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Aperto 20 giorni rimasti Cod. CMVE09

Città Metropolitana di Venezia: concorso per un collaboratore servizi ausiliari a tempo indeterminato

Un posto a tempo pieno nell'Area Affari Generali dell'ente veneziano. Selezione per esami, domande entro il 27 luglio 2026

Citta' Metropolitana di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 07 luglio 2026

Indice

Un nuovo bando nella pubblica amministrazione veneta

La Città Metropolitana di Venezia torna a rafforzare il proprio organico con una nuova selezione pubblica. Con il bando identificato dal codice CMVE09, l'ente ha aperto un concorso per esami finalizzato all'assunzione di un collaboratore dei servizi ausiliari a tempo pieno e indeterminato, da inserire all'interno dell'Area Affari Generali.

Si tratta di una posizione inquadrata nella cosiddetta Area degli Operatori Esperti, secondo il nuovo sistema di classificazione professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha ridefinito la vecchia articolazione per categorie sostituendola con quattro aree professionali. Un'occasione concreta per chi cerca stabilità occupazionale in un ente pubblico di rilievo come quello del capoluogo veneto.

Stando a quanto emerge dal quadro delle pubbliche amministrazioni locali, la Città Metropolitana di Venezia rappresenta uno degli enti territoriali più strategici del Veneto, subentrato alla vecchia Provincia in seguito alla legge Delrio (legge 56/2014), con competenze che spaziano dalla pianificazione strategica alla mobilità, dall'ambiente al coordinamento dei servizi.

Dettagli del bando

Ecco i punti essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Città Metropolitana di Venezia
  • Codice bando: CMVE09
  • Figura ricercata: Collaboratore servizi ausiliari
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inserimento: Area Affari Generali
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 27 luglio 2026, ore 23:59

La finestra temporale per la presentazione delle candidature è dunque piuttosto stretta: venti giorni esatti, in linea con la prassi ordinaria degli enti locali per le procedure concorsuali.

Il profilo del collaboratore servizi ausiliari

La figura del collaboratore dei servizi ausiliari riveste un ruolo trasversale all'interno delle amministrazioni pubbliche. Si occupa tipicamente di attività di supporto operativo: gestione della portineria, movimentazione di materiali e documenti, apertura e chiusura degli uffici, piccole manutenzioni, servizi di accoglienza al pubblico, spostamenti tra sedi diverse.

Collocato nell'Area Affari Generali, il vincitore sarà chiamato a operare in un settore che rappresenta il cuore amministrativo dell'ente, con mansioni che possono variare in funzione delle esigenze organizzative interne. La responsabilità richiesta è tipicamente esecutiva, ma con margini di autonomia operativa che il nuovo contratto delle Funzioni Locali ha voluto rafforzare rispetto alle vecchie categorie A e B.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso occorre possedere i requisiti generali comunemente previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure ricorrenza delle condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001 per cittadini extra-UE
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Titolo di studio: per la figura di collaboratore dei servizi ausiliari, di norma è richiesta la licenza della scuola dell'obbligo (assolvimento dell'obbligo scolastico)

Eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come il possesso della patente di guida di categoria B – frequentemente richiesta per profili di supporto operativo che comportano spostamenti tra sedi – sono indicati nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione prima di presentare domanda.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici digitali (art. 247 del decreto-legge 34/2020 e successive modificazioni). Il candidato dovrà:

  1. Accedere al portale InPA (portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o al portale concorsi indicato dalla Città Metropolitana di Venezia
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Compilare il modulo online in ogni sua parte
  4. Allegare la documentazione richiesta, tra cui documento d'identità e copia del titolo di studio
  5. Effettuare il pagamento della tassa di concorso (di norma prevista per le procedure selettive degli enti locali)
  6. Inviare la domanda entro il 27 luglio 2026, ore 23:59

Oltre il termine indicato il sistema non consentirà più l'invio delle candidature. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni, considerando i possibili rallentamenti delle piattaforme telematiche in prossimità delle scadenze.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si baserà su prove finalizzate ad accertare le competenze tecniche e attitudinali del candidato. Per i profili dell'Area degli Operatori Esperti, di solito il percorso prevede:

  • Una prova scritta, che può includere quesiti a risposta multipla o domande a risposta aperta su nozioni di ordinamento degli enti locali, elementi di diritto amministrativo e conoscenze specifiche del profilo
  • Una prova orale, volta ad approfondire le materie della prova scritta e a verificare la conoscenza dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse e di una lingua straniera (di solito l'inglese), come richiesto dall'art. 37 del d.lgs. 165/2001

Le materie tipiche comprendono nozioni sull'ordinamento degli enti locali (TUEL - d.lgs. 267/2000), diritti e doveri del pubblico dipendente, codice di comportamento, elementi di sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008) e conoscenze pratiche relative alle mansioni ausiliarie.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

Il vincitore sarà inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, con il trattamento economico previsto dal contratto collettivo vigente. All'importo tabellare si aggiungono le voci accessorie – tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuale salario accessorio legato alla produttività – secondo quanto disciplinato dalla contrattazione decentrata dell'ente.

L'assunzione a tempo pieno e indeterminato, in un'epoca in cui il precariato resta una delle piaghe più discusse del mercato del lavoro italiano, rappresenta di per sé un elemento di forte attrattività della posizione.

FAQ

Quando scade il bando per collaboratore servizi ausiliari della Città Metropolitana di Venezia?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 27 luglio 2026 alle ore 23:59. Superata questa scadenza, la piattaforma telematica non accetterà ulteriori candidature. È fortemente consigliato inviare la domanda con adeguato anticipo per evitare rallentamenti del sistema.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per i profili collocati nell'Area degli Operatori Esperti come quello di collaboratore dei servizi ausiliari, è di norma sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), ovvero l'assolvimento dell'obbligo scolastico. Il bando ufficiale specifica in modo dettagliato quale sia il titolo minimo richiesto e se sono previsti requisiti aggiuntivi come, ad esempio, la patente di guida.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente per via telematica, attraverso il portale InPA o la piattaforma indicata dalla Città Metropolitana di Venezia. Per accedere è necessario disporre di credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). Non sono ammesse candidature in forma cartacea, tramite PEC o consegnate a mano.

In cosa consistono le prove del concorso?

Il concorso è per soli esami e prevede, nella prassi consolidata degli enti locali, una prova scritta e una prova orale. Le materie oggetto d'esame includono nozioni di ordinamento degli enti locali, diritti e doveri dei pubblici dipendenti, elementi relativi alle mansioni ausiliarie, uso del computer e conoscenza di base di una lingua straniera. Il dettaglio esatto delle prove è indicato nel testo integrale del bando.

Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?

La sede di servizio è collocata nel territorio della Città Metropolitana di Venezia, con inserimento nell'Area Affari Generali dell'ente. Le mansioni possono comportare spostamenti tra le diverse sedi dell'amministrazione, motivo per cui in bandi analoghi è spesso richiesto il possesso della patente di guida.