Casa di Riposo Fenzi, concorso per cinque Operatori Socio-Sanitari a tempo indeterminato
L'ente di Treviso apre le porte a cinque OSS con contratto full-time. Domande entro il 17 ottobre 2026, selezione per soli esami secondo il nuovo CCNL Funzioni Locali
Indice
- Un'opportunità stabile nel sociosanitario veneto
- Dettagli del bando
- Il profilo dell'Operatore Esperto secondo il nuovo CCNL
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità stabile nel sociosanitario veneto
La Casa di Riposo Francesco Fenzi di Treviso torna a reclutare personale sociosanitario con un bando che ha tutte le caratteristiche per attrarre professionisti alla ricerca di stabilità. Cinque posti di Operatore Esperto - Operatore Socio-Sanitario, tutti a tempo pieno e a tempo indeterminato, da coprire attraverso una selezione per soli esami. Un segnale importante in un comparto, quello delle strutture residenziali per anziani, dove la carenza di personale qualificato rappresenta ormai una criticità strutturale.
Il bando, identificato con il codice 5340/2026, si inserisce nel quadro del rinnovato CCNL del comparto Funzioni Locali, che ha ridisegnato l'assetto delle aree professionali degli enti pubblici. Gli OSS confluiscono ora nell'area degli Operatori Esperti, una collocazione contrattuale che riconosce la complessità tecnica e relazionale del profilo.
Dettagli del bando
Ecco in sintesi le informazioni essenziali della procedura concorsuale:
- Ente banditore: Casa di Riposo Francesco Fenzi
- Sede di servizio: Treviso (Veneto)
- Posti disponibili: 5
- Profilo professionale: Operatore Esperto - Operatore Socio-Sanitario
- Area contrattuale: Operatori Esperti - CCNL Funzioni Locali
- Tipologia contratto: tempo pieno e indeterminato
- Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 17 settembre 2026
- Termine di scadenza: 17 ottobre 2026
La Casa di Riposo Fenzi è un ente storico del territorio trevigiano, con una lunga tradizione nell'assistenza agli anziani. L'inserimento in una IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) o ente assimilato garantisce non solo la stabilità del posto pubblico, ma anche l'applicazione integrale del contratto collettivo delle Funzioni Locali, con tutte le tutele previste in materia di ferie, malattia, formazione e progressione economica.
Il profilo dell'Operatore Esperto secondo il nuovo CCNL
Con la revisione del sistema di classificazione operata dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, gli Operatori Socio-Sanitari sono stati inquadrati nell'area degli Operatori Esperti, che ha sostituito la vecchia categoria B. Si tratta di una collocazione che riflette il livello di autonomia operativa e la responsabilità connessa al ruolo.
L'OSS opera in supporto agli infermieri e al personale sanitario, ma anche in autonomia per quanto concerne le attività di cura della persona: igiene, mobilizzazione, alimentazione, sostegno relazionale. In una struttura residenziale come la Fenzi, il lavoro dell'operatore si intreccia quotidianamente con la dimensione emotiva e relazionale dell'assistenza agli anziani, molti dei quali affetti da patologie croniche o forme di decadimento cognitivo.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per un quadro esaustivo, la normativa vigente e la prassi consolidata per i concorsi OSS negli enti locali richiedono di norma:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla legge)
- età non inferiore ai 18 anni
- idoneità psico-fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario conseguito al termine di specifico corso di formazione professionale, ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
Il possesso della qualifica OSS rappresenta il requisito cardine e non è surrogabile con altri titoli affini, salvo diverse specificazioni contenute nel bando integrale.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 10:00 del 17 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze verranno automaticamente escluse. La finestra utile per la presentazione delle candidature è quindi di trenta giorni a partire dalla pubblicazione, in linea con quanto previsto dalla normativa sui concorsi pubblici.
Per la presentazione della domanda, i candidati dovranno:
- reperire il bando integrale sul sito istituzionale della Casa di Riposo Francesco Fenzi e sull'Albo pretorio online dell'ente
- verificare la disponibilità della procedura sul Portale unico del reclutamento (inPA), ormai canale obbligatorio per la maggior parte delle selezioni pubbliche
- munirsi di SPID, CIE o CNS per l'accesso ai servizi digitali
- compilare il modulo di domanda secondo lo schema allegato al bando
- allegare la documentazione richiesta, compresi eventuali titoli valutabili e copia dell'attestato OSS
- provvedere al versamento della tassa di concorso, ove prevista
Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per l'invio: eventuali problemi tecnici della piattaforma o difficoltà nell'ottenimento delle credenziali digitali potrebbero compromettere la partecipazione.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione non prevede la valutazione preventiva dei titoli come fase autonoma. Il percorso concorsuale si articolerà tipicamente in:
- una prova scritta, che potrà consistere in quesiti a risposta multipla o aperta sulle materie professionali di riferimento
- una prova orale, comprensiva del colloquio tecnico-professionale e dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica di base, come previsto dall'art. 37 del d.lgs. 165/2001
Le materie d'esame ruotano abitualmente attorno a: elementi di igiene e assistenza alla persona, tecniche di primo soccorso, protocolli di prevenzione delle infezioni, elementi di psicologia dell'anziano, normativa sociosanitaria regionale del Veneto, codice di comportamento dei dipendenti pubblici, elementi di diritto degli enti locali.
La graduatoria finale, come da prassi, avrà validità biennale e potrà essere utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato o per lo scorrimento in caso di ulteriori fabbisogni.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso della Casa di Riposo Fenzi?
Possono presentare domanda tutti i cittadini italiani o dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa) che abbiano compiuto 18 anni, siano in possesso dell'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario e soddisfino i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. È indispensabile consultare il bando integrale per verificare l'elenco puntuale dei requisiti richiesti.
Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?
I cinque vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato nell'area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Si tratta della forma contrattuale più stabile prevista dal pubblico impiego, con applicazione integrale delle tutele contrattuali e possibilità di progressioni economiche e di carriera.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 17 ottobre 2026. Il termine è perentorio: le domande pervenute anche pochi minuti dopo la scadenza non potranno essere prese in considerazione. Si raccomanda di procedere all'invio con congruo anticipo.
Il concorso prevede una prova preselettiva?
Il bando indica una selezione "per soli esami", ma non esclude la possibilità che, in caso di elevato numero di domande, l'ente possa disporre una prova preselettiva volta a ridurre la platea dei candidati ammessi alle prove concorsuali vere e proprie. La conferma o meno di questa fase verrà comunicata attraverso i canali ufficiali dell'ente, di norma con congruo preavviso.
Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?
La sede di servizio è la Casa di Riposo Francesco Fenzi di Treviso, ente pubblico dedicato all'assistenza residenziale degli anziani. I vincitori opereranno all'interno dei reparti della struttura, in turnazione, secondo l'organizzazione del lavoro definita dall'ente e nel rispetto delle normative in materia di orario di lavoro nel comparto sanitario e sociosanitario.
La graduatoria finale potrà essere utilizzata anche in futuro?
Sì. Le graduatorie dei concorsi pubblici degli enti locali hanno di norma una validità biennale dalla data di approvazione, salvo diverse disposizioni di legge. Durante questo periodo l'ente può utilizzarle sia per lo scorrimento a copertura di ulteriori posti a tempo indeterminato, sia per assunzioni a tempo determinato in caso di necessità organizzative.