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Aperto 88 giorni rimasti Cod. PODLP/1

Cercasi podologi per il Centro Residenziale Anziani di Arzignano: aperta la selezione fino al 2027

L'IPAB "S. Scalabrin" di Arzignano (VI) avvia una procedura comparativa per creare un elenco di podologi liberi professionisti. Compenso di 60 euro l'ora, domande esclusivamente tramite il portale InPA.

Centro Residenziale Anziani Veneto, Vicenza Pubblicato il 29 novembre 2025

Il contesto: un elenco aperto di podologi per l'assistenza agli anziani

Non si tratta di un concorso pubblico nel senso classico del termine, ma di una procedura comparativa pensata per costruire — e aggiornare nel tempo — un elenco di professionisti a cui attingere per garantire prestazioni podologiche agli ospiti di una struttura residenziale per anziani. A indirla è il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, in provincia di Vicenza, un'IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) che opera nel settore dell'assistenza socio-sanitaria.

L'avviso, pubblicato il 28 novembre 2025 in esecuzione del Decreto del Dirigente n. 185 del 26 novembre 2025, punta a individuare podologi disponibili a collaborare in regime di libera professione per un arco temporale che va da gennaio 2026 a dicembre 2027. Un dettaglio rilevante: l'elenco resterà aperto e continuamente aggiornato fino al 30 novembre 2027, il che significa che chi non presenta domanda subito potrà farlo in un secondo momento, purché entro quella data.

Una formula flessibile, dunque, che risponde alle esigenze di una struttura residenziale dove la cura del piede degli ospiti anziani rappresenta un servizio essenziale per la qualità della vita e la prevenzione di complicanze, specie nei soggetti diabetici o con problematiche vascolari.

Dettagli del bando: ente, figura, compenso e durata

Ecco il quadro sintetico delle informazioni principali:

  • Ente banditore: Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" – IPAB
  • Sede di lavoro: Via 4 Martiri n. 73, Arzignano (VI), Veneto
  • Figura ricercata: Podologo libero professionista
  • Codice procedura: PODLP/1
  • Tipologia di rapporto: contratto di prestazione d'opera ai sensi degli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile
  • Durata massima: dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027
  • Compenso orario lordo: € 60,00 (oltre eventuale rivalsa del contributo previdenziale)
  • Modalità di pagamento: liquidazione mensile su presentazione di regolare fattura
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 30 novembre 2027, ore 12:00

Il compenso di 60 euro l'ora si colloca in linea con le tariffe praticate nel settore delle collaborazioni libero-professionali sanitarie nelle strutture pubbliche del Nord-Est. Il pagamento avviene mensilmente, un aspetto che offre al professionista una certa regolarità di incasso.

Va sottolineato che l'incarico sarà svolto senza vincoli di subordinazione, in piena autonomia professionale. Nessun rapporto di lavoro dipendente, dunque: si tratta a tutti gli effetti di una collaborazione esterna.

Requisiti richiesti per l'iscrizione all'elenco

Per poter partecipare alla procedura comparativa, i candidati — di entrambi i sessi — devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Godimento dei diritti politici
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso
  • Laurea in Podologia
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e prevenzione (TSRM PSTRP) – Area riabilitativa
  • Polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile verso terzi in relazione all'attività professionale

L'ultimo punto merita attenzione: la polizza RC professionale non è solo un requisito di partecipazione, ma anche una condizione necessaria per il conferimento effettivo dell'incarico. Al momento della sottoscrizione del contratto, il professionista dovrà presentare copia della certificazione assicurativa.

Incompatibilità da tenere presente

Costituisce motivo di incompatibilità il rapporto di dipendenza con enti pubblici, con un'eccezione: chi lavora con un contratto part-time al 50% o inferiore può comunque candidarsi. Ogni altra incompatibilità derivante da norme di legge resta naturalmente in vigore.

Per i podologi stranieri, comunitari ed extracomunitari, sarà valutata la buona conoscenza della lingua italiana, sia parlata — sufficiente a sostenere un colloquio con gli ospiti e con l'équipe professionale — sia scritta, per garantire la corretta compilazione della documentazione sanitaria.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, tramite il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), accessibile all'indirizzo:

👉 https://www.inpa.gov.it

L'accesso avviene mediante autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande presentate con modalità diverse: niente PEC, niente raccomandata, niente consegna a mano. Solo la piattaforma InPA.

Scadenza: le domande dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 30 novembre 2027. Tuttavia, trattandosi di un elenco a scorrimento continuo, è consigliabile candidarsi il prima possibile per massimizzare le possibilità di essere contattati dall'Ente.

