locale.

Il personale selezionato con questo strumento non entra a far parte della dotazione organica tramite concorso pubblico ordinario, ma viene reclutato attraverso procedure più snelle, pur sempre nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità. Il contratto, come ricordato, è a termine e segue le sorti del mandato politico.

Nella pratica, si tratta di una figura che lavora in stretto contatto con la componente politica dell'ente, contribuendo a definire e attuare le strategie di comunicazione istituzionale, di relazione con i media e di dialogo con la cittadinanza.

Requisiti richiesti

Il bando individua una figura di funzionario, categoria che nel nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali corrisponde all'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, già area D del precedente contratto. Pur in attesa di consultare il testo integrale del bando, le competenze attese per un ruolo di questo tipo riguardano in genere:

  • titolo di studio universitario (laurea magistrale o equipollente), tipicamente in discipline attinenti alla comunicazione, scienze politiche, giurisprudenza, lettere o affini
  • esperienza professionale maturata in ambiti di comunicazione istituzionale, ufficio stampa, URP o relazioni esterne
  • conoscenza della Legge 150/2000 sulla comunicazione delle pubbliche amministrazioni
  • padronanza degli strumenti digitali e dei canali social utilizzati dagli enti pubblici
  • requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative

Trattandosi di un incarico fiduciario, la commissione valuterà con particolare attenzione il profilo complessivo del candidato, con un peso significativo attribuito alle esperienze pregresse e alle competenze specifiche nel campo della comunicazione pubblica.

Come candidarsi

I tempi sono ristretti. Chi è interessato ha a disposizione una decina di giorni, dall'8 al 18 ottobre 2026, per far pervenire la propria domanda al Comune di Cologno Monzese. La modalità di invio è di norma telematica, attraverso la piattaforma di reclutamento utilizzata dall'ente o tramite posta elettronica certificata (PEC) indirizzata al protocollo comunale.

Alla domanda vanno in genere allegati:

  • curriculum vitae dettagliato in formato europeo
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • eventuali titoli e certificazioni utili ai fini della valutazione
  • dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti

Per il testo completo del bando, le modalità operative di candidatura e la modulistica, è indispensabile consultare la sezione Amministrazione trasparente e la pagina dedicata ai concorsi e selezioni sul sito istituzionale del Comune di Cologno Monzese.

La selezione: solo colloquio

La procedura si articola in un'unica fase valutativa: il colloquio. Si tratta di una scelta coerente con la natura dell'incarico, che richiede una valutazione approfondita del profilo del candidato più che la verifica di nozioni attraverso prove scritte.

Durante il colloquio la commissione approfondirà con ogni probabilità:

  • le competenze tecnico-professionali in materia di comunicazione istituzionale
  • la conoscenza del quadro normativo di riferimento
  • le esperienze pregresse nel settore pubblico o privato
  • le capacità relazionali e di gestione dei rapporti con stampa e cittadinanza
  • la visione del candidato sul ruolo della comunicazione negli enti locali

L'assenza di prove scritte e preselettive consente tempi rapidi, in linea con l'esigenza di coprire quanto prima una posizione strategica per l'attività dell'amministrazione.

Domande frequenti

Che cos'è un contratto ex art. 90 del D.Lgs. 267/2000?

È un contratto a tempo determinato previsto dal Testo Unico degli Enti Locali per il personale assegnato agli uffici di supporto agli organi politici (sindaco, giunta, assessori). La durata è legata al mandato dell'amministrazione in carica e cessa automaticamente con essa. Non comporta ingresso stabile nella pubblica amministrazione né passaggio automatico a tempo indeterminato.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 18 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre quel termine le candidature non saranno prese in considerazione. Considerata la ristrettezza dei tempi (il bando è stato pubblicato l'8 ottobre), è consigliabile predisporre tempestivamente la documentazione.

È previsto un concorso con prove scritte?

No. La selezione prevede esclusivamente un colloquio, in coerenza con la natura fiduciaria dell'incarico. La valutazione si concentrerà sul curriculum, sulle esperienze maturate e sulle competenze specifiche nel campo della comunicazione pubblica e delle relazioni con il pubblico.

Serve una laurea specifica per candidarsi?

Il bando riguarda una posizione di funzionario, categoria che richiede di norma il possesso di una laurea magistrale o equipollente. Per un profilo di comunicazione sono tipicamente valutati titoli in scienze della comunicazione, scienze politiche, giurisprudenza, lettere e discipline affini. Il testo integrale del bando specifica i titoli ammessi.

Dove si trova il bando ufficiale?

Il bando è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Cologno Monzese, nella sezione dedicata ai concorsi e nell'area Amministrazione trasparente – Bandi di concorso. Qui sono pubblicati anche gli eventuali allegati, i moduli di domanda e tutte le informazioni operative sulla procedura identificata con il codice FUNZ_ART90_Ott2026.