Città Metropolitana di Venezia, concorso per 2 Coordinatori Tecnici nell'Area Mobilità: bando aperto fino al 9 marzo
Posti a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Un posto riservato agli ex volontari del Servizio Civile. Retribuzione base di oltre 23.000 euro annui.
- Il bando della Città Metropolitana di Venezia
- Dettagli del concorso: posti, profilo e sede di lavoro
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- La riserva per gli operatori del Servizio Civile
- Retribuzione e inquadramento contrattuale
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove d'esame: cosa aspettarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando della Città Metropolitana di Venezia
Due posti da Coordinatore Tecnico a tempo pieno e indeterminato, inseriti nell'Area Mobilità di uno degli enti di area vasta più rilevanti del Nordest. La Città Metropolitana di Venezia ha pubblicato il 17 febbraio 2026 un concorso pubblico per esami — codice CMVE8 — che punta a rafforzare l'organico nel settore dei trasporti e della pianificazione della mobilità territoriale.
Si tratta di un'opportunità significativa per professionisti del settore tecnico-trasportistico, in un contesto istituzionale che gestisce la rete viaria e la programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale su un territorio che abbraccia l'intera area metropolitana veneziana, dal litorale alla terraferma, fino all'entroterra.
Il bando prevede una riserva di un posto a favore degli operatori volontari che abbiano completato il Servizio Civile Universale (SCU) o il Servizio Civile Nazionale, in applicazione della normativa vigente in materia di valorizzazione dell'esperienza di servizio civile nei concorsi pubblici.
Dettagli del concorso: posti, profilo e sede di lavoro
Ecco il quadro sintetico delle informazioni principali:
- Ente banditore: Città Metropolitana di Venezia
- Profilo professionale: Coordinatore Tecnico
- Area contrattuale: Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria giuridica D1)
- Numero di posti: 2 (di cui 1 riservato a operatori del Servizio Civile)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Settore di inserimento: Area Mobilità
- Sede di lavoro: Venezia, Veneto
- Tipo di procedura selettiva: per esami
- Codice concorso: CMVE8
- Data di pubblicazione: 17 febbraio 2026
- Scadenza per le candidature: 9 marzo 2026, ore 23:59
Il Coordinatore Tecnico nell'Area Mobilità si occupa tipicamente di attività legate alla programmazione, progettazione e gestione delle infrastrutture viarie e dei servizi di trasporto pubblico locale. Un ruolo che richiede competenze tecniche specialistiche — ingegneria dei trasporti, pianificazione territoriale, normativa sulle opere pubbliche — unite a capacità organizzative e di coordinamento.
La Città Metropolitana di Venezia, ente succeduto alla Provincia ai sensi della Legge Delrio (L. 56/2014), esercita funzioni fondamentali in materia di viabilità provinciale, pianificazione dei trasporti e mobilità sostenibile. Chi verrà selezionato si troverà dunque a operare su temi centrali per la qualità della vita di un bacino che supera gli 850.000 abitanti.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando, trattandosi di un inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (corrispondente alla ex categoria D1 del comparto Funzioni Locali), richiede con ogni probabilità il possesso di un diploma di laurea pertinente al profilo tecnico ricercato. In base alla prassi consolidata per posizioni analoghe presso enti metropolitani, i titoli di studio più frequentemente richiesti includono:
- Laurea magistrale (o specialistica, o vecchio ordinamento) in Ingegneria Civile, Ingegneria dei Trasporti, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Architettura, Urbanistica e Pianificazione Territoriale, o titoli equipollenti
- In alcuni casi, può essere ammessa anche la laurea triennale di primo livello nelle medesime classi, ma è necessario verificare attentamente il testo integrale del bando
Oltre al titolo di studio, i requisiti generali tipicamente previsti per l'accesso ai concorsi pubblici comprendono:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001)
- Età non inferiore a 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
È fondamentale consultare il bando integrale pubblicato sul sito ufficiale della Città Metropolitana di Venezia e sul portale inPA per verificare nel dettaglio tutti i requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e le modalità di valutazione.
La riserva per gli operatori del Servizio Civile
Un aspetto che merita attenzione riguarda la riserva di 1 posto su 2 a favore degli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale senza demerito. Si tratta di una previsione introdotta dall'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017 (Codice del Servizio Civile Universale), che stabilisce una riserva nei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni.