Alla domanda è possibile allegare:

  • Certificazioni professionali
  • Curriculum vitae dettagliato
  • Ogni altra documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione

L'Amministrazione si riserva la facoltà di verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda e nel curriculum, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000.

La procedura di comparazione: come avviene la selezione

Questa procedura non prevede la formazione di una graduatoria con punteggi. L'obiettivo è diverso: individuare un elenco di candidati idonei al conferimento dell'incarico, da aggiornare progressivamente fino al 30 novembre 2027.

La valutazione avviene in prima battuta attraverso l'esame delle domande pervenute, con particolare attenzione alla preparazione professionale maturata in relazione alla posizione da ricoprire.

Qualora l'esame documentale non risulti sufficiente, l'Ente potrà convocare i candidati per un colloquio individuale, nel corso del quale si procederà a:

  • Approfondire i contenuti del curriculum formativo e professionale
  • Verificare la possibilità di inserimento e adattabilità al contesto lavorativo della struttura
  • Esplorare l'aspetto motivazionale del candidato
  • Accertare il possesso delle competenze e professionalità necessarie

Una volta dichiarati idonei, i professionisti verranno inseriti nell'elenco. L'Ente si riserva poi di contattare il professionista ritenuto più adatto nel momento in cui sorga la necessità effettiva della prestazione, nel corso del biennio 2026-2027.

Incompatibilità e condizioni contrattuali {#incompatibilità-e-condizioni-contrattuali}

Alcuni aspetti meritano di essere ribaditi per chi valuta la candidatura:

  • L'avviso non vincola in alcun modo l'Ente: l'inserimento nell'elenco non garantisce automaticamente il conferimento dell'incarico
  • Il candidato idoneo non dovrà trovarsi in condizioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l'Ente
  • Il rapporto sarà soggetto alla normativa fiscale vigente per le prestazioni sanitarie
  • Il Responsabile del procedimento è il Segretario Direttore dell'Ente, Dr. Michele Testa
  • L'esito della procedura sarà comunicato ai singoli candidati e pubblicato sul portale InPA

Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 e del GDPR, con finalità esclusivamente legate alla procedura selettiva.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se sono un dipendente pubblico?

Dipende. Il bando stabilisce che il rapporto di dipendenza con enti pubblici costituisce motivo di incompatibilità, salvo il caso in cui il candidato sia titolare di un contratto di lavoro part-time pari o inferiore al 50%. In quel caso la candidatura è ammessa. Per qualsiasi altra situazione di dipendenza pubblica a tempo pieno o con orario superiore al 50%, la partecipazione è preclusa.

La scadenza è davvero il 30 novembre 2027? Non è un errore?

No, non è un errore. La peculiarità di questa procedura risiede proprio nel fatto che l'elenco dei professionisti idonei viene continuamente aggiornato nel tempo. Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento fino alle ore 12:00 del 30 novembre 2027. Naturalmente, chi si candida prima ha maggiori possibilità di essere contattato qualora l'Ente abbia bisogno di attivare il servizio podologico.

Devo avere la partita IVA per candidarmi?

Il bando prevede un rapporto di prestazione d'opera ai sensi degli artt. 2222 e ss. del Codice Civile, con liquidazione mensile su presentazione di regolare fattura. Questo implica la necessità di operare come libero professionista. La partita IVA è quindi, nella prassi, indispensabile per emettere fattura e gestire il rapporto fiscale e previdenziale. Il compenso è di € 60,00 lordi all'ora, oltre eventuale rivalsa del contributo previdenziale.

Cosa succede se vengo inserito nell'elenco ma non vengo mai chiamato?

L'inserimento nell'elenco dei professionisti idonei non comporta alcun obbligo da parte dell'Ente di conferire l'incarico. L'IPAB si riserva la facoltà di contattare il professionista ritenuto idoneo in base alle proprie esigenze operative nel periodo gennaio 2026 – dicembre 2027. In sostanza, essere nell'elenco è condizione necessaria ma non sufficiente per ottenere l'incarico.

Serve una polizza assicurativa specifica?

Sì. Tra i requisiti di partecipazione figura il possesso di una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile verso terzi in relazione all'attività professionale di podologo. Al momento dell'effettivo conferimento dell'incarico, sarà necessario presentare al C.R.A. "S. Scalabrin" copia della certificazione che attesti la stipula di tale polizza. Si tratta di un requisito ormai standard per tutte le professioni sanitarie, in linea con quanto previsto dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017).