Chi ha svolto il servizio civile e possiede i requisiti tecnici per il profilo di Coordinatore Tecnico si trova dunque in una posizione privilegiata. Qualora il posto riservato non venisse coperto per mancanza di candidati idonei aventi diritto alla riserva, questo verrà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale.
Retribuzione e inquadramento contrattuale
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali prevede una retribuzione tabellare annua lorda di 23.212,35 euro, cui si aggiungono:
- La tredicesima mensilità
- L'indennità di comparto
- Eventuali indennità accessorie legate alla posizione organizzativa e alle responsabilità assegnate
- Il trattamento economico accessorio previsto dalla contrattazione decentrata integrativa dell'ente
Stando ai parametri retributivi del comparto, la retribuzione complessiva annua lorda — comprensiva delle voci accessorie — può attestarsi indicativamente tra i 28.000 e i 35.000 euro, a seconda delle specifiche indennità riconosciute.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, con ogni probabilità attraverso il portale inPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it), come previsto dalla normativa vigente per tutti i concorsi pubblici.
Ecco i passaggi chiave:
- Accedere al portale inPA utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Cercare il bando con codice CMVE8 o tramite il nome dell'ente banditore
- Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e i titoli di riserva/preferenza
- Allegare la documentazione richiesta, inclusa copia del documento di identità e la ricevuta del pagamento dell'eventuale tassa di concorso
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 9 marzo 2026
Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento: i portali telematici possono subire rallentamenti nelle ore a ridosso della scadenza, e il sistema non accetta domande inviate oltre il termine.
Prove d'esame: cosa aspettarsi
Il concorso è strutturato per esami, il che significa che la selezione si basa su prove scritte e/o orali, senza valutazione dei titoli ai fini della formazione della graduatoria (salvo diversa indicazione del bando).
Per un profilo di Coordinatore Tecnico nell'Area Mobilità, le materie d'esame vertono generalmente su:
- Normativa in materia di lavori pubblici (D.Lgs. 36/2023 — Codice dei Contratti Pubblici)
- Pianificazione dei trasporti e della mobilità sostenibile
- Normativa sulla sicurezza stradale e sulla viabilità
- Diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 — TUEL)
- Legislazione sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001)
- Normativa ambientale applicata alle infrastrutture
- Eventuale prova di lingua inglese e di competenze informatiche
È possibile che sia prevista una prova preselettiva qualora il numero delle domande pervenute superi una determinata soglia. Anche in questo caso, il testo integrale del bando resta il riferimento imprescindibile.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso CMVE8?
La scadenza è fissata al 9 marzo 2026, ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica, presumibilmente attraverso il portale inPA. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC, salvo diversa indicazione del bando.
Chi può beneficiare della riserva di un posto?
La riserva è destinata agli operatori volontari che abbiano completato senza demerito il Servizio Civile Universale (SCU) o il Servizio Civile Nazionale. Per far valere il diritto alla riserva, è necessario dichiararlo nella domanda di partecipazione e documentare il periodo di servizio svolto. Se nessun candidato riservatario risulta idoneo, il posto viene assegnato secondo la graduatoria generale di merito.
Quale titolo di studio è necessario per partecipare?
Trattandosi di un inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D1), è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di laurea in ambito tecnico (Ingegneria, Architettura, Pianificazione Territoriale o titoli equipollenti). Il bando integrale specifica nel dettaglio le classi di laurea ammesse: si consiglia di verificarlo con attenzione prima di presentare domanda.
Quanto guadagna un Coordinatore Tecnico alla Città Metropolitana di Venezia?
Lo stipendio tabellare annuo lordo è di 23.212,35 euro, a cui si sommano la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto e le eventuali voci accessorie previste dalla contrattazione decentrata. La retribuzione complessiva lorda annua può raggiungere e superare i 30.000 euro, in funzione delle responsabilità assegnate.
Il concorso prevede una prova preselettiva?
Il bando indica una procedura per esami. L'eventuale svolgimento di una prova preselettiva dipende dal numero di domande ricevute: è una facoltà che l'ente può esercitare per gestire un elevato numero di candidati. Tutte le informazioni sulle prove — calendario, sedi, materie — saranno comunicate attraverso i canali ufficiali della Città Metropolitana di Venezia e il portale inPA